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venerdì 2 settembre 2011

IL MITO DI AFRODITE


Afrodite è una divinità pagana e  incarna simbolicamente una delle molteplici funzioni assunte dall'energia vitale all'interno del corpo fisico. Il corpo umano è pervaso di energia. Quando  l'energia si esaurisce, il cuore cessa di battere e il corpo muore.

Il cuore è l'organo in cui fluisce le due forme di energia vitale veicolate dal sangue  arterioso (prana), o venoso (apana) all'interno delle valvole cardiache che controllano il flusso e lo scambio delle molecole di azoto con quelle dell'ossigeno.

Per gli alchimisti  l'energia  vitale si suddivide  sul piano fisico in prana e apana, le due componenti del  Mercurio di fuoco che  permette l'apertura e la chiusura delle diastole e delle sistole, mentre sul piano mentale  l'energia vitale si manifesta come Eros (marte in ariete) e Thanatos (marte in scorpione).  Venere  è una funzione biopsicologica che si inserisce come mediatrice  tra i due flussi di  energia fisica e mentale, regolando  il giusto equilibrio di prana (Venere in Bilancia)  e  la giusta quantità di  apana nel sangue (Venere in Toro).

L'alchimia orientale che si esercita con lo yoga insiste da millenni sulla necessità di mantenere in equilibrio il prana (lo yang) e l'apana (lo yin), il  sole con la luna, il maschio con la femmina, il giorno con la notte. Se  la Venere in Bilancia, simbolo riconosciuto della bellezza estetica femminile, ha il dono di equlibrare il prana maschile di Marte in Ariete, è altrettanto vero che la paura di morire, di essere posseduti o minacciati (marte in scoprione) riporta al buon senso la placida ed edonistica Venere in Toro, attirata dai piaceri materiali, dall'ozio e dalla pigrizia.

L'equilibrio tra le due componenti dell'energia vitale avviene  sul piano piano fisico se si tempera  l'umidità dell'apana o la secchezza del prana con le tecniche respiratorie del pranayama e si trasformano  i "cinque soffi" presenti all'interno del copo in "anemos ", il vento interiore, simbolo dell'anima che " euforia" attraverso le corde vocali  (Eufrosine) e "bellezza interiore" dalle ghiandole e dalla pelle (Aglaia).  

Ma l'equlibrio si conquista sul piano mentale attraverso l'alchimia di coppia (Tantra). Venere sposa Dionisio, Dio dell'eccesso di prana e quindi delle orge e del piacere fine a se stesso, per temperare, canalizzare e trasformare la sua esuberante energia vitale  in consapevolezza, comprensione e coscienza di relazione (Il Bacco che Venere genera  con Zeus).

Dalla sua unione (yo- ga) con Dioniso  emerge un diverso metabolismo del soffio vitale (elan vital)  in grado di generare  lo splendore (Aglaia), la gioia (Eufrosine) e la sapienza dell'anima (Talia).

Esiste in Natura una combinazione infinita di Prana e Apana che dipende dal ciclo di luni -solare e dal ciclo delle stagioni. Il corpo è natura e gli alchimisti del '600 affermavano che la Pietra Filosofale va cercata nella verdeggiante Natura, a significare la capacità biologica dell'organismo umano di vivere in perfetto equilibrio con il flusso dell'energia vitale universale.

Il digiuno quaresimale, il ramadan, le astinenze, le prescrizioni alimentari, i proverbi, lo studio empirico della metereologia, l'agricoltura bio-dinamica e le feste religiose, e prima di esse quelle dionisiache, svolgono un preciso scopo di  regolazione del prana e dell'apana. Nel periodo primaverile bisogna contenere il prana, con il digiuno,  mentre nel periodo invernale lo si deve incrementare con Bacco e Venere.
L'uomo esce dalla natura e dall'equilibrio naturale dell'energia  quando  l'energia mentale volitiva (la libido)  lo conduce a disobbedire a Dio, simbolo delle leggi naturali universali che regololano i cicli di morte e di nascita, di decadimento e di resurrezione del desiderio.

Nel momento in cui  il prana e l'apana stanno per giungere in equilibrio, attraverso una istintiva regolazione dell'attività o un sapiente dosaggio di  stimolanti naturali (vino, sesso,  condivisione...)  avviene una progressiva esplosione  dell'euforia, stato psicofisico in cui l'energia vitale si stabilizza nel cuore e produce una frenesia di emozioni che culminano nell'estasi dei sensi.

Eufrosine è quindi la gioia provata dall'anima nel periodo in cui  il sole congiunge la luna e il prana, in perfetto equilibrio con l'apana, genera   l'assoluta identità dell'Io con l'energia cosmica universale (il Sè universale).



Gli alchimisti inventarono un alambicco  per realizzare  l'equilibrio dell'energia vitale costituito da due recipienti tra loro comunicanti. Il liquido bianco (il seme sessuale maschile o il sangue adrenalinico femminile) viene surriscaldato, portato ad evaporazione e poi di nuovo condensato all'interno di un utero femminile. Il calore della madre viene temperato dall'acqua fredda (la conoscenza dei sentimenti corporei)  affinchè si formi la sostanza terrena, Hermes, sintesi della consapevolezza, comprensione  conoscenza delle relazioni simboliche create dal ciclo della luna con il sole, e , per riflesso, dell'energia spirituale individuale con l'energia spirituale universale.

Ciò significa che il discepolo alchimista deve  espandere l'apana (l'energia dell'anima) affinchè il suo cuore (il recipiente) possa accogliere il prana universale (la conoscenza dei saggi e degli illuminati) presente nella luce del sole.

B- M - R ....LA NUOVA FRONTIERA DEL BENESSERE PSICOFISICO

                                


                                                                
                      B - M - R


E’ VERO CHE LA SALUTE NON E’ TUTTO…….
             
                                         MA IL TUTTO SENZA  LA SALUTE E’ NULLA   !!!!!

Lo avevano capito anche gli antichi formulando il vecchio adagio di : < MENS SANA IN CORPORE SANO > ; infatti il corpo ( HARDWARE ) e la mente ( SOFTWARE ) costituiscono una unità inscindibile , al punto tale che uno “squilibrio” nell’uno si riflette inevitabilmente nell’altro e vv.

La BIOTRANSENERGY nata nell’ambito del programma BMR ( BodyMindReframing ) ideato congiuntamente dal Maestro di Hatha-Yoga Maurizio Dickmann (Yogacharya Eknathananda ) e dallo psicologo-psicoterapeuta Dott. Marco Aversano ,  si presenta come un mix di tecniche psico-fisiche interrelate fra loro con il deliberato scopo di portare armonia ed equilibrio in entrambe le sfere (mente/corpo) , utilizzando anche metodologie derivate dalla PNL (Programmazione Neuro Linguistica) al fine di smantellare vecchi percorsi neurali (sinapsi)  fonte di sofferenze e infelicità e crearne di nuovi , fonte di quiete e di gioia .

La BIOTRANSENERGY significa : BIOS = VITA ; TRANSE = PASSAGGIO ; ENERGY = ENERGIA ; infatti il passaggio  armonico dell’energia nel corpo crea le premesse di un TRANSE - equilibrato , mentre il blocco crea un  TRANSE - squilibrato , che andrà a colpire l’organo più debole scatenando una patologia . Un TRANSE-equilibrato nasce da una corretta educazione mentale e fisica nutrita di pensieri e atteggiamenti positivi , sana alimentazione, e corretto comportamento etico, in mancanza dei quali si avrà invece un TRANSE-squilibrato .

Questo è il motivo per cui la BIOTRANSENERGY si è mostrata come un valido aiuto e sollievo nel caso delle patologie più comuni , come : Ansia , depressione . panico , angoscia, artrosi, cefalea , cervicalgia , dolori lombari , ipertensione , insonnia ,ecc…ecc…utilizzando la farmacia interna del corpo costituita dall’apparato endocrino che secerne le “endorfine” , antidolorifici naturali e rinforzatori del sistema immunitario.

Il corso bi-settimanale è condotto dal M° Maurizio DICKMANN presso il Centro " PUSHUP " di Via Ruffini 23 - Roma ( Prati ) e presso l'Istituto Sacratissimo Cuore di Via Jenner - Roma ( Monteverde Nuovo )
La prima lezione è considerata di prova e gratuita.
Per informazioni  telefonare al  : 339 4094629

BIOS O ZOE' ? VITA BIOLOGICA O VITA DIVINA ?




                                                

                                                   ZOE’   &    BIOS


Ognuno porta dentro una " scintilla divina " dell'essere noetico originario , pertanto riflette una "particella " quantistica  di Dio .
Gli antichi filosofi greci indicavano con  il nome di " ZOE' " (= Vita divina ) la materia allo stato "potenziale" ( le "onde" della quantistica ) , corrispondente alla " NATURA NATURANS " degli alchimisti rinascimentali , quello stato "magico" , estatico , creativo . nascente dell'essere , sempre in movimento e principio di ogni "forma" (= rupa = asana ) nel mondo di  " BIOS " ( le "particelle della quantistica  = vita biologica , quale noi la conosciamo ). Mentre la "Zoè" rimane sempre pertinenza della " Intelligenza creatrice  cosmica " , del Vero Sè Superiore , " Bios " ben presto diviene preda del piccolo ego , sè inferiore , subendo per questo un progressivo processo di deterioramento; infatti la biologicità è uno "stato cadaverico" ,proprio in quanto soggetto alla morte . Petrolini , grande comico del secolo passato , non senza una dose di sadico cinismo colse questo dramma con una lapidaria sentenza ; infatti chiedendosi : < cosa è l'uomo ? > , così si rispose : < Un pacco che il ginecologo invia al becchino ! > 
Appena nato l'uomo è già un "terminale" ! E' incontestabile , la sua biologicità è destinata alla fine . Lo sanno bene i saggi , i santi , i sapienti secondo lo spirito , lo sanno da sempre, lo stesso Gesù , coscienza divina , avverte i suoi , così dicendo : < Se non vi convertirete , perirete tutti > ; dicendo in sostanza che se tu uomo/donna , non ti ricolleghi alla "Zoè" originaria , alla tua vita divina , alla sorgente primaria , da cui ti sei escluso mediante "avidya" (=ignoranza spirituale) inseguendo le illusioni ( = Maya ) della tua mente oscurata . Quella di Gesù , si badi bene , non  è una minaccia , ma una semplice constatazione , che rinforza più in là con un'altra aggiunta e cioè : < chi vorrà salvare la propria vita , la perderà >  a sottolineare il fatto che chi si affannerà a salvare la sola "biologicità" , con chirurgie plastiche , con medicine sempre più potenti e invasive , attaccando il corpo a macchinari sempre più sofisticati come polmoni d'acciaio , cuori artificiali , ecc..ecc...incorrerà comunque nel fallimento esistenziale , perchè la missione divina dell'uomo in questa esistenza è di ri-collegarsi alla sua fonte divina , far si cioè che la biologicità si trasformi in "ontologicità" (= vita divina = vita eterna , presente nell'uomo da sempre , dal momento della sua creazione ; infatti le particelle divine , provenienti dalla Intelligenza creatrice , sono commiste e parte integrante dell'uomo ). E aggiunge ancora il Maestro : < senza di Me non potete fare nulla > , o si potete progettare , costruire nuove tecnologie , ma saranno sempre tecnologie "esteriori" , biologiche , inutili ai fini della  "autorealizzazione" , produrranno solo una "immortalità" imbalsamata , come quella delle mummie , delle ideologie politiche , delle stesse religioni quando si trasformano in idoli intellettuali farisaici , surrogati cadaverici della "Zoè" , di quella VITA , che sola  , dona vita quando scorre liberamente nei canali (= meridiani ) corporei dell'uomo , delle società , delle istituzioni ,.....ecc...di quella VITA che vibra ancora nei grandi poemi dell'umanità , nelle vite dei santi , nelle vite dei saggi . < Narrami o Diva , l'ira funesta > , < L'albero cui tendevi la pargoletta mano > < C'è qualcosa dinuovo oggi nel sole , anzi d'antico > ....< All'inizio era il VERBO > ,..queste parole ( per chi ha orecchie ed occhi per intendere ) , vibrano sempre , perchè sono state scolpite dal "VERBO ETERNO" , non appartengono al linguaggio prosaico , e quando l'uomo è  " VERBIFICATO " , cioè ha ritrovato il suo collegamento divino , allora può intenderlo , può parlare con Dio , come ci parlava la coppia primigenia prima di uscire dall'Eden , vestita di pelli (= animalizzata ) . Per recuperare quella dimensione è necessaria la "circoncisione" , che non  è tanto una semplice operazione di igiene personale fisico ( pensiero caro alla biologicità) , quanto  invece un " togliere quella pelle  di animale ( la pelliccia ) " che Adamo ed Eva avevano indossato uscendo dal Paradiso , in quanto quella pelliccia (=ignoranza ) aveva coperto la loro Zoè , il Verbo , il Nome Divino ( in ebraico " Shem , da cui semiti , portatori cioè del Nome Divino , in sanscrito Namarupa , cioè ogni uomo è un semita , portatore del Nome Divino , che però giace sepolto sotto la pelle dell'animalità ignorante spiritualmente ) in attesa dello "ierofante" ( = colui che mostra il sacro = liniziatore ) , il sacerdote cosmico che tolga la pelle dell'ignoranza spirituale ( si può essere grandi letterati o scienziati , ma ciò non assicura anche una conoscenza spirituale , risultato di un lungo lavoro interiore o della Grazia , e che a volte si riscontra più facilmente in persone semplici e non schiave del piccolo ego inferiore ) , così che il VERBO , la LUCE , sia liberata nell'uomo / donna , che allora si , è introdotto/a nuovamente nella Zoè e comprende così cosa intende Gesù quando dice : < lasciate che i morti seppelliscano i morti > , o lo Spirito quando dice a una delle sette chiese ( Apocalisse ) : < ti credevi vivo , invece sei morto >...stai vivendo una vita basata solo su "credenze" false della tua mente , su idoli , stai alimentando una "immortalità" , figlia dei vaneggiamenti erodiani del tuo piccolo ego inferiore ; esci la domenica dalle tue messe senza alcuna trans=formazione interiore e cosa ancora peggiore , questo fariseismo non produce "miracoli"...i miracoli infatti sono il "ritorno" della Zoè ( in ebraico Shekinà = Sakti = energia femminile di Dio = Maria ) nel corpo / tempio dell'uomo .
Bios di trasmissioni tipo Elisir , incentrate sulla salute e la paura della malattia , senza domandarsi cosa e quale messaggio contenga la malattia , e quale ne sia la possibile causa psicologica e spirituale , ignora (Bios)  che il corpo è un tempio e che un tempio va mantenuto pulito ( Yama , Niyama , libro del Levitico ) fisicamente , psicologicamente e spiritualmente.......Ascolta una coppia di sposini novelli , probabilmente  ti sanno dire tutto sulla quantità delle poppate, sull'alimentazione del neonato , sulla crescita di peso settimanale...ecc.... ma ignorano completamente la poesia di un mantra , di una preghiera ; di una meditazione che stimolano nel corpo il veicolamento dell’energia cosmica .
Bios non crede ai miracoli , crede solo alla tecnologia esteriore e se chiede un miracolo è solo per tornare alla stessa vita di prima , quella voluta dal piccolo ego inferiore , perchè è l’unica vita che conosce .
Bios non crede ai miracoli , Zoè li compie , perchè è lei stessa “vita miracolosa” ; infatti chi vive immerso ( battezzato dal Greco “baptizein” = immergere ) nella vita divina , quindi verbificato , non ha bisogno di chiedere perchè : < il Padre vostro sa già di cosa avete bisogno > , non altro che da pensare , la semplice “intenzione”  si trasferisce subito nel “ Campo unificato “ , nel grande oceano divino della “ pura potenzialità “ , e di lì lo “ spedizioniere divino “ invia a domicilio la merce richiesta . La Provvidenza si paga con il contante della Fede , che basta sia come : < un granello di polvere per dire a quella montagna spostati e vatti a gettare nel mare e quella lo farà ! >
Onde e particelle sono pronte a materializzarsi  sotto l’influsso delle nostre preghiere , sempre che queste siano effettuate nella dovuta maniera ; infatti Gesù , autore della vita e quindi conoscitore del visibile e dell’invisibile , avvisa che : < quando pregate e chiedete e non ottenete , è perchè pregate e chiedete male >.
Significa che mentre preghi e chiedi non sei in asse con la Legge Cosmica ( = darmha = legge divina ) , non stai realizzando la missione per cui sei giunto in questa incarnazione ; non sei….consapevole !
La consapevolezza aumenta l’energia del corpo e qundo il corpo è verbificato , allora può vibrare OM , può pronunciare < Apriti Sesamo > e la porta si aprirà per dare accesso  alle ricchezze  custodite nella stanza cosmica !
Bios chiede il miracolo per mostrare l’Onnipotenza : < Scendi da quella croce , se sei veramente il Figlio di Dio > urlano I Farisei , chiedono al miracolo dio dimostrare quello che il miracolo non potrà mai essere e cioè  “magia” dimostrativa di onnipotenza , essendo il miracolo per sua natura , “magia di amore “ caritatevole .
C’è un miracolo fra I tanti operati da Gesù , che forse più di ogni altro parla di questa magia di amore e cioè : la Risurrezione di Lazzaro .
Biologicamente morto Lazzaro ( < da Quattro giorni giace sepolto nella tomba , puzza > dicono le scritture . Puzza , perchè Bios va subito in malora ) . Gesù viene condotto dal suo Amore e da quello degli amici e parenti di Lazzaro davanti al suo sepolcro ; piange ( aspetto materno , femminile ) , poi urla ( aspetto paterno maschile ) : < togliete quella pietra > e subito dopo essersi rivolto al Padre chiedendogli di accordargli quell miracolo < perchè essi conoscano la tua Gloria > ( si badi bene , la Gloria del Padre non la sua ( di Gesù) ..grida : < Lazzaro vieni fuori  ! > . L’uomo verbificato , il Cisto , la cui voce è divenuta una “ tromba divina “ , esce dalla tomba , il miracolo è compiuto , Bios esce ancora bendato , ma richiamato in vita dall’amore eterno di Zoè , Lazzaro , verbificato anche lui , perderà le “ bende dell’ignoranza “ , che lo ricoprivano come la pelliccia animalesca dei suoi progenitori Adamo ed Eva .
Lazzaro non esce da una asettica sala operatoria , manipolato dalla tecnologia esteriore di novelli e moderni Frankenstein , che ridanno la vita secondo le categorie di Bios , cioè trapiantando  pezzi , come polmoni , nasi , pelle, cuori , reni , addirittura servendosi di parti animali , innestando in un corpo la psichicità ed I traumi ad essa correlati di organi provenienti da cadaveri . C’è da domandarsi veramente allora cosa sia la magia nera alla luce du questi fatti .
Lazzaro viene risuscitato invece dalla “tecnolgia interiore” e non manipolativa del Cristo , Vero Uomo , Essere Verbificato ,
Questo è il miracolo ! Il miracolo della volontà umana in sincrono con la volontà divina  < Sia fatta la Tua volontà > , le parole di Maria ( = Prakriti = Natura Naturans ) , Madre Celeste inesauribile di tutti I miracoli .
Si narra negli Atti degli Apostoli , che Pietro passando tra I malati li sanasse con la sola proiezione della “ sua ombra “ e guarivano a migliaia ; infatti la Zoè , inaugurata negli Apostoli  dalla presenza del Verbo , riportava vita e salute corporea e spirituale nel corpo di quanti rinchiusi in Bios si erano allontanati dal Principio divino , fonte di ogni bene . Poi , piano piano anche Pietro e colleghi si sono allontanati dal “nucleo originario” , spostandosi dalla benefica “ ombra “ personale a quella più perniciosa  della “ cupola” , cioè “ pietrificandosi “ nella forma istituzionale di Bios , piùttosto che “ sciogliersi “ nello Spirito di Zoè , come la moglie di Lot ( non si è mai conosciuto il nome di questa donna ) mineralizzatasi in una statua di sale volgendosi a guardare indietro ; infatti chi : < preso l’aratro si volge a guardare dietro , non è per me > dice il Signore , avvisando con ciò , che tutto quanto in Zoè è virtù , passando nelle maglie di Bios , degenera in passione “ cristallizzante “ .
I santi operano miracoli , fondano ordini religiosi , ed all’inizio I loro monastery sfornano santi a tutto spiano , poi piano piano la produzione rallenta e sforna solo venerabili , quindi beati , poi servi di Dio , ed alla fine arrivano alla sterilità ( gli Ordini ) ed in qualche caso anche alla chiusura del monastero . Quale meccanismo si è incepppato ?
L’eros , energia vitale creativa , in Zoè , si manifesta come amore per il bello , per l’arte , agape per il prossimo ; in Bios degenera in passione smodata , per il cibo , per il sesso …ecc…diventa pornografia , egoismo , violenza , pedofilia , ira …perchè Bios è di per se un mondo confinato nell’oscurità della mente senza consapevolezza , ignorante ! Per questo le ultime parole di Gesù sulla croce sono proprio : < Padre perdona loro , perchè non sanno quello che si fanno > . badate bene : < che  “si” fanno > ; infatti l’uomo raccogli I destini che “si fà” con le proprie azioni e pensieri , dove questi ultimi per lo più sono I “ figli d’Egitto “ , che , nel linguaggio biblico , significano le azioni ed I pensieri figli della ignoranza spirituale e del piccolo ego inferiore .
“ Solve et Coagula “ , questo è l’antico motto alchemico del Mago che si apprestava alla realizzazione dell’Opus Magnum  , la Grande Opera , cioè la restituzione di Bios agli splendori divini di Zoè .
Solve , cioè “ dissolvi “ la tua ignoranza spirituale , I tuoi errati pensieri ed azioni , figli d’Egitto , liberati dalla schiavitù della mente ( = Manas inferiore ) , dalle categorie del “ commune pensare di massa “ , dalle passioni smodate , vere forze dell’abitudine pietrificante nel tuo corpo !
Coagula , cioè “ concentra “ , raggiungi nuovi e più elevati livelli di consapevolezza , rinnova , non disperdere le tue energie rinnovate , perchè esse permettgeranno alla tua coscienza un “ Salto Quantico “ , che si riverbererà positivamente in tutto il tuo essere fisico , psichico e spirituale  .
La Risurrezione di Lazzaro è il risultato di un “ salto quantico “ della coscienza nel corpo , perchè il corpo è uno strumento sensibilissimo all’aumento o alla diminuzione dell’energia , relativa agli stadi di coscienza ; infatti I chakra , centri energetici , esprimono tanta più energia , quanto più elevato è lo stadio di coscienza raggiunto . Usando una imagine poetica potremmo dire che : una ghiandola è un chakra (Zoè) “ cristallizato” in Bios ; un chakra è una ghiandola “ fiorita “ in Zoè !
S.Agostino soleva ripetere che : < In via Dei non progredi est regredi > cioè  : < Sul cammino verso Dio , non progredire comporta inevitabilmente regredire > , il che vuol dire che : o ci dissolviamo trasmutando in Zoè o ci mineralizziamo cristallizando in Bios !

Yogacharya Eknathananda

INIZIAZIONE : VERA O FALSA ?


                           



     SMANTELLARE   UNA RETE NEURALE  : VERA O FALSA INIZIAZIONE    ?


Il termine greco “ metanoia ” indica un processo di metabolismo spirituale per cui l’interessato subisce un vero e proprio “ribaltamento” delle proprie convinzioni interiori ed una conseguente trasmutazione del proprio universo psichico e spirituale ,nell’ambito di un coinvolgimento che da ultimo si estende anche alla corporeità ; infatti questa ultima non rimane indifferente al nuovo grado di consapevolezza e di  energia , liberate dall’accesso ad un “nuovo stato” di coscienza , prodotto dal passaggio da “Avidya” ( = ignoranza spirituale ) a  “ Vidya “  , appunto retta conoscenza spirituale , saggezza !
La parola “ conversione ” traduce in italiano quella greca di metanoia , ma non le rende perfettamente giustizia , rimanendo su un piano di genericità , ben lontana dal significato reale del fonema greco ; infatti la metanoia è un processo “ iniziatico” , che può presentarsi con le caratteristiche di un “ cambiamento graduale “ , come nel caso di una iniziazione pilotata da un maestro , oppure con gli aspetti “ drammatici” di una iniziazione “ spontanea “ .
Glie esempi di una iniziazione graduale , sono forniti dalle “ catechesi “ , dai corsi  di yoga , ecc….in cui predomina la figura di un maestro che gradualmente forma le menti dei discepoli all’apertura di nuove conoscenze spirituali…..senza provocare particolari “terremoti” interiori .
Nel caso invece delle “ iniziazioni spontanee “ le cose si presentano un po’ più complesse….; infatti l’interessato o l’interessata , si trova a passare dal giorno alla notte in un battibaleno e ciò procura non pochi trambusti interiori , che portano il soggetto sulla soglia della follia .
Riporto alla memoria alcuni dei casi di conversione più eclatanti , p.e. : la CONVERSIONE DI SAN PAOLO , quella di MOSE’  sul Monte Sinai ,  SAN FRANCESCO sul Monte Averna ,….l’elenco potrebbe proseguire ancora a lungo , ma bastino questi per testimoniare la differenza dei vari cammini e delle varie esperienze spirituali nel viaggio di avvicinamento all’esperienza del sacro , che non sempre è così lieve ed agevole come nel caso di una iniziazione graduale………al punto che la Scolastica antica accanto alla parola “ mysterium “ accompagnava la parola “ tremendum “……..che ha orecchi per intendere intenda !
Il soggetto , maschile o femminile , si trova di fatto a passare repentinamente da un “ mondo “ ad un “ altro “ con coordinate mentali , spirituali , spazio-temporali , completamente diverse e rimaste ignote fino a quel momento .
Gli “ Atti degli Apostoli “  nel caso di san Paolo , ci parlano di una “cecità” durata tre giorni , in cui ha soggiornato bendato in casa di Anania ( figura interessantissima di catechista ) , da un giorno all’altro il povero tapino ( S. Paolo ) si è trovato a passare da “ persecutore” ( dei cristiani ) a “perseguitato” …era un ebreo stretto osservante  formatosi nell’ambito del “fariseismo” ( dotta corrente ebraica di esegeti ) e si è ri-trovato cristiano , seguace di Cristo !
Forse la famosa “ caduta da cavallo “ è stato meno dolorosa di quella che ha vissuto poi interiormente , nel famoso quadro di  Caravaggio ( Chiesa di S. Maria del Popolo a Piazza del Popolo )  si intuisce appena  il “ percorso drammatico “ che ne sarebbe seguito , rappresentato da quelle bende che per tre giorni sarebbero calate sui suoi occhi  a simboleggiare l’impossibilità di sostenere la vista di quella “ luce “ sconvolgente che lo aveva folgorato , possiamo solo intuire che il suo sguardo per numerosi giorni è stato quello di un pazzo…insomma  l “apertura” del terzo occhio ( = vista metafisica = Ajna chakra ) non sempre è “ indolore “ …..anzi….perchè passare dalla vista solo fisica e monoculare di Polifemo (= uomo grossolano ,  ignorante spiritualmente = non iniziato ) non è cosa di poco conto , e la dice lunga il fatto che molta moda New Age , ammantata di spiritualità ( o spiritualismo ? ) edulcorata da sane alimentazioni , tecniche dolci psicofisiche , ecc… insomma tutto un “trovarobado” pseudo-spirituale da consumare in posti ameni quali agriturismi ,  piscine termali e quantaltro al fine deliberato di mantenere il tapino nella sua condizione pre-esistente , cioè “bendato”………..evitandosi la caduta da cavallo ovviamente !
Ma…ma….si tratterà di “ vera iniziazione “ ?
Se non segue un vero cambiamento interiore , lo yoga al pari della psicoanalisi si limita  a una terapia di contenimento ed autoaccettazione propria della impostazione freudiana e pertanto cara sia al potere temporale che a quello “ spirituale “ , che in caso contrario vedrebbero seriamente minacciati i loro privilegi , vedi il caso del politico Pilato  , del politico Erode , e dei religiosi del Sinedrio ( potere sacerdotale di ogni tempo e di ogni religione ) che si accordarono per accoppare il Cristo , che come maestro , ebbe il torto di ri-dare la “ vista ai ciechi “….perchè questa è stata , è e sarà la funzione di ogni maestro o guru che si rispetti sotto qualsiasi latitudine si trovi .
Domanda : quale è il fine di ogni vero maestro che si rispetti ?
Risposta   : smantellare la rete neurale !
Già…..ma cos’è una “ rete neurale “  ? Vediamo un po’ di fare chiarezza su questa parola e soprattutto per quale motivo è in relazione allo yoga e  alle religioni in genere .
Ora quando si parla di discipline spirituali , yoga ,  religioni in genere  ,  si finisce facilmente per scivolare in astratte teorie e  filosofie , allontanandosi di fatto dal “materiale” , cioè dal corpo e dai suoi processi fisiologici , chimici , ecc…ecc….ambito nel quale invece è necessario rimanere , perché tutte le nostre conoscenze possibili , sono tali solo se contenute nel corpo .
Per motivi di spazio e anche per evitare un trattato di fisiologia medica , lontano dagli obiettivi di questo articolo , mi limiterò a dire quanto segue :  NEURALE deriva il suo etimo dai “NEURONI”, cellule nervose presenti nel globo cerebrale  , con la funzione di “trasmettere” informazioni tra di loro , utilizzando dei condotti , che vanno sotto il nome di “ SINAPSI “.
Visto  al microscopio  questo mondo sub-atomico si presenta come una fitta rete , appunto rete neurale , somigliante a tanti “calamaretti” , i dendriti , collegati gli uni con gli altri , in cui si svolge una intensa attività “bio-elettrica” , determinata da cariche positive  al loro interno e negative all’esterno , che si scaricano al momento del passaggio della comunicazione da una cellula all’altra , informazioni che viaggiano su “onde” , quelle cerebrali appunto , che variando producono “stati di coscienza “ nel corpo , veglia , sonno , sonno profondo…ecc…ecc…..
Come si “creano” queste sinapsi dunque ? Esse sono il risultato di esperienze che accumuliamo a partire dalla vita pre-natale nell’utero materno , in quella post-natale , dai pensieri ripetuti che formuliamo , dalle educazioni familiari , sociali , dalle relazioni di lavoro , affettive , dalle esperienze di piacere  o di dolore , e perché no ? Anche dal retaggio di accumulo karmico ( se si accetta il principio della reincarnazione ) , ma  anche dal retaggio ( questo ce lo conferma il pensiero scientifico ) del DNA , la memoria cellulare , che in pratica ci porta le informazioni di tutta l’umanità che ci ha preceduto a partire da Adamo .
Il grande saggio e maestro indiano Shivananda afferma che : < Formula un pensiero e raccoglierai un atto , formula un atto e raccoglierai una abitudine , formula una abitudine e raccoglierai un carattere , formula un carattere e raccoglierai……un destino ! >
Infatti formulando un pensiero e attualizzandolo ripetutamente creiamo una SINAPSI ; p.e.  una volta  creata una abitudine all’alcool , o alla droga , o al mangiare smodato , ecc…ecc…..formatasi che sia la relativa Sinapsi , sarà ben difficile , e doloroso , cancellarla e sostituirla con abitudini più sane ; infatti quando la “rete neurale “ è creata , essa prende a viaggiar da sola , dando luogo ad un “determinismo” psichico indipendente dalla volontà della persona ormai incapace a controllarla , anzi finendo per diventarne “schiava” , prigioniera nell’anima di “forze create” da noi stessi e per gran parte ricevute in eredità karmica….così l’uomo/donna diventa “cattivo” , termine da non interpretare secondo istanze morali , ma secondo il suo etimo latino e cioè : CAPTIVUS = prigioniero , schiavo )…….questo perché nasciamo in un sistema neurale di “cattività” , altrimenti che senso avrebbe il proliferare di tante religioni , vie iniziatiche e non ultimo lo Yoga ?
Sistemi spirituali per “liberare “  ( = Moksa ) gli uomini/donne di ogni tempo  al fine di farli trascendere  da un sistema neurale di prigionia , di sopravvivenza , ad un sistema neurale di AMORE , questa è la conversione appunto , la metanoia , il passaggio ( in ebraico Pesach = Pasqua ) ad una nuova “visione” di vita , ottenendo la cancellazione delle vecchie sinapsi ( purificazione , Grazia ) e l’instaurazione di un nuovo sistema neurale , di AMORE , in cui non regnino più le paure ( morte , vecchiaia , malattie , ansie  , attacchi di panico , depressioni ,  paura del futuro ,successo , fallimento ,pregiudizio ,ecc..ecc) , paure che peraltro costituiscono un forte cespite di entrata finanziaria per le multinazionali delle industrie farmaceutiche , pei professionisti della salute , per i professionisti della politica , per le finanziarie , le assicurazioni , le banche , non ultimo per i professionisti dello spirito che sfruttano la più grande di tutte le paure , ed in fondo la madre di tutte, e cioè : la Morte !
La rete di sopravvivenza è caratterizzata da lotte , conflitti , guerre , ecc…ecc….propri della natura ancora non-redenta ed egoica , mentre la rete di Amore si caratterizza per mitezza  , comprensione , beatitudine , serenità in ogni situazione , propri della natura redenta e liberata dalla “cattività” .
Una rete , quella della sopravvivenza , sarà sempre contrassegnata dalla “mancanza” ….(mancanza di amore , mancanza di denaro , mancanza di successo , mancanza di salute …qualità che se anche presenti tutte sono richieste in quantità sempre maggiore , perché mai sufficienti….) , l’altra rete , quella di  Amore , invece contrassegnata  da “abbondanza” , che non vuol dire la presenza in eccesso delle qualità precedenti , ma la presenza abbondante della Grazia , che pone l’uomo in una visione differente da quella profana e fiduciosa nella Provvidenza , se posso ( ed è dimostrato ) pre-ordinare il mio destino con la qualità delle mie intenzioni , va da se che a seconda che le mie intenzioni nascano sotto l’egida  dell’una o dell’altra rete , figlie dell’ego o dell’Amore divino , ben diverso sarà il risultato ; infatti solo e soltanto in questo ultimo caso possiamo parlare di “libero arbitrio “ in quanto sviluppatesi in un ambiente “interiore” di libertà dall’ego e dalle sue passioni , motivo per cui il maestro cristiano sulla croce ebbe parole di richiesta di perdono per quei “poveri” che vedeva assoggettati alla “rete di sopravvivenza” : < Padre perdona loro , perché non sanno quello che si ( si badi bene questo  “si”) fanno ! >
E’ per questo motivo che in altra occasione sempre lo stesso maestro ( Gesù) rivolgendosi agli astanti ebbe a dire : < Se non vi convertirete perirete tutti > , non volendo con ciò esprimere la condanna di un Dio punitivo , ma semplicemente far costatare che se ci si ostina nella difesa di un ambito puramente “biologico” senza smantellare la ruggine della vecchia rete neurale , si ostacolerà di fatto l’accesso ad una vita “ontologica” , cioè redenta e ri-collegata con la sua matrice  divina  , quindi nessuno ci condanna , piuttosto ci si autocondanna.

….ma la misericordia ( è una mia profonda convinzione ) si estende a quanti sono ignoranti ( spiritualmente ) proprio perché “agiti” ( e non agenti) da una rete oscurata dall’ego  a loro insaputa , quindi anche con un “ minimo sindacale” di messe domenicali , sognando più che vedendo , alla fine forse se la caveranno pure loro in virtù di quella amorevole richiesta . ( < Padre perdona loro…….>)
Tutte le tradizioni spirituali e religiose di oriente ed occidente  forniscono tecniche  , preghiere , mantra  , salmi , versetti , sure , sutra , ecc…ecc…per procurare questo passaggio da una rete all’altra…..quando tale  trattamento viene sviluppato fuori dal contesto delle religioni istituzionali , cioè nelle sètte , si chiama “lavaggio cerebrale” , ma in questo caso il risultato ( ma non ne sono immuni neanche aree di quelle istituzionali ) spesso è il passaggio da un sistema “schiavistico” ad un altro della stessa risma…. Ma cari amici alle nostre sinapsi non attentano solo le sètte ma anche e soprattutto i media che , conoscendo il “trucchetto” ci bombardano ogni giorno per creare sinapsi “induttive” e comportamentali…….be care !
Segnalo un interessante dialogo nel Vangelo di Giovanni  al Capitolo 3 , dialogo che si svolge tra Gesù  e Nicodemo , un maestro del Sinedrio , quindi facente parte della “intellighenzia” farisaica .
Nicodemo non sente avversione  per Gesù , in qualche maniera ne avverte la “diversità” del suo insegnamento , ma ne è attratto , però va da Lui di notte , per non farsi vedere dai suoi , simbolo di una coscienza non ancora giunta alla piena maturità  , però in via di conversione .
In sostanza Gesù gli dice che un uomo : < Se non  rinasce dall’alto non può vedere il regno di Dio > dal suo canto Nicodemo abietta : < Come può un uomo rientrare nel seno di sua madre quando è già vecchio ? >
Il dialogo si svolge tra due individui che abitano due “piani” di coscienza diversi , Gesù è collocato nel piano sattvico ( luminoso ) di  , Nicodemo nel piano tamasico ( ignoranza spirituale ) di muladhara chakra , quindi si può dire un “ dialogo tra sordi “ , certamente nel caso di Nicodemo , che è ancora imbrigliato nelle maglie  di una rete di sopravvivenza fornitagli dalla sua area culturale , con tutti gli annessi e connessi di pre-giudizi che si possono facilmente immaginare e che rendono il dialogo in  questione , per certi versi , anche un po’ umoristico , se soltanto si usa un po’ di immaginazione creativa e forse sotto sotto una risatina sotto i baffi ( o la barba ? ) ci è scappata anche da parte di Gesù….ma vai a spiegare in quell’epoca a Nicodemo le “ reti neurali sinapsiche “….già è difficile oggi , figuriamoci allora !
Però una battuta sul tema Gesù la fa dicendo a Nicodemo : < Come ? Sei Maestro in Israele e non sai certe cose ? > ( Come si fa cioè a nascere dall’alto , i “ nati due volte “ della tradizione indiana ).
La meditazione su questo dialogo offre l’opportunità per comprendere  sotto quale delle due reti viviamo , se sotto quella della sopravvivenza o sotto quella dell’Amore e ciò potremo facilmente verificarlo  interrogandoci con sincerità su cosa è focalizzata la nostra esistenza ed una volta verificata la bandiera di appartenenza decidere sotto quale condurre il nostro percorso esistenziale , perché va detto , non tutti vivono male in “ questo mondo “ , anzi  qualcuno vuole tenerselo pure stretto  e guai a chi glielo tocca…. In fondo perché dovrebbe ri-nascere due volte ? Troppa fatica, chi ha orecchi per intendere intenda !

Yogacharya Eknathananda

QUANTISTICAMENTE PARLANDO

                   


                           QUANTI.........STICAMENTE  .... PARLANDO 

La formula einsteniana E=MC2  elaborata agli inizi del secolo XX° rivoluziona ed inaugura la stagione della Fisica moderna , che manda definitivamente in  soffitta  la fisica meccanicistica newtoniana e le nozioni ad essa correlate.

Detta formula apre una “ finestra “ nuova sulla concezione della materia , dell’universo , dello spazio e del tempo  ; infatti la scoperta dell’atomo , delle molecole , poi del mondo subatomico  , ha condotto la ricerca ai confini della materia stessa , tanto che si è cominciato ad ipotizzare ed a parlare , dopo la scoperta dei “ buchi neri “ , anche di anti-materia , certo si è che di fatto non è più possibile parlare di “materia “ nella accezione newtonana , cioè di uno stato permanentemente solido ed immutabile , anzi da questo punto di vista , parafrasando Nietzche , anche la “materia “ è.... morta , almeno il concetto di come è stata ritenuta e creduta finora ; infatti ritornando alla nota formula einsteniana si può dire che tutto è “ energia luminosa solidificata “ a differenti stati vibrazionali  e dopotutto la stessa Bibbia nel libro del Genesi riguardantela Creazione , non ci ricorda forse che la prima parola pronunciata dal Signore riguarda proprio la “luce “ ? < FIAT LUX > pronuncia il Verbo Divino , < Sia la Luce > .......e < la luce  fu , e fu sera e fu mattino , il primo giorno > e la luce “ permeò “ poi ogni cosa creata  !

 Insomma in un sasso , in un muro , in un animale , in un  organismo umano, in una montagna , sebbene  “immobili “ davanti all sguardo , c’è attività cellulare , atomica , molecolare continua determinata dal “collassamento “ di onde luminose in  “ particelle “ dotate di massa  (fotoni, bosoni , tachioni,...ecc....ecc) , le “onde “ diventano “ visibili “ nel momento che collassano in “ particelle “ e queste ultime nuovamente in onde attraverso “ salti quantici “ di energia ; infatti potenti accelleratori di energia - famoso quello di Ginevra - cercano di studiare i comportamenti di queste particelle , insomma guardando la materia con potentissimi microscopi , vedremmo una fitta “ nebiolina “ in cui si susseguono , come in un fantasmagorico gioco pirotecnico , i lampi dei fotoni che costituiscono il tessuto connettivo della materia , percepita come tale nello spazio e nel tempo con un “ continuum “ fornito dal cervello umano , anch’esso energia luminosa solidificata e soggetta  alle stesse leggi di comportamento , insomma “quiete “ e “ movimento “ vivono a stretto contatto di gomito a conferma di quanto affermato dal detto di Gesù riportato nel Vangelo gnostico di Tommaso e cioè : < Dio è movimento e quiete >, concetto peraltro contenuto snche all’interno di altri sistemi religiosi e filosofici , come buddismo , taoismo , ecc....ecc......




Intorno a questi studi si sono  avvicendati  fisici famosi , a partire da Einstein , altri del calibro del finlandese Niel Bhor , premio Nobel , Heisenberg , Pauli , ecc...ecc , e taluni di loro sono giunti fino ad ipotizzare la possibilità di una comunicazione “ informativa “ anche a grandi distanze di queste “ particelle “ , nonchè della possibilità di una “ influenza “ tra coscienza dell’osservante e la particella osservata .

Numerosi esperimenti hanno dimostrato che se una particella è divisa in due ed una di queste due metàviene costretta a modificare la sua condizione o a ruotare, l’altra  ruota automaticamente  allo stesso modo anche se si trova anotevole distanza , famoso idetto che : < Un battito d’ali di farfalla a Tokyo , diventa un terremoto a New York > !

Si può influenzare la materia con il “ pensiero cosciente “ ? Cosa c’è al di là della materia , al di là di quel pulviscolo subatomico , dei quark , dei quanti , dei fotoni ?
Lo scienziato  si deve attenere , per sua natura , nell’ambito del “ fisico “ , non essendo stati ancora fabbricati strumenti “ mèta-fisici “ , capaci cioè di andare al di là del fisico,  d’altra parte la scienza razionalistica e meccanicistica newtoniana , alla luce delle recenti scoperte , ha fatto il suo tempo e allora , che  fare ?

Dopotutto nell’al di là del fisico , si sono avventurati solo i filosofi , i mistici, le religioni in genere , ma , come è notorio , i rapporti tra scienza e religione non sono stati mai facili , anzi qualche volta , vedi Galileo , anche “ tesi “.
A parte la biologia , la nuova fisica cominciò a influenzare molte altre discipline , soprattutto la psicologia e la sociologia , che hanno modificato in maniera notevole la nostra concezione dell’universo esteriore in cui viviamo ; infatti non possiamo più pensare a noi stessi come individui viventi in un semplice mondo di roba materiale e solida . Se ci siamo “risvegliati “ , sappiamo che tutto ciò che ci circonda è un misterioso modello di “ energia vibrante “ , la materia di cui è composta è la “ luce “ e che include anche noi stessi !

Alla luce di ciò , iniziano a profilarsi dei paralleli tra la nuova fisica e la descrizione della realtà offerta dai filosofi orientali dell’Induismo , del buddismo e del taoismo ; infatti questa scienza descrive il mondo della forma e della materia come un “ campo quantico “ di energia , che comprende ogni cosa . Sotto la superficie delle cose del mondo , non esistono elementi costitutivi di base della natura , ma solo una “ rete “ interconnettiva di relazioni energetiche .

Le principali filosofie religiose dell’oriente mantengono essenzialmentela stessa visione , ma invece di giungere a tale conclusione attraverso una sperimentazione oggettiva , ci sono arrivate dopo secoli di attenta analisi interiore , secondo cui l’universo su cui si posa il nostro sguardo è essenzialmente invisibile , costituito da una vita o forza spirituale , perchè è solo così che possiamo sperimentarlo .

Questa nuova prospettiva portò alla riscoperta del lavoro di C.G. jung ( 1912 ca ) con particolare riguardo al suo “ principio della sincronicità “ , in virtù del quale la progressiva realizzazione del nostro potenziale interiore , comporta variazioni “ sincroniche “ di fatti e persone nel nostro mondo “ esteriore “ .

In questo viaggio veniamo aiutati da sentieri ben definiti all’interno del nostro cervello , che Jung chiamò “ Archetipi “ , sorta di neuroni mitologici.

Quando cresciamo dal punto di vista psicologico  , diventiamo consapevoli di questi archetipi  e li attiviamo progredendo verso la realizzazione del nostro “ sè “ , che si sviluppa creando una “ nicchia” nel mondo conosciuto durante l’infanzia , attraverso il raggiungimento di un certo livello culturale , la capacità di formulare una valutazione economica e di guadagnarsi da vivere , aumentiamo il potere del nostro ego e della nostra volontà , fase caratterizzata inizialmente da eccessivo narcisismo e gonfiamento dell’ego ( egotismo ) , che una volta elaborati ed abbandonati attraverso un percorso iniziatico , permettono l’accesso alla realizzazione del “ Sè “ trascendentale e alla sperimentazione del “ destino sincronico “, evento quest’ultimo che riporta in primo piano la “ interazione “ tra coscienza , volontà (= Icchà)  e materia ( =mater) , alla luce delle scoperte della fisica quantistica e della “ teconologia interiore “ messa a punto nel corso tempo , dalla esperienza millenaria dei filosofi , dei saggi , dei mistici, di oriente ed occidente .

Il teologo e mistico domenicano S. Tommaso d’Aquino ( 1200 ca ) era solito dire : < Gratiam supponit Naturam > , cioè : < Lo Spirito (=purusha) suppone la Materia ( =prakriti)  > , a voler significare che se lo Spirito ( invisibile ) non ha il supporto della Materia ( visibile ) , esso non può manifestarsi e quindi operare , allo stesso modo del Samkya orientale , per cui se Prakriti ( Natura ) , non interagisce con Purusha ( Spirito ) , non si ha Mahat ( manifestazione ) .




Platone  parla di un “ mondo delle Idee “ ( invisibile ) , di cui il “ mondo fisico “ è un riflesso visibile ; la fisica quantistica giunge ai confini di Prakriti , del fenomeno , al di là non può più andare , essendo il Purusha , il noumeno , terreno dei mistici e dei filosofi , quindi si può affermare l’esistenza di un Regno Fisico , visibile , di un Regno Quantico , visibile  però solo con sofisticati apparecchi scientifici , mentre al di là , si può solo ipotizzare l’esistenza di una Mente Divina , di un Campo Virtuale , di un oceano di Pura Potenzialità ...ecc...ecc... in relazione con il mondo visibile attraverso il pensiero e la volontà dell’individuo . 


Interessanti sperimenti scientifici hanno dimostrata una stretta interdipendenzatra materia e pensiero , si pensi soltanto all’effetto placebo , studiato in medicina ; alle sensazioni di calore , di freddo , di dolore , di piacere , indotte attraverso l’ipnosi , senza che sia apparente alcuna causa effettiva ; tutta una branca della medicina , la psicosomatica, che studia le patologie  somatizzate a causa di pensieri negativi come nel caso della depressione , del panico , dell’ansia , ecc...ecc.....

Del resto lo stesso pensiero magico , elaborato in tante civiltà e  culture del passato ,  ha sempre  ritenuto esservi una stretta correlazione tra pensiero , coscienza , e materia ; infatti tutta la Magia delle “ Forme Pensiero “ si basa proprio su questa consapevolezza dell’atto volitivo , come mezzo di realizzazione e capace di creare effetti anche a notevole distanza  di spazio e di tempo .

Gesù in un passo del Vangelo , rivolgendosi ai suoi discepoli redarguendoli per la loro poca fede , ebbe a dire : < Basta che la vostra fede sia come un granello di senape e potrete dire a questa montagna di spostarsi e questa si sposterà > e guarì il < figlio del centurione > a distanza !

Non ci troviamo  qui di fronte ad un fenomeno “ quantico “ ?

Ed ancora sempre il Signore non dice in un altro passo che : < qualunque cosa chiederete al Padre mio nel mio nome , ve la concederà > ?
E se il Padre corrispondesse proprio al Campo Virtuale della Pura Potenzialità o Mente Divina , attivato dalla volontà della richiesta ?
La stessa “ transustanziazione eucaristica “ del pane e del vino nel corpo e sangue di Gesù , non potrebbe presentarsi anch’essa in virtù dell’attenzione e dell’intenzione come un “ miracolo “ quantico ?
E così anche lo stesso miracolo dei pani e dei pesci ?

Lo studio sugli effetti della meditazione e della preghiera , ha portato a verificare riflessi positivi sul soma con processi di guarigione e di ripresa più veloci rispetto a quelli condotti senza l’ausilio di tale “ tecnologia interiore “ , per non parlare poi delle guarigioni “ miracolose “ , che si pongono fuori da qualsiasi contesto di valutazione scientifica , perchè ritenute impossibili proprio dalla scienza ufficiale .

Jung ha seguito con particolare attenzione lo studio degli archetipi , in quanto aveva constatato che in occasione di attivazione di un archetipo , ad esempio ,  quello dell’Eroe , scaturiscono dalla coscienza , resa consapevole , le energie finora sopite nell”oceano della pura potenzialità “ e che una volta attivate e rese operative dalla coscienza , rendono l’individuo capace di imprese titaniche .

Lo sapevano bene anche gli antichi popoli del passato come gli Atzechi , Inca , Indiani del Nord America o gli Africani  , che  “ attivando “ le qualità magiche dell’animale “ totemico “ , archetipo del gruppo tribale , si scatenavano “ energie magiche “ , che donavano al corpo “ nuova consapevolezza “ e quindi energia ; esattamente come lo Yoghi , che attraverso le posture corporee delle Asana , incarna le energie e la pschicità della natura , correlata al corpo attraverso quelle “ forme sacre “, trasformando così il proprio corpo in un “ tempio “ , che si differenzia da una chiesa , in quanto “ area “ circoscritta di una manifestazione sacra dell’energia divina , quindi il corpo è equivalente ad un “ campo energetico“  .

Ed è proprio sulla base di queste considerazioni , che qualche scienziato si è spinto più in là , ipotizzando l’ipotesi dell’esistenza di un Mondo Virtuale ( quello platonico delle Idee ? ) , al di là di quello Quantico e Fisico;  quanto l’uomo immagina e progetta in quel Mondo , collassa nel mondo Quantico e si realizza nel Mondo Fisico , rendendo di fatto l’uomo biblico co-creatore e cooperatore insieme a Dio ; infatti leggiamo nel libro della Genesi che l’uomo è invitato da Dio a dare un nome a cose ed animali, cioè lo investe attraverso l’uso della “parola “ ( = dare un nome ) a creare una “ realtà “ visibile , chiamandola alla vita da un mondo “ altro “ invisibile , potenziale e quindi virtuale . 


Si tenga presente che la parola “ tenebre “ , che traduce l’ebraico “ tav “ , non significa “ oscurità “ paurosa , ma “ potenzialità “ di ciò che ancora non è messo in “ atto “ , cioè “ virtualità” ; prendere consapevolezza di questo processo significa per l’uomo di “ responsabilizzarsi “ nell’utilizo della sua volontà creativa e nel contempo creare le premesse della realizzazione del “ Sincrodestino “ , cioè non più “ schiavo “ del  “ fato “ , ma creatore e realizzatore cosciente del proprio destino , perchè , la storia lo dimostra , che quanto l’uomo ha pensato e desiderato , nel bene e nel male , nel corso dei secoli , alla fine lo ha realizzato , con ciò confermando le supposizioni degli scienziati , e la certezza dei mistici , della relazione tra pensiero , volontà e materia  .


Yogacharya Eknathananda

POLIFEMO.....UN CANNIBALE TRA NOI !

                                    


                             POLIFEMO……. UN CANNIBALE TRA NOI

Quando il “ piccolo ego “ nascosto in ogni uomo si dilata fino a raggiungere le dimensioni di un gigante , sono dolori per tutti gli uomini,  che si trovano davanti ad un essere mostruoso , camaleontico, capace di assumere l’identità di un serial-killer ,  di un tiranno , di un sanguinario dittatore , di un sistema sociale iniquo , di un consumismo devastante antietico , spersonalizzante e dis-umano .

Le tradizioni religiose di ogni latitudine n e sono bene a conoscenza dei meccanismi perversi di questo “ piccolo ego “ ingigantito dalla  ben nota sindrome junghiana  dell “ inflazione dell’ io , che si presenta nella Bibbia  con il nome di “  GOLIA “ , il terribile   gigante filisteo ; nelle fiabe come il pauroso “ ORCO “ ; nei miti greci con l’aspetto della gorgone Medusa imparruccata di serpenti ; nella storia con i nomi di Erode , Nerone , Hitler , Gengiskan , ….ecc…ecc, questi ultimi , seppure minuti nell’aspetto , tuttavia simboli di un “ gigantismo interiore “  distruttivo oltremodo .

Accanto a questo piccolo-ego , vive parallela e nascosta la natura divina  , eterna , l’Atman , l’anima individuale  , la goccia divina che ci assimila  a Dio ,   il  Cristo , il Buddha , il Vero Sé , da ultimo l’ IO SONO trascendentale oscurato da “ avidya “ , l’ignoranza spirituale , che imprigiona l’uomo nelle maglie della “ illusione  “  (= Maya ) cosmica , per uscire dalle quali , l’uomo tenta di uscire ingigantendo il suo piccolo ego incanalandolo , ahimè , in una spirale  distruttiva di querre e di crimini  ; infatti il piccolo ego vive e sopravvive solo nel mondo della conflittualità interiore ed esteriore , conosce solo rapporti di forza “orizzontali “  e violenti con i suoi simili e se conosce l’amore , l,o intende solo nell’ambito della manipolazione psichica , del possesso dell’altro  come oggetto , dell’asservimento , più che del servizio . 


Il piccolo ego per affermarsi deve combattere stressanti battagli esistenziali , a differenza dell’IO Trascendentale , che al contrario vive nel mondo dell’Unità , dell’Amore divino e gli basta pronunciare semplicemente : < FIAT VOLUNTAS TUA > , < AMEN > , COSI’ SIA , per vedere realizzata ogni cosa ; infatti nel suo “ mondo “ non c’è posto per la polarizzazione “ dualistica “ , propria del piccolo ego , che agisce solo per contrapposizione .

L’Io trascendentale , all’opposto del piccolo ego , non s’ingigantisce , non  urla , non si ammanta di “ status simbol “ , propri del potere terreno ; infatti si serve di veicoli corporei modesti , con il volto di un Gandhi , di un San Francesco , di una Madre Teresa di Calcutta… questi si , veri  giganti spirituali  , silenti , discreti , caritatevoli ; infatti non c’è nulla di più fastidioso per il piccolo ego , che il silenzio e l’anonimato , che spesso accompagnano vite “ fallimentari “  secondo il  suo punto di vista di vero “ trombone “ mediatico !

L’Odissea , una storia mai troppo meditata ( nella scuola di un  tempo doveva essere letta tutta per la fine dell’anno scolastico )  , ci presenta un archetipo stupendo nella figura del ciclopide Polifemo , un  essere mostruoso , che vive in  una caverna , simbolo della ottusità in cui si è rannicchiato , ricurvato , raggomitolato in  se stesso nella oscurità di una vita animale , condivisa con un  gregge di pecore , simbolo di altri piccoli ego sottomessi alla tirannia del più feroce ed incapaci di ribellarsi   , fornendo al mostro il cibo delle loro carni passive ; insomma non si può parlare di una vita come “ pienamente  umana “ , finchè non si è usciti dalle grinfie del piccolo ego e si rimane incatenati nell’ambito di un quotidiano-grotta , ancorati agli “attaccamenti “  esistenziali atti a soddisfare solo i bisogni corporei e più  grossolani come nel caso del ciclopide , rimasto fermo ai limti  di “ BIOS “ , cioè la pura vita biologica ; infatti è dotato di un occhio solo , il suo sguardo è fisso solo sull’illusione della  realtà grossolana , fenomenica , fisica  , materiale , senza alcuna necessità metafisica , che giustificherebbe l’esistenza del secondo occhio aperto invece sul mondo spirituale  .
L’uomo , il vero UOMO , è solo colui che esprime la vita “ONTOLOGICA”, cioè la VITA DIVINA dell’IO TRASCENDENTALE ; infatti fino a quel momento non si può parlare di una vita “pienamente umana” !
Ulisse , l’iniziato  , ovvero il piccolo ego in via di trans-formazione , comprende che rimanendo in quella prigione rischia  la stessa fine del gigante , a causa dei suoi compagni , le passioni , di cui il gigante si nutre .

Polifemo , certo , non è un personaggio tranquillizzante , purtuttavia nell’immaginario  di noi studenti era relegato nell’ambito di una figura leggendaria , e ben guardarsi intorno , in giro , ai nostri tempi , era difficile  trovarne , pertanto rimaneva relegato nella soffitta dei personaggi fiabeschi , insieme al lupo di cappuccetto rosso , al drago di Siegfrido  ; insomma fiabe per adolscenti , come i mostri rassicuranti di Rambaldi in tanti film  moderni di fantascienza .
Tranquilli , tranquilli  , Polifemo rimane storia terrifica del passato studentesco .
Eppure , eppure , Polifemo è un archetipo , e quindi come tale immortale e come tutti gli archetipi , è in attesa di ri-essere attivato e ri-vitalizzato ; quindi anche lui non sfugge alla inesorabile legge cosmica dell’Eterno Ritorno !
Basta guardarsi bene intorno , dentro casa e fuori casa , e subito lo ri-troveremo sotto mentite ed ingannevoli spoglie , siatene certi ; infatti nelle case , a pertire dal dopo guerra , è comparso un “ occhio monoculare “ catodico , che ci guarda continuamente ,  “ mangiando “ la nostra attenzione continuamente , allontanandoci dal nostro “Vero Sé” , relegandoci nell’ambito di una vita solamente “ biologica “  , polifemica e da ultimo dis-umanizzante , resa così da spettacoli sempre più “ trash “ e dal linguaggio “ prosaico “  utilizzato in essi .
I piccoli ego logorroici di personaggi squallidi e  nercisistici  inondano le coscienze passive delle ignave pecorelle sedute passivamente davanti al “ mono-occhio” di vetro , pecorelle , che poi assumeranno comportamenti imitativi , che li  trasformeranno in altri  ciclopidi , come in una reazione a catena , contribuendo ad allungare la vita del mostro , che aduso all’oscurità della grotta  ,  amante dei luoghi
“senza luce “  si nasconde negli anfratti bui e rumorosi costituiti da pub, paninoteche , discoteche , tirando fino alle prime luci  dell’alba e ritirandosi ,  come il vampiro dei Carpazi , al sopraggiungere fastidioso dei primi raggi solari…ma seguiterà a “ mangiare “  anche durante il giorno i corpi stressati e corrosi da un tempo sempre più affrettato ed agitato , segno della mancanza di qualsiasi “ regola “ , con evidenti riflessi negativi sulla struttura corporea e psichica  …!

Ulisse  comprende la pericolosità di Polifemo , piccolo ego ingigantito ,  ed escogita uno “stratagemma”  che si rivela  vincente : ACCECARLO !
Come ? Perforando il suo unico occhio con una palo ( = Sushumna ) con la punta fiammeggiante e resa tale dal fuoco ( = tapas ) ardente dell’ascesi , tesa ad eliminare  le illusioni e gli  attaccamenti che accecano la vista del terzo occhio metafisico ( = Ajina Chakra ).
Come ? Togliendo identità al piccolo ego , chiamandosi : NESSUNO !
Per accedere all’Io Trascendentale bisogna diventare : NESSUNO !
Le vite solitarie ed umili  degli asceti , dei santi , dei sadhu di ogni tempo , sono lì a dimostrarlo .
E ciò si ottiene  con un bel “bagno” di UMILTA’ !
Giovanni il Battista , comprende che il Cristo non può dilatarsi se egli , piccolo ego terrestre non si farà da parte e perciò dice di se : < E’ necessario che Lui ( = Cristo ) cresca ed io diminuisca ! > ; infatti quando l’io (=piccolo ego) muore nasce Dio …quando scompare l’io compare Dio , quando compare l’io scompare Dio !

Ulisse con polifemo , Davide con golia , Perseo con la Medusa , S. Giorgio con il drago , combattono tutti la stessa battahlia dell’Eroe-Iniziato di ogni tempo : far fuori le illusioni , gli attaccamenti , gli idoli , che ostacolano in ogni tempo e sotto ogni latitudine , l’accesso alla “ VERA VITA “ , a quella immortale ed eterna inaugurata  dall’Avvento della VERITA’ , mèta di arrivo  di ogni cammino iniziatico ; infatti è il “colpo della pietra “ , quello inferto da Davide  nel bel mezzo della fronte del gigante Golia a permettere il superamento della “ soglia “ e l’ingresso  nel “ tempio” , “ corpo immortale di beatitudine (Anandamayakosha) finalmente conquistato dall’eroe  .
Ogni religione , ogni via iniziatica , ogni Yoga praticato al di fuori questo contesto , si tarsforma facilmente in una delle tante “ trappole “ spirituali “ , escogitate dal Polifemo / piccolo ego per ritardare la sua fine inevitabile !
Per questo motivo il Cristo  rivolgendosi agli uomini di ogni tempo : <Se non vi convertirete , perirete tutti> , come a dire che se non perderete il vostro piccolo-ego rimarrete incatenati in una vita solamente biologica e non accederete alla Vita Eterna , la Vita dell’IO Trascendentale !




                                            PRATICA   MEDITATIVA

-       Mi raccolgo in silenzio in un luogo tranquillo
-       Se in casa favorisco la concentrazione con l’accenzione di un bastoncino d’incenso , di una candela profumata , di cui osservo la fiamma…
-       Osservo la mia respirazione , la sua qualità , cercando di allungare via via  la fase di espirazione
-       Posso utilizzare l’immagine significativa di una icona che rappresenta l’eroe in procinto di vincere l’avversario  raffigurato sotto forma di un drago , di un gigante ,  comunque di una forza distruttiva
-       Favorisco l’interiorizzazione  con il canto di un mantra , la ripetizione  di una giaculatoria breve o la lettura di un brano tratto da un testo sacro, p.es. : Gesù che incontra Satana nel deserto , la sua ombra….; Mosè che incontra l’IO SONO nell’esperienza del Roveto Ardennte ; Krishna che consiglia Arjuna prima di intraprendere la battaglia contro il suo piccolo-ego…
-       Idealmente mi raffiguro mentalmente la scena dell’incontro prescelto e comincio a guardare le “ombre” dei nemici interiori  che dentro di me ostacolano il cammino verso l”AUTOREALIZZAZIONE” , insomma osservo gli aspetti distruttivi del mio piccolo-ego , prendo coscienza dei miei atteggiamenti distruttivi  , che mi portano a vivere nel mondo dell’ego , piùttosto che in quello dell’Amore
-       Rimango in silenzio lascindo parlare i personaggi convocati in presenza del “VERO SE’” convocato nella veste del Cristo , del Buddha , di Krishna e prendendo coscienza di quanto mi avvicino al “centro” o quanto mi distanzio da esso .
-       Lentamente riapro gli occhi e mi ricollego all’esterno


         Yogacharya Eknathananda