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giovedì 17 febbraio 2022

IL CORPO UN TEMPIO O UN LUNA PARK ?

 


Cap. XIII/23 (Bhagavadgita)

Ma nel corpo è presente un altro Essere, un beneficiario trascendentale; è il Signore, il proprietario supremo, il supervisore e il consenziente, conosciuto come Anima Suprema.

(1 Corinzi 6:19-20)

O non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete da Dio, e che non appartenete a voi stessi? Infatti siete stati comprati a caro prezzo. Glorificate dunque Dio nel vostro corpo!

I due passi tratti rispettivamente dal BAGHAVADGITA e dalle LETTERE di San Paolo ci rinviano.alla REALTA' del corpo, prezioso ABITO che indossiamo dalla nascita alla morte e nel quale siamo chiamati a vivere l'intero arco della nostra esistenza ; infatti e' il Kurushestra (campo di battaglia) su cui Arjuna (Virat) affronta le sue battaglie esistenziali , i suoi incontri e i suoi scontri , le sue sconfitte e le sue vittorie , i suoi amici e i suoi nemici , i suoi demoni e le sue paure in questo Samsara (luogo della mente egoica e dei suoi conflitti) accompagnato dal suo mentore divino invisibile. , Krishna (Coscienza Cosmica Divina) che lo accompagna e consiglia durante il pericoloso viaggio della vita .

La lettera ai Corinzi di Paolo sottolinea la stessa presenza , quella del Signore , l'Emmanuele (il "Dio con noi") invisibile ma pur sempre presente , in quanto il Corpo e' chiamato ad essere "Sua dimora" 

《IL SIGNORE E' FATTO PER IL CORPO , E IL CORPO E' FATTO PER IL SIGNORE》 

Realtà sublime questa tanto nelle tradizioni orientali che in quelle occidentali . Il CORPO e' TEMPIO sostiene il TANTRA YOGA ; 《DISTRUGGETE QUESTO TEMPIO E LO RICOSTRUIRO' IN TRE GIORNI》dice il Cristo ai Farisei che volevano ucciderlo..《 EGLI PARLAVA DEL SUO CORPO 》.

Ecco spiegato significato di tante regole di igiene e pulizia del corpo (Saucha) , di purificazione della mente (mantra , preghiere, salmi..) ; di Riti (Rtam) come il Battesimo o i Mudra (Sacra Gestualita') e Asana (vere preghiere del corpo) i Pranayama (Respirazioni dell'anima)....ecc...ecc...proprio perché il Corpo e' un tempio e in un tempio va tenuto pulito, ordinato , in esso lo Spirito/Purusha officia e sacrifica con la Sua Presenza , Egli e' sempre con noi ....non dimentichiamolo, il CORPO NON E' E NON PUO' ESSERE UN "PARCO GIOCHI" ...non dimentichiamolo altrimenti lo Yoga diventa Fitness ...Plates nel migliore dei casi !

Eknathananda !

domenica 13 febbraio 2022

IL PRANAYAMA DI SAN FRANCESCO





 (Tentazioni di San Francesco -1629- Aut. Simon Vouet - Chiesa S. Lorenzo in Lucina - Roma)


Un dipinto audace  destinato a figurare in una chiesa e in piena Riforma Cattolica (1629) per rappresentare le "Tentazioni di San Francesco" da lui subite durante il suo viaggio in Terra Santa . In una sordida camera di albergo una pristituta discinta e lussuriosa colta nell'atto di proporsi a lui che per tutta risposta si sdraia sui carboni accesi , come un anticipo dei moderni "fire walking" (camminate sul fuoco a piedi nudi), in una sorta di seduta omeopatica, curare il fuoco (del corpo ) con il fuoco dei carboni . La storia ci racconta che la prostituta indicata da Francesco con il dito della mano percorso da vacui ricordi michelangioleschi dell'Adamo della Cappella Sistina , rimasta esterrefatta da quella scena si sia poi convertita e divenuta fedele seguace del santo .

Trovo questo dipinto una sublime lezione di Pranayama ; infatti il controllo del Prana (fuoco) e' alla base della disciplina spirituale dello Yoga , come di tutte le altre vie (sadhana) spirituali , in cui non dominare e controllare  il Prana della Kundalini che si "accende" (rappresentato nel dipinto dalla prosituta) puo' avviare l'aspirante spirituale verso i sentieri della perdizione, della follia, e da ultimo della morte . Con il fuoco e' meglio non scherzare e Francesco ben lo  sapeva dimostrandosi un abile "Fabro" alkimista in grado di "lavorare il metallo" (corpo) senza "bruciarsi"...Kundalini nella sua versione "Durga" non perdona , ma dominata porge tutti i suoi doni , come la Regina di Saba a Salomone  !  

Eknathananda

Eknathananda 

venerdì 11 febbraio 2022

SATSANGA o CENACOLO : RIUNIRSI INTORNO ALLA SAPIENZA

 


Il termine  sabscrito SATSANGA e' composto da due parole : SAT = SATYA= SAPIENZA=VERITA'  E ANGA = ASSOCIAZIONE = CONDIVIDERE =METTERE INSIEME .

Per esteso quindi : partecipare della stessa CONOSCENZA (JINANA) impartita dal GURU (MAESTRO).

Il termine CENACOLO nella tradizione antica indicava il "locum"  (locale) della casa dove si prendeva il pasto ( Coena=cena) , termine che nella tradizione cristiana indica il posto dove Cristo è i discepoli mangiarono insieme per l'ultima Volta , evento noto appunto come : ULTIMA CENA ! Dove il Maestro tenne l'ultimo SATSANGA ; infatti il Cenacolo nel Cammimo Spirituale e' il luogo della alimentazione spirituale , dell'insegnamento , della CONDIVISIONE (CUM DIVIDERE = SPARTIRE CON ) con altri componenti quanto si e' ricevuto in dono e DONARE quanto si e' elaborato personalmente.

Il  CENACOLO o il SATSANGA , sono la stessa cosa ,sono il luogo dell' AZIONE SACRA ( karma e Kriya Yoga ) in cui Satya (Verita') si "fa carne" nelle parole del Maestro , portatore del  Verbo Divino . Insieme al "cibo solido" si assume il "cibo spirituale" . E' il luogo (Cenacolo) privileggiato dove lo Spirito (Purusha) incontra la materia (Prakriti), insomma ....una Liturgia Divina , una Santa Messa  Eucaristica  vera e propria , un "Athanor" di trasformazione interiore ,  di coversione quindi in cui  "svuotarsi" di "ignoranza" (Avidya) e "riempirsi di Verita' (Satya) . 

Il  Cenacolo comunitario o Satsanga ci preserva dal pericolo di una spiritualita' solipsistica e disincarnata ...《Dio e' relazione》 (S. Agostino ) 

Eknathanda 

SOLO LA SAPIENZA (SATYA) FA INNAMORARE LA KUNDALINI !)



Una mitica regina etiope , Saba (Kundalini) , si reca in visita al saggio Re Salomone per appurarne la saggezza (Satya) di cui molto aveva sentito parlare . Passa una intera giornata con lui ponendo domande e quesiti ; quindi soddisfatta delle sue risposte gli offre in dono le grandi ricchezze che aveva portato con sé.

Un racconto biblico dunque metafora della "ascesa" di Kundalini, che , nascosta nel Muladhara,  voca a ricongiungersi con Satya , la Sapienza sita in Ajina cakra ,laddove il Mascolino e il Femminino eterni si riuniscono formando l' Androgino originale Ardhanariscisvara o Adam Kaidmon , l'Uomo/Donna universale, la Matrice Primigenia che , sola, apre le "porte" (cakra) dell'Eden da cui siamo usciti con l'effetto della "caduta" in "Avidya" (Ignoranza spirituale).

Salomone dunque e' l'archetipo regale della saggezza che realizza questa "unione tantrica" . Un archetipo che pero' puo' diventare pericoloso; infatti questo re così saggio nella vecchiaia si rincoglionira' con amori militari di donne straniere e si perdera' nell'idolatrja e nell'apostasia ! Ogni conquista nel cammino iniziatico non e' mai...definitiva!   

VEGLIARE PREGARE MEDITARE LE SCRITTURE 

rappresentano la base del "Discernimento" (Viveka) ...la regina del sud come e' venuta puo' riandarsene e tornare nella oscurita' di muladhara ! Salomone docet !


Eknathananda 

giovedì 10 febbraio 2022

GIUSEPPE : UN CASO BIBLICO DI MOLESTIE AL FEMMINILE


E' un caso emblematico il racconto biblico che narra la storia drammatica dell'undicesimo figlio di Giacobbe , che i fratelli invidiosi vendono a commercianti facendo credere al padre anziano che e' morto in un incidente . Sono tante le peripezie che Giuseppe incontrera' nel suo viaggio "inizatico" ogni volta impegnato a superare "una cottura alkemica" che lo introdurra' a nuove dimensioni di coscienza e di crescita evolutiva fino a giungere a diventare plenipotenziario e seconda carica dello Stato dopo il Faraone che lo aveva assunto a suo servizio in quanto aveva interpretato il suo sogno dei sette anni di vacche grasse e sette di vacche madre; infatti Giuseppe e' un Sigmund Freud ante litteram (appartengono entrambi allo stesso ceppo etnico e religioso) . 

Il dipinto ce lo mostra in una stanza da letto insieme alla moglie di Putifarre ,  il suo padrone di casa , nell'atto di sedurlo forzatamente e che delusa dal suo rifiuto lo accusera' di tentato stupro davanti al marito mostrando il lembo della sua camicia strappata rimasto  nella camera . 

Nella realta' dei fatti la camicia e' rimasta nelle mani della focosa signora nell'atto di tentare un approccio sessuale con lui, una storia scabrosa di "MOLESTIE SESSUALI" al femminile , che oggi definiremmo  come : 

          RELAZIONI PERICOLOSE .

La scena vede in gioco in particolare lo "svadhisthana" cakra , le acque, le emozioni Rajotamasjche non dominate dalla donna . All'opposto il giovane Giuseppe ,  di natura " Sattvica"  e stabilito nei "piani alti" della Coscienza (Ajina cakra) dimostra un ottimo controllo del corpo e della istintualita' dei  primi tre cakra inferiori . Il marito in completa balia di un "femminile" traviato fa gettare il.poveto Giuseppe in prigione dove inizia la sua "nigredo"  nel  buio e oscurita' della cella , come il Conte di Montecristo riuscira' da "quel mezzo del cammin di nostra vita" , quel "buio esistenziale" inevitabile in ogni percorso esistenziale prima di giungere al Moksa , liberazione dall'ego empirico ! 


Eknathananda

 

martedì 8 febbraio 2022

MOKSHA : LIBERAZIONE DI PIETRO




 - STANZE DI RAFFAELLO : LIBERAZIONE DI PIETRO (At. 12,1-18)

La "LIBERAZIONE" di Pietro descritta negli Atti degli Apostoli al capitolo  , a mio parere, e' un "portale" misterico , che si apre come uno squarcio improvviso di luce (Sattva) che irrompe nel quotidiano drammatico di una vicenda esistenziale , quella di Pietro, che potrebbe essere quella di ognuno di noi , avvolti nelle oscurita' "rajo-tamasiche" tipiche del Samsara (proiezione della mente egoica) contrapposte alla Luce intensa prominente dall'Angelo , mentre tutta la scena e' vista da dietro.le "SBARRE" simbolo di quella prigione esistenziale in cui i"Klesha" ( macchie egoiche / Peccati capitali) la fanno da padrone insieme ad Avidya (Ignoranza Spirituale) .

Pietro ormai e' stato "pescato" (dal Vero Se / Signore) , tratto fuori dal " sonno di Avidya" e introdotto in una "Vita Nova" approdata a nuovi schemi spirituali e mentali , presentiti come pericolosi e minacciosi da Maya Matrix , i Farisei, i "guardiani" del piccolo se empirico, gli "Asura" (esseri ottenebrati diabolici) che appena avvertono la "presenza esorcistica" della Coscienza Cristica" si gettano ai suoi piedi urlando : 《 Che sei venuto a fare qui ? Vuoi rovinarci forse ? 》.

Lo Spirito quando compare manda in frantumi il piccolo se egoico e cio' lo terrorizza, per questo Crocifisse Cristo e perseguito' e perseguita in ogni epoca chi , come Pietro, si fa fedele testimone della Sua Parola (Verbo).

Diventa l'uomo/donna "surico", illuminato , "libero" (mukti) dai legami , liberati dalla Luce (Sattva) dell'Angelo e dalle barre della prigione , Pietro esce dalla "Nigredo" in cui e' caduto (sonno)  , si lascia alle spalle tutte quelle prigioni , del corpo (malattia) , della mente (sofferenze psichiche), prigioni  emozionali, sociali, politiche , ideologiche, prigioni che dentro di noi pullulano di carcerieri creati da noi stessi e che fanno "mobbing" alle nostre esistenze ,sono in realta' i sacerdoti occulti di una sofferenza che ha il deliberato scopo di farci desiderare di emergere liberati alla LUCE , presi per mano dall'Angelo ....Questa e' la Vera Vita...la Vera Liberta' ....il diavolo alla fine rimane solo , perché come dice S. Agostino : 
        《Dio e' relazione》!

Pietro e' raffigurato dormiente immerso nell'oscurita' , in realta' ci troviamo davanti a una meravigliosa pagina di Yoga Nidra , ormai e' un "Risvegliato" , un Buddha, e il Risvegliato come il Rishi (Saggio) non dorme mai , e' sempre "sveglio" nella sua coscienza, come il Cristo in fondo alla barca che fa finta di....dormire.  Pietro ha raggiunto quello che in termini yogici si chiama: 

         PRAJINASTHANA 

terzo stadio, fase di sonno senza sogni , che potrebbe apparire un "ossimoro", in realta' e' proprio in questo "stato" che si puo' fare esperienza del "mondo sacro" , saturo di Luce Divina (Sattva) , priva di ego, in cui Pietro riceve la visita dell'Angelo Liberatore,  nel luogo delle VISITAZIONI DIVINE ...Nidra !

Eknathananda