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mercoledì 7 ottobre 2015

RELIGIONE E POLITICA


Considerato che il mondo turistico soprattutto nell'area mediterranea e mediorientale va facendosi sempre più stretto per le ben note ragioni di tensione politica e conflitti locali  in questa area , forse è consigliabile e anche , perchè no ? , auspicabile una piacevole ri-scoperta della cara e tanto vituperata Italia , nota ai più anche con un nome significativo di : 

                         BEL PAESE

I viaggi di massa inaugurati agli inizi degli ormai lontani anni '60 che si lasciavano alle spalle le macerie materiali e morali della guerra, hanno portato  i nostri connazionali a voraci ed estenuanti viaggi oltre confine , che seppure ci hanno fatto conoscere ed incontrare altri luoghi e civiltà , hanno finito per farci dimenticare il Bel Paese , le sue ricchezze paesaggistiche , storiche ed artistiche  . 

Sharm El Sheik , Formentera , Rio , Barcellona, Costa Brava , Costa Azzurra , Ibiza ,ecc...ecc.. movide notturne , movide diurne come tanti cavalloni marini composti  di folle agitate , smaniose di narcisistiche esibizioni senza fine .  Poi se domandi a qualcuno dove sia  San Vito lo Capo ((Sicilia) ti senti rispondere : BOH !
Infatti trattasi di  una località che non ha nulla da invidiare alle spiagge esotiche più osannate . Per non parlare poi della cornice storica e artistica in cui il Bel Paese è veramente insuperabile .

Bene , concluso questo spot promozionale  sul nostro bel paese confessando che da qualche anno mi sono rimesso in viaggio alla ri-scoperta del bel paese ;  come avrete arguito dal mio precedente blog sui "tempii" della Sicilia che quest'anno mi ha veramente catturato . Se l'allontanamento dal Vero Se (tempio) è causa di distruzione e malattia , la sua esaltazione ( o inflazione ) è causa di mali non meno peggiori . E lo spunto mi è venuto proprio da una immagine che ho incontrato sulle pareti della stupenda " Cappella Palatina " all'interno del Palazzo Reale a Palermo e qui sopra riprodotta facente parte dello stupendo mosaico che indora tutto l'interno della cappella e realizzato durante la dominazione Normanna . 

L'immagine è collocata sul lato dell'altare e presenta Cristo nell'atto di coronare l'Imperatore Guglielmo II . I Normanni celebravano la loro potenza e per farlo utilizzano le immagini potenti realizzate in mosaico da abili artigiani del tempo che hanno rappresentato sulle sue mura ( cappella) tutte le storie dell Antico e Nuovo Testamento . Si sa , l'analfabetismo all'epoca era enorme e le immagini rimanevano il "media" migliore per avviare una grande operazione mediatica di massa e cioè la :

                                                                 BIBLIA PAUPERUM

La Bibbia dei poveri che assicurava la veicolazione del messaggio ad ampie masse di popolazione per creare così il supporto ideologico al potere nascente ; infatti il potere politico fin dai tempi di Erode e Pilato ha cercato sempre la sua omologazione in quello religioso , che dal suo canto si è appoggiato abbondantemente su quello politico per ottenerne protezione e sostegno economico . Un meccanismo ormai ben oliato e che è giunto fino ai nostri giorni magari con vesti dissimulate dietro organizzazioni , movimenti o partiti , ma sostanzialmente sempre lo stesso !


                                        < NULLA DI NUOVO SOTTO IL SOLE > (Qoelet)

Divertitevi a vedere le interviste televisive di politici ripresi nei loro uffici e case con fotografie retrostanti ben in vista sulla parete o sulla libreria del personaggio intervistato nell'atto di stringere la mano al Papa; oppure  un crocifisso vistoso  , una icona , la foto di Padre Pio  , ecc...ecc...immagini utilizzate per dare un'aurea di credibilità morale ed etica all'intervistato . Per non parlare poi di quando qualche politico cade in disgrazia e si fa riprendere in pio pellegrinaggio a questo o quel santuario ; o cerimonie di Stato dove nelle prime file non manca mai la papalina rossa di qualche cardinale che si muove benedicente e affabile tra gli astanti in cerca di visibilità mediatica .


Lo abbiamo capito , se mai ci fosse qualche dubbio , che religione , finanza e politica vanno a braccetto . Lo comprese bene l'imperatore Costantino nel 313 d.c. quando dichiarò il cristianesimo religione di stato e dopo di lui gli altri imperatori che lo seguirono non furono da meno come dimostra l'imperatore Guglielmo II che  pretese addirittura che la sua sedia in marmo (tronetto) fosse posa novanta centimetri più in alto di quella del Vescovo antistante alla sua (dell'imperatore) mettendo così le basi delle future lotte medioevali tra Potere spirituale e Potere temporale .



L'immagine mi ha ricordato il capolavoro di Chaplin :

       IL GRANDE DITTATORE

in cui il narcisistico Hitler chapliniano  fa di tutto per avere una sedia più alta rispetto a quella di un'altro tragicomico narciso politico impersonato da Mussolini .

Peppone e Don Camillo avevano già messo le radici fin da quei lontani tempi .

Ma la cosa , ritornando all'immagine di Guglielmo II ,  che mi ha fatto più sorridere bonariamente si è trasformata in una domanda interiore e cioè :


                           Ma chi ha potuto immaginare una scena del genere ?

Ovvero : 


                                 GESU' CHE INCORONA L'IMPERATORE

Quando mai l'ESSERE , l'IO SONO , si sognerebbe di incoronare il sogno della mente egoica (Maya / Matrix ) del piccolo ego/faraonico , empirico , identificata con tutte le illusioni del samsara ?

Quella Cappella è la materializzazione della Sacra Scrittura con tutte le raffigurazioni della vita del Cristo . Una vita che si è svolta nella contestazione proprio di quei due "poteri" che di fatto poi hanno trescato per crocifiggerlo ?
Cristo che incorona Pilato , oppure Erode ? Forse , anzi sicuramente , un tracotante membro del Sinedrio farisaico lo avrebbe pure fatto ma certo non Lui !
Eppure Guglielmo II se lo è inventato al punto che quel connubio farisaico si è trascinato fino alla Rivoluzione Francese che ha sancito di fatto le fine dell'idea del trono concesso per elezione divina , vivaddio !

L'IO SONO , o più laicamente , se volete , il VERO SE . la corona la concede , è vero , e la impone a colui/colei che ha raggiunto , attraverso l'osservanza del Suo Verbo ( OM) , la vittoria sui propri sensi e si è liberato ( Mukti ) proprio di quel piccolo ego empirico faraonico che lo tratteneva invischiato nei suoi sogni narcisistici di potere e di potenza .

Quella immagine rappresenta non la concessione di un favore divino , ma l'inflazione junghiana dell'ego .

Il "Virat" ( eroe spirituale) riceve la corona che lo conferma di fatto :


                                    RE - SACERDOTE - PROFETA

Infatti nasciamo tutti re/regine , esseri regali , perchè usciamo dalle mani di Dio , come Adamo ed Eva , ma ci ri-vestiamo di ignoranza spirituale (Avidya) , e dimentichiamo la nostra origine regale . Solo ri-acquisendo la consapevolezza interiore di questo "status" divino in quanto fatti 


                                < A sua Immagine e somiglianza >

ri-entriamo in possesso dei nostri attributi divini di :


- RE , in quanto esseri regali perchè FIGLI DI DIO , e come sovrani ci dobbiamo occupare della amministrazione familiare , della istruzione dei figli , del loro sostentamento in vista del Regno Divino .

- SACERDOTI , in quanto rappresentiamo l'IO SONO in seno al contesto familiare e sociale e quindi chiamati a celebrare la sua presenza ( di Dio ) con la nostra vita .

- PROFETI , in quanto annunciamo ( in ebraico il verbo Profemì signi fica annunciare in nome di.....) e testimoniando la vita spirituale  trasferendola dal Libro nella Vita !

Caro imperatore Guglielmo , spiacente per te e per tutti quelli che ti hanno seguito , ma quello che hai raffigurato te lo sei inventato ; infatti  nelle Sacre Scritture non c'è ne traccia , quella semmai l'hanno trovata e inventata sapienti teologi al tuo servizio , religione non vuol dire necessariamente spiritualità !


Disceso da queste riflessioni mi sono ritrovato in mezzo a una calca di turisti vocianti e affannati a guardare l'arte non più con i propri occhi  ma  dietro una lente , ma cosa dico ? , cristalli liquidi digitali . Personalmente le foto le riprendo solo per i quadretti familiari , il resto del mondo lo guardo con gli occhi , o meglio direi , con il terzo occhio !

Yogacharya Eknathananda