L'obelisco, che proviene dal Circo di Massenzio, è una copia romana del I sec. Fu utilizzato per volontà del Pontefice. Le sculture sono opera di allievi del Bernini: la statua del Nilo fu realizzata dal Fancelli, il Gange dal Poussin, il Danubio dal Raggi, e il Rio della Plata dal Baratta. La vicinanza della fontana alla Chiesa di Sant'Agnese in Agone, opera del Borromini, suo tradizionale rivale, ha alimentato nel tempo numerosi aneddoti popolari.
I quattro fiumi sono :
Nilo (Africa) ; Gange (Asia) ; Danubio (Europa) ; Rio della Plata (Sud-America )
La figura del Nilo ha il capo coperto da un velo perché non si conoscevano ancora le sue sorgenti. A sinistra del fiume c'è una palma e, dall'apertura vicina, esce un leone ad abbeverarsi. Il Gange ha un lungo remo che indica la perfetta navigabilità del fiume. Il Danubio è riconoscibile per la corona di fiori che ha sulla testa e per il cavallo che esce dall'apertura nella roccia a sinistra. Infine il Rio della Plata è caratterizzato da un'espressione di timore, causata dalla vista di un serpente, e si appoggia ad una roccia che custodisce un tesoro in monete. Anche il tombino della fontana è una figura scolpita: un pesce con la bocca aperta che beve l'acqua della fontana.
Questa fontana nasce nell'ambito di un progetto che s'inquadra nella Roma barocca mirante a trasformare l sue strade e le sue piazze in una scenografia teatrale tesa ad esaltare il ruolo "pilota" di Roma come riferimento centrale e spirituale della "cristianità" nel mondo intero , limitato ovviamente a quello conosciuto del tempo ( 1657 ) ; infatti i quattro fiumi ( Nilo ; Gange ; Tigri ; Rio ) rappresentano i continenti geografici di espansione della chiesa cattolica a seguito della espansione coloniale . Il tema delle "acque" riporta alla grande visione biblica del profeta Ezechiele che in Samadhi ( stato unitivo con il divino ) vede un torrente di acqua "zampillare" e uscire dalla "porta orientale" del tempio a significare l"abbondanza della Grazia " divina che si effonde su chi accoglie il suo " Verbo" ( Om ) . Nel mese di Agosto , fino alla fine del '700 la piazza veniva allagata e in essa i romani si gettavano per nuotare nel grande mare della Chiesa che per l'occasione si trasforma in una " NAVONA " da cui il titolo della piazza appunto .
" Apas " è il nome sanscrito dell'acqua che identifica una delle due energie fondamentali dello Yoga e cioè : Apas , forza discendente , l'acqua scende , cala in basso , e si raccoglie nel bacino che nel corpo umano raccoglie appunto l'acqua . " Prana " , forza ascendente , che s'incarica di ri-portare in alto quanto è caduto in basso , l'acqua appunto m che vapora quando è ri-scaldata dal Pranayama e si trasforma in " Tapas " , calore spirituale !
Nella tradizione biblica i quattro fiumi o Nadi ( Nadi in sanscrito si chiamano i canali psico-energetici sottili attraverso cui scorre il Prana , energia divina ) si chiamano : Tigri ; Eufrate ; Ghicon e Pison e scorrono ala base dell'albero della vita nel Giardino di Eden !
L'obelisco sovrastante rappresenta il "dito del sole " egizio attraverso cui si spande la " Luce di Ra " , il Signore . Nello Yoga questo obelisco rappresenta " Sushumna" , il canale psico-energetico attraverso cui discende e ascende il divino nell'uomo , vivificandolo con la sua presenza , come l'acqua vivifica i luoghi in cui scorre che altrimenti risulterebbero deserti de-vitalizzati !
Forse il papa Innocenzo X (Pamphili ) committente dell'opera berniniana non pensava tutto questo quando commissionò l'opera , ma più prosaicamente a celebrare il suo casato e perché no , il suo ego . Ma l'arte , si sa , travalica , quando vera e geniale , travalica i confini del tempo e dello spazio e si universalizza parlando l lingua del " Sanathana Dharma " , la religione universale in cui si innestano e trovano fondamento tutte l religioni del mondo che diventano le sue " nadi " , i suoi fiumi spirituali , che dall'UNO trovano origine , si effondono nel "Molteplice" e all'UNO poi ri-tornano !
Grazie Roma , Eterna Madre dal cui "seno" scaturisce la tua "Acquam vitae " , l'Acquavite , l'Acqua di Vita che inebria i corpi "sottili" degli amanti di Satya ( Verità ) !
Om shanti
Yogacharya Eknathananda