Powered By Blogger

giovedì 7 marzo 2013

IL PRANAYAMA DI ULISSE PER RISTABILIRE IL DHARMA








 L'Odissea è il racconto di una grande vicenda iniziatica , il racconto di un avventuroso viaggio nel corso del quale l'eroe ( Virat ) affronta situazioni e combattimenti drammatici di ogni sorta . L'ultima "fatica" il Virat-Ulisse dovrà affrontarla proprio nella sua casa , dove era giunto nascosto sotto le sembianze di un debole vecchio , reso curvo dagli anni e cerca di farsi ri-conoscere da Penelope ( la sua Shakti) , che però non vuole saperne , in quanto per lei è un semplice mendicante e quindi al fine di appurare la sua vera identità , essa proporrà ai Proci una gara , in  cui essi sono chiamati a "tendere" l'arco appartenuto ad Ulisse e che solo suo marito sapeva usare , e quindi centrare con una freccia gli  anelli di "dodici" scuri piantate sul muro.

 I contendenti accettano ma nessuno riesce a tendere l'arco. Interviene allora Ulisse , che riesce ad ottenere da Penelope il permesso di cimentarsi ; quindi "ri-scalda" l'arco su una fiamma , tende l'arco e senza fatica scaglia la freccia che attraversa in sequenza tutti e dodici gli anelli . Le spogli del vecchio mendicante cadono e si rivela che ci stava sotto , Ulisse , il Virat o " VERO SE' " , che è venuto a ri-stabilire l'ordine e la legge ( = Dharma) nella sua casa .

Qui l’arco flessibile stava, e la faretra riserva di frecce causa di gemiti; doni che un ospite, trovato a Sparta, gli fece Ifito Euritide simile agli immortali…” ( Odissea )

L'arma che Ulisse usa non era molto presente nell'armamentario bellico dei Proci , costituito invece da scudi , lance , e altro , in quanto gli archi da quelle parti non erano fatti propriamente di legno come si può comunemente pensare , ma di ossa di corno di corno di animale  e legno trattati a fuoco per ottenerne la giusta curvatura e quindi risultavano abbastanza complessi da usare in quanto richiedevano molta maèstria ; infatti la corda veniva tesa tra le due estremità attraverso un movimento complicato , che consisteva nel tendere con forza , aiutandosi col ginocchio per fare leva , l'arco stesso in senso "inverso" rispetto alla sua curvatura , naturale nella posizione di riposo.

A quel punto l'arciere infilava la corda , già preparata con due cappi all'estremità , in due scanalature presenti all'estremità dell'arco stesso , ottenendo così un'arma dalla tensione e dalla portata notevole . Ovviamente una simile operazione poteva essere espletata correttamente solo da un individuo ben addestrato e non da dei ragazzotti , è il caso di dirlo , alle "prime armi". Oltretutto tale tipo di arco non poteva essere tenuto in tensione, dato che nel giro di pochi giorni avrebbe perso gran parte della sua elasticità e potenza . 

controlla prima se questo è integro, indi sul fuoco attento lo passa e infine lo tende…” ( Odissea )

Se poi davvero si fosse tratta dell'arco di Ulisse , rimasto lì ad ammuffire per vent'anni , avrebbe potuto spezzarsi dopo pochi tiri : un rischio ovviamente da evitare . L'autore (Omero) lo sa bene e racconta accuratamente in ogni dettaglio la meticolosa serie di operazioni con cui il protagonista tratta l'arco verificando che la struttura non sia intaccata dai tarli, la cui presenza insieme al pericolo di vederla sfarinata in segatura avrebbe fatto sprofondare la "vendetta" nel ridicolo , cosa ben lontana dall'intenzione dell'eroe .

Fin qui gli ingredienti per una sceneggiatura cinematografica incentrata sulla muscolare vendetta attuata con il ritorno dell'eroe-rambo utilizzando un poderoso palestrato  con la faccia di un Sylvester Stallone o di Schwarzeneger , i cattivi , i buoni , il caos , il disordine , la corruzione , la fedeltà muliebre , ecc..ecc.. , ma , ma , la storia in profondità ha una connotazione esoterica molto , molto , più profonda ; infatti è coinvolta la "colonna vertebrale " , di cui l'arco è una metafora . 


(Dhanurasana = posizione dell'arco)

La colonna vertebrale nella fisiologia "sottile " alchemica dello Yoga è l "asse " ( Axis Mundi = Asse del Mondo ) , lungo la quale scorre il canale (=Nadi) psico-spirituale noto con il nome di " Sushumna ", l'asse che permette la comunicazione tra il Cielo e la Terra , comunicazione assicurata dalla perfetta osservanza del " Dharma " (= Legge Divina ) attuata tramite un'altra osservanza e cioè di : Yama ( divieti ) e Niyama ( precetti ) ( i Dieci Comandamenti dello Yoga ) che assicurano il controllo delle "passioni" ( = Proci ) .

La colonna vertebrale con le sue "lordosi" e "scifosi" ben ricorda la forma di un arco . Una  colonna troppo "tesa" denota una personalità molto rigida , impettita , militaresca ; all'opposto una (colonna) troppo allentata denota una personalità "afflosciata" , ripiegata su stessa , debole , viziata . Anche il linguaggio usa termini adeguati come : avere spina dorsale , raddrizzare la schiena , ecc...ecc...per indicare somatizzazioni dello stato psichico della personalità .


Ulisse ( = il Dharma ) ritorna per raddrizzare la schiena dei debosciati Proci che ormai stanno divorando le sue sostanze .Ulisse è il " Virat " ( eroe ) che si forgia nella cultura greca che annovera tra i suoi archetipi divini quello di Heracle , l'Ercole dei Romani , l'eroe per antonomasia che superando le fatidiche " dodici prove " si divinizza . L'immaginario di Ulisse è imbevuto di questo archetipo e incarnandolo anche lui dovrà superare le dodici prove rappresentate dai dodici anelli delle scuri , anelli che ricordano i "dischi intervertebrali " della colonna . Quindi il Virat per completare la sua opera necessita di una colonna vertebrale in asse con il Dharma e il Dharma quando giunge non perdona , lo sanno bene i Proci che ne fanno le spese . 

Il Dharma è inesorabile nei confronti della mente egoica inferiore o piccolo/ego/faraone quando è andato troppo fuori asse , vedi esempi eclatanti come la distruzione di Sodoma e Gomorra , le città / simbolo della corruzione . Il Dharma prima invia dei profeti ( manifestazioni parziali di Dio ) , poi scende in persona ( Avatar ) oppure nei panni di un archetipo divino , come l'arcangelo Michele , impropriamente chiamato "distruttore" perchè la distruzione riguarda solo il mondo illusorio ( Maya) del piccolo/ego/faraone , mentre vengono risparmiati quanti sono in asse con esso .

Ulisse è uno strumento nelle mani del Dharma , alla stregua di un Arcangelo , distrugge il mondo delle passioni insane in uno scenario apocalittico , che ricorda da vicino il passaggio dell"angelo sterminatore" di biblica memoria .

La colonna vertebrale è la strada  su cui si snoda l'iniziazione che parte dall'osso sacro ( guarda un pò = sede della Kundalini = coscienza cosmica dormiente  ) attraverso un percorso di trentatre vertebre  ( numero iniziatico per eccellenza , i trentatre anni di Cristo , il 33° grado massonico , ecc...ecc...) costituite da 4 vertebre sacrali , 10 lombo-sacrali , 12 dorsali e 7 cervicali , per un totale di 33 appunto .

Lungo questo percorso si incontrano prove di ogni genere nel momento in cui la Kundalini viene ris-svegliata e prende ad ascendere , i centri ( Chakra) vengono purificati dal suo passaggio ( in ebraico pesach = passare  = pasquale) non senza dolori , cito , tanto per ri-cordare , le 10 " piaghe di Egitto " , assimilabili in percorso individuale a : perdite dolorose , incidenti , malattie , separazioni , ecc...ecc... e a livello collettivo di popoli : guerre , conflitti , disastri ecologici , terremoti , tsunami , carestie , ecc...ecc....

Le seguenti 12 vertebre riguardano le " prove iniziatiche " , dodici quanto i segni zodiacali , che rappresentano gli archetipi "divini" che dobbiamo incarnare al fine di raggiungere il "SOLE " , cioè : il VERO SE' , l'IO SONO TRASCENDENTALE , che prende il posto del piccolo/ego/faraone empirico , causa di ogni danno .



Le ultime 7 (vertebre) , le cervicali , rappresentano la " scala finale " , la scala che Giacobbe vede in "sogno" ( = Svapnasthana = stato di sogno con sogni) e sulla quale salgono e discendono gli angeli , cioè : la scala che unisce il Cielo alla Terra . Il Viaggio è terminato !


Per fare questo viaggio è necessario sviluppare " TAPAS " , cioè : ARDORE SPIRITUALE , ASCESI INTERIORE !
Ardore attizzato con la forza riscaldante di PRANA . E' questa la forza che Ulisse si porta addosso e con la quale ( PRANAYAMA ) riscalda il suo arco che diventa flessibile , malleabile e in grado di far scoccare le frecce mortali che raggiungeranno inesorabilmente raggiungeranno Alcinoo e compagni , i suoi " lati ombra " definitivamente sconfitti perchè raggiunti dal "SATTVA" (Luce) del Dharma .

Liberato dai suoi " lati ombra " Ulisse finalmente può ri-congiungersi con Penelope , HA ( sole ) si ri-unisce con THA ( luna ) , il suo HATHA-YOGA ora è completo , si è trasformato in TANTRA puro , il "piombo" del piccolo/ego/faraone si è trasformato nell'" ORO POTABILE " degli alchimisti , Adamo ed Eva ri-trovano il Paradiso Perduto , perchè nell'Eden si entra interi , una parte sola non basta , i Proci lì non ci entreranno mai !

< L'arciere , la freccia e il bersaglio diventano UNO > ( tao ) 

Om Shanti

Yogacharya Eknathananda






              








lunedì 18 febbraio 2013

LA DECOLLAZIONE INIZIATICA : DAVIDE E GOLIA DI CARAVAGGIO

< Cerca l'OMBRA tu per primo , prima che sia lei a trovarti > ( C.G. Jung)

Una vita violenta quella del grande Caravaggio , una vita pasoliniana , vero genio pittorico che apre il suo secolo , il 1600 , facendolo uscire dalle secche del manierismo michelangiolesco , lasciandosi alle spalle la tranquillità del Rinascimento con le sue tele totalmente in luce a prospettiva centrale focalizzata su volti trasparenti di madonne raffaellite e le muscolosità titaniche michelangiolesche . Michelangelo Merisi inaugura un nuovo genere , qualità che che distingue l'artista dall'artigiano , l'artista crea  l'artigiano imita , in qualche maniera l'artista diventa riflesso del divino creatore e Caravaggio indubbiamente artista lo è , per quella capacità propria degli artisti di scendere nel profondo , di immergersi in un sogno sciamanico (svapnasthana = stato di sogno con sogni ) è lì cogliervi le immagini ( dal latino = imum agere = venire (agere) dal profondo = imum ) che in superficie vengono  poi "fissate" sulla tela . Se il Rinascimento era stata la stagione della "luce" in ogni parte della tela , la stagione caravaggesca che introduce al Barocco apre le porte all'OMBRA , che si alterna alla luce . Con l'OMBRA affiora il male esistenziale , un male di vivere , che ha corroso violentemente Caravaggio inducendolo ad una vita errabonda , culminata nell'omicidio di un suo collega , crimine che lo costringerà ad una   continua latitanza e che si terminerà fatidicamente sulla spiaggia laziale compresa tra Civitavecchia e Porto Ercole in circostanze ancora non ben chiarite . Una condanna a morte , emessa a Roma , pesava su di lui e il terrore di questa prospettiva figurò in molte sue opere postume con particolare riferimento alla morte per "decollazione" o decapitazione che dir si voglia .

Nel suo ultimo viaggio verso la costa laziale ( era partito dalla Sicilia ) C. portava con se tre dipinti e uno di questi era il celebre " Davide e Golia " , recentemente restaurato , e visibile nella Galleria Borghese di Roma . La critica d'arte più recente ipotizza che  entrambi i volti raffigurati ( il giovane Davide e il decapitato Golia ) siano entrambi auto-ritratti dell'autore stesso che a memoria ha ritratto se stesso giovane (Davide) e maturo e reduce da una aggressione fisica che lo ha lasciato tumefatto e sanguinante ( Golia ) . Fuggiva da Malta C. dove aveva dipinto un'altra decollazione di più vaste proporzioni , San Giovanni decollato , su ordinazione dei Cavalieri di Malta . Ormai la "decapitazione " era diventata la sua ossessione e i testi biblici gli offrivano molto materiale di ispirazione ; si pensi alla de-capitazione di Giovanni il Battista su ordine di Erode su richiesta della danzatrice Salomè ; alla decapitazione del generale Oloferne da parte dell'eroina ebrea Giuditta ; e così molti altri episodi di esecuzioni violente che farebbero pensare ad un Dio sadico e vendicativo piùttosto che a un Dio di misericordia accreditato per lo più dalla teologia moderna e post-conciliare .

< Tagliare la testa al toro > nel linguaggio comune prosaico significa eliminare il problema alla fonte , estirparlo definitivamente . Un castrazione chirurgica operata al livello del cervello notoriamente strumento meccanico della mente . Togliere la testa al corpo significa inibire la sua capacità di pensare e di agire . La moderna scienza neurologica ci parla di " SINAPSI " , ovvero di neuroni che acquisiscono nuove conoscenze e le trasmettono ad altri neuroni , tramite sinapsi appunto , costituendo così una vera e propria " rete neurale " che costituisce il bagaglio conoscitivo e comportamentale di ogni individuo . In questa " rete " sono archiviate tutte le nozioni culturali , sociali , educative , frutto del nostro processo evolutivo attuato attraverso la famiglia , la società , il lavoro , ecc..ecc...insomma quello che potremmo chiamare in una parola : SOFTWARE , di cui fanno parte tutte le nostre " categorie " di pensiero .

Le decapitazioni bibliche però non sono o almeno non vogliono essere dei racconti "granguignoleschi" di terrifiche storie di sangue , anche se apparentemente lo sono , ma in realtà esse contengono insegnamenti "sottili" rivelati attraverso lo studio cabalistico delle lettere e delle parole che li raccontano ; infatti il "perdere la testa " a seguito della de-capitazione , in senso biblico vuole dire il "cambiare" consapevolezza , l'acquisire una nuova "visione" delle cose , perdere le vecchie ed obsolete "categorie" di giudizio del " mondo profano " al fine di introdurre nuovi schemi e modi di vedere , creare nuove sinapsi , che permettono di vedere i < nuovi cieli e le nuove terre > dell'Apocalisse . Vedere le stesse cose , ma con occhi diversi , è cambiato lo sguardo interiore , si è aperto Ajina chakra , la vista metafisica , il Terzo Occhio , è stato sostituito il vecchio software con un o di nuova generazione . In sostanza la de-capitazione fa fuori il "vecchio" e ormai inutile " io empirico " ( piccolo/ego/faraone) che tanti guai ha procurato e procura nelle vesti di Golia , Oloferne , ecc..per far posto all' IO TRASCENDENTALE fonte di pace interiore , Shalom , Shanti , Grazia .


La sanguinaria e terrifica dea Kali che brandisce la testa vivisezionata simboleggia proprio questo , è una sacerdotessa e come tale nella sua funzione sacerdotale deve re-cidere tutte le illusioni di Maya che albergano nella mente del piccolo e limitato io empirico per farlo accedere a " Satya " , alla " Verità " , l'uomo disteso a terra , è divenuto Shiva , ha il viso blù , come la dea , è divinizzato , la vecchia testa è nelle mani della dea . L'ultima testa a cadere nella sequela biblica è quella dell'ultimo profeta , Giovanni il Battista , il suo profetismo ancora era intriso di categorie che limitavano la conoscenza del divino , appena il Battista muore , sulla scena compare il " VERBO " , il " FIGLIO DI DIO ", il Cristo ,  che ogni uomo è chiamato a essere ....ovviamente a patto che sia disposto a perdere la testa .
Caravaggio invece la conservò , non la perse , ma il suo io empirico divenne preda dell'OMBRA e questa lo divorò ingurgitandolo in una vita dis-perata , che diventò il suo tormento esistenziale . < Chi vorrà salvare la propria vita la perderà > . Chia ha orecchi per intendere intenda !

Eknathananda


domenica 17 febbraio 2013

ODISSEA OGGI : STORIA DI UNA CONTRO-INIZIAZIONE



I media nazionali e internazionali ogni giorno buttano valanghe di "cortisolo" nelle nostre anime favorendo così il blocco delle nostre endorfine e di conseguenza il malessere psichico e fisico e allora mi sono divertito a ri-pensare il romanzo dell'Odissea alla luce dei fatti che avvengono nei nostri tempi e vi giro uqindi questa mia meditazione riflessione invitandovi sempre a ri-cordare che il piccolo/ego/faraone è sempre attivo sul mercato producendo proiezioni illusorie e "samsara" a tutto spiano !
Il " Mar Rosso " delle passioni e delle lotte fratricide di potere è agitato e suoi marosi hanno sballottato anche la " barca di Pietro " facendo cadere in mare e annegare il suo capitano ! < Chi ha orecchi per intendere intenda >


Nelle tradizioni religiose e mistiche di Oriente ed Occidente il termine "INIZIAZIONE" può tradursi secondo due valenze etimologiche differenti e cioè :

- Iniziazione dal latino : IN IRE ovvero andare (ire) dentro (in) , cioè andare dentro la "conoscenza" dei "misteri" , si badi bene misteri e non segreti ; infatti i misteri sono  
   protetti dalla "luce" i segreti dall"oscurità"

- Iniziazione sempre dal latino "INITIUM" , cioè "INIZIO" ; quindi ritornare all'inizio , 
   ritornare all'origine , all'Eden

Protagonisti di racconti e fiabe iniziatiche sono gli "eroi" (Virat) che affrontano ostacoli e pericoli pur di tornare all'inizio . Tanti sono i nomi che hanno animato i nostri studi e le nostre letture , fra i più noti ; Ercole , Ulisse , Parsifal , ecc...ecc.....ma forse fra tutti il più emblematico è Ulisse , meno palestrato di Ercole e sicuramente più vicino alle nostre debolezze umane.

L'ODISSEA racconta la sua vita , Odisseo è il nome greco di Ulisse , e ci narra la storia di una iniziazione che prima o poi coglie tutti uomini e donne lungo il percorso della vita . L'iniziazione mira a una re-instaurazione dei veri "valori" che devono governare ogni esistenza che voglia chiamarsi umana , come : fedeltà , affidabilità , onestà , forza morale, forza interiore , giustizia , morigeratezza nell'uso delle risorse materiali , rispetto , custodia e aiuto al prossimo in difficoltà , prudenza e discernimento (viveka) nelle valutazioni , e devozione verso il mondo divino che è il vero super-visor delle esistenze individuali , quanto collettive dei popoli .

Quando mancano queste "qualità" o "virtù" , diremmo oggi , cardinali e teologali , ahimè si preparano tempi bui ; infatti in presenza del contrario delle virtù e la conseguente affermazione dei difetti e delle passioni si assiste alla nascita di un periodo "oscuro" che la scritture chiamano " KALI-YUGA" , l'era della Dea Kali , la Sanguinaria terrifica , corrispondente alla Età del Ferro della tradizione Occidentale ; infatti il ferro è il minerale oscuro , senza luce , dissimile dall'ORO in cui è condensato invece il SOLE ( Surya) . Si verifica quindi una "CONTRO-INIZIAZIONE" , per cui il BENE prende il posto del MALE e questi prende il posto del BENE . Nella racconto biblico i maghi del faraone compiono gli stessi prodigi di Mosè , solo che i primi usano i "poteri" (siddhi) contro gli uomini , mentre Mosè agisce secondo il "DHARMA" ( = legge divina ) e usa i  poteri in favore degli uomini/donne per farli uscire dal paese di Egitto, (=Avidya) ignoranza spirituale . La "mente egoica inferiore" (=faraone) desidera sfruttare e manipolare gli uomini/donne , l'IO TRASCENDENTALE (=Mosè) vuole salvarli , portare fuori , ( ex-ducere = condurre fuori) verso un'altra terra , dove < scorre latte e miele > per diventare ISRAELE ( in ebraico = ISH - RESH - EL = UOMO IN CUI DIO SCORRE ).

Ma questo è un  "tempo" in cui Dio non può più scorrere nell'uomo / donna ( Ish / Ishà) la cui "ghiandola pineale" ( vedi mio blog) è saturata di oscurità  ; infatti Ulisse si è perso nel paese dei " LOTOFAGI " , tra lattine di birra , droghe , movide , pub , stordito da musiche assordanti , il sesso satanico della Maga Circe ha convinto pure lui , si è slegato dal palo e si è messo ad ascoltare il canto-incantatorio delle sirene (apsaras) , si è tatuato i ricordi etnici delle sue battaglie su tutto il corpo e partecipa alle trasmissioni trash della De Filippi , non disdegna di frequentarsi con Achille e con il suo "amichetto" Patroclo riiratisi a Mikonos . il fedelissimo Ettore ha divorziato dalla moglie e anche lui raggiunge Mikonos per festeggiare con i suoi amichetti il Gay Pride.

Didone , sedotta e abbandonata , si è ritirata con piacevoli amiche sull'isola di Saffo ; Calipso ha trovato posto come "velina" a " Striscia la notizia " ; Paride ha mollato la pericolosa Elena , si è palestrato seguendo i consigli di Corona e ora fa lo spogliarellista con i " Centocelle Boys " ; Agamennone ha salvato la pelle e ora insiem alla moglie Clitennestra si è dato allo "scambismo" ; Elena , la regina sposa del re  Menelao e fuggita con il playboy Paride è morta in un incidente di biga in un tunnel di Troia , mentre Menelao si consola presto con tale Camilla ;  Penelope dopo disperate ricerche su " Chi l'ha visto " si è convinta a cadere nelle braccia del Procio Alcinoo , che " je se magna tutto " ; Telemaco si rincoglionisce  fra videogiochi e sms ; Laerte , il padre di Ulisse , è fuggito con la badante Ecuba  e quattro fiaschi di Viagra ; la Maga Circe ha abbandonato il maleodorante commercio suino e fa la taroccara su una tv locale ...lo soooooooooooo ; le caste ancelle di Penelope si sono trasformate in "olgiettine" perchè come escort guadagnano di più e fanno la bella vita ; i Proci , a che goduria , abbondantemente distribuiti nei partiti , nelle banche , nelle finanziarie off-shore , si mangiano i soldi dei gonzi contribuenti mandando la casa/stato  in rovina ; e per ultimo , dulcis in fundo , lui , Hannibal the Cannibal , Polifemo , il mostro "monoculare" che mangia , mangia , trangugia di tutto e a tutte le ore , fra trasmissioni di chef , casalinghe in pieno orgasmo culinario , sempre più obeso , diabetico , tanto che il suo piccolo/ego/faraone ha riempito la grotta di adipe , il suo occhio è diventato un "tubo catodico" che si mangia tutti i poveri compagni rimasti nella grotta o meglio in casa a ...guardarlo ! Adesso Polifemo si è sdraiato , satollo , fresco di pasto , si è da poco pappato la Grecia dei suoi compaesani , quando si sveglierà toccherà a qualche altro malcapitato , chi ?  eni , eni mini go , who will be next to go ?

                                                             

ASANA : FLUIDIFICARE L'ENERGIA


Chi si addentra nell'universo dello Yoga , dopo un  primo , inevitabile, approccio puramente ginnico/fisiologico alla ricerca, comprensibile , del benessere psico-fisico o per curare qualche acciacco "meccanico" , mal di schiena , dolori articolari , artrosi , ecc...ecc...dopo qualche tempo può "accorgersi" che dietro questa disciplina si estende un territorio molto più vasto , la cui conoscenza impegna una , se non più vite .

Tra le tante componenti dello Yoga quella concernente l'aspetto fisico è caratterizzata dalla esecuzione delle " ASANA " , termine sanscrito impropriamente tradotto come : postura fisica o posizione semplicemente . Ma entrambi le traduzioni non gli rendono giustizia ; infatti "Asana " in un senso simbolico più esteso si presenta come l " incarnazione " di un "archetipo" ; infatti i nome delle asana sono indicativi : posizione del leone , dell'elefante , della tigre , del coccodrillo , del serpente , dell'aratro , del loto , ecc...ecc....nomi tratti , come si vede , dal mondo vegetale , o dal mondo animale , ma che tutti comunque esprimono l'idea di un archetipo e quindi di tutte le valenze  simboliche ad esso correlate . La "forza" dell'elefante , ma anche la sua eleganza nell'incedere , il coraggio del leone , la determinazione della tigre , la bellezza luminescente del loto , ....ecc...ecc....come si arguisce un universo variegato che il corpo e la mente attraverso l'asana assorbono in se , elementi che sono chiamati a "fiorire" nello Yoghi che li assume attraverso la disciplina .



 L'asana è l'agente segreto che fa da ponte tra il Corpo ( Prakriti = materia ) e lo Spirito ( Purusha ) . Lo Spirito scende nella materia attraverso l'Asana e il Pranayama ( Respirazione ) . L'asana è l'agente della spiritualizzazione del corpo e della materializzazione dello Spirito . Passare da un'asana all'altra quindi comporta una estrema fluidificazione ed elasticizzazione del corpo pere permettere all'energia (prana) di scorrere liberamente in esso con la conseguente liberazione di "endorfine " (vedi mio blog su www.lacavernadidonfalcuccio.blogspot.com) che rasserenano il corpo e rinforzano il suo sistema immunitario .

Quindi lo Yoga si dovrebbe articolare come una vera e propria "danza" di asana , donando al corpo elasticità e grazia . Il termine " corpo aggraziato " indica proprio questo : un corpo in cui si percepisce la Grazia .
Esiste però un pericolo e cioè : che il corpo e la psiche si "cristallizzino" in una sola "forma" / posizione ( rupa ) con il con lo sviluppo conseguente di "rigidità" , mentale e fisica . Le parole "fissato/a" , "rigido/a" , "dogmatico" , ecc..ecc.. indicano una persona "irrigidita" nelle sue convinzioni  rese ormai sorpassate e obsolete dai nuovi tempi e da nuove conoscenze acquisite .

C'è un grande messaggio da apprendere nello Yoga e cioè : il DIVINO è fluido , ama danzare , vestirsi da uomo / donna , da albero , fiore , animale , minerale , montagna , lago , foresta , ecc..ecc...se così non fosse , si sarebbe fossilizzato in una "unica" rappresentazione ossessivamente ripetuta con esiti facilmente intuibili .
Il Divino è creativo , verginale ; infatti la creatività e la verginità sono la stato naturale derivato dal perfetto equilibrio di maschile e femminile di HA (Sole) e THA 8Luna) da cui Hatha Yoga , unione (yoga) di yang e yin .

Il termine alchemico " SOLVE ET COAGULA " vuol dire proprio questo : dissolvi (solve) e ri-componi (coagula) . Da uno stato passare ad un altro e così via . Da " Ganeshana " ( posizione dell'elefante ) passare a " Garudasana " (posizione dell'aquila ) . Dalla "pesantezza dell'elefante , dissolta , passare alla "leggerezza" dell'aquila . Quando invece ci si cristallizza in una sola posizione si rischia la fine della moglie di Lot , la quale fuggendo dalle fiamme infere di Sodoma si volge a guardare indietro e si trasforma in una "statua di sale " in quanto incapace di "lasciar andare " , di dissolvere il suo passato .

L'asana è assimilabile alla "crisalide" che ricopre il baco da seta , crisalide che alla morte (solve) del baco si apre per lasciar uscire (coagula) la farfalla multicolore , che si appresta ad una vita "leggera" e spiritualizzata .
Tutto giunge al suo "dissolvimento" ( pralaya ) , la natura ogni giorno opera milioni di pralaya e ogni giorno si ri-compone in nuovi esseri , in nuovi organismi , la fine di un ciclo cosmico ( kalpa ) è detta appunto pralaya , a livello individuale - microcosmico è chiamata " morte ", è comunque la fine di un "mondo" e l'inizio di un'altro , alfa e omega ad un tempo . 

E ciò vale per tutti i corpi , a partire da quelli più semplici a quelli complessi , tanto individuali che collettivi ; infatti si parla anche di corpo sociale , corpo statale , corpo nazionale , e questi corpi quando sono catturati da una sola forma/asana "ideologica" producono " pensiero forte " che poi si irrigidisce e sfocia in nazionalismi , fondamentalismi religiosi , nazismi , fascismi , strutture dis-truttive che opprimo e deprimono ad un tempo .

E' storia di questi giorni : l'asana secolare "petrina" della Chiesa ha irrigidito il suo clero in una sola "forma" , ha "stretto" o  ("costretto" ?) il suo pontefice in una morsa asfissiante di potere politico/finanziario aberrante , la "crisalide" si è aperta prima della morte naturale del baco , ora si rende necessaria assumere una "nuova asana" che permetta alla farfalla , all'araba fenice di ri-nascere dalle sue ceneri ( siamo in quaresima tempo di bruciare il vecchio karma ) e creare i fermenti di una " nuova "coagulazione" . Un'asana sclerotizzata è un utero che uccide chi è al suo interno , si rende necessario un "esodo" verso un'altra asana , una  incarnazione nuova del Purusha / Spirito !

Non è umanamente concepibile poter vivere tutti i giorni facendo la stessa asana , dal momento della elezione fino alla morte , niente in natura lo fa , un albero (Vrk) p.e. pur nascendo albero  fa " vrkasana" tutti i giorni , ma ogni giorno i suoi rami , le sue foglie , i suoi frutti mutano , è un solve et coagula continuo .
Non puoi vivere tutti i giorni a venire sentendoti chiamare vicario di D-o e costretto a fare la stessa asana per far credere  che < non si muove foglia che il papa non voglia > , solo una personalità narcisistica ed egoica può vivere una realtà così aberrante , che relega una mente sana in un isolamento da follia , che blocca tutte le endorfine creando il varco a un volto tirato e dolorante sotto il peso di una asana divenuta asfissiante . 

Consiglio : diventiamo fluidi , facciamo danzare lo Spirito nelle sue varie manifestazioni !

Om shanti

Eknathananda 

mercoledì 6 febbraio 2013

LA LAMPADA DI DENDERA E LO ZED : QUANDO KUNDALINI ACCENDE LE LAMPADINE !

Lo sviluppo del colonialismo insieme alla scoperta di nuovi continenti aprirono la strada alla nascita dell'archeologia , una branca dello scibile umano  dedita allo studio dei reperti delle antiche civiltà che si sono succedute sul nostro pianeta nel corso dei secoli a partire dalle lontanissime ere della preistoria . In particolare gli "scavi" restituiscono alla luce reperti che non di rado pongono quesiti e interrogativi "misteriosi" , che fanno dibattere scienziati di tutto il mondo sulle ipotesi più disparate , con buon ritorno di notorietà ed economico per molti conduttori televisivi e scrittori a caccia di Ufo fra le rovine del lontano passato . Trasmissioni per lo più in cerca del "gossip" preistorico finalizzate alla ricerca dello " stupefacente " più che della oggettiva realtà storica , in grado di soddisfare palati grossolani di massa , ma non certo chi è a conoscenza di certi "fatti sottili " che da sempre fanno parte del bagaglio conoscitivo dell'umanità , anche se , giustamente , in possesso di una "elite" ri-stretta di addetti ai lavori. 

Tra le civiltà che lasciano molto spazio a queste scorrerie archeologiche alla ricerca del "misterioso" a tutti i costi , sicuramente la civiltà egiziana , insieme a quella pre-colombiana dei Maya e degli Atzechi , è la più gettonata , con tutto il suo corredo di piramidi , sfingi, mummie , geroglifici , obelischi , ecc...ecc..... sui quali si avventano vogliosi i Giacobbo in cerca di miniere di re Salomone , che , sicuramente lui ha trovate , ma non certo quelli che ascoltano le sue grossolane trasmissioni .

Ma ora addentriamoci in discorsi più seri e osserviamo l'interessante foto che vedete , ritrovata come tanti dipinti e bassorilievi all'interno di un tempio e nota agli studiosi come : 

                                                 LAMPADINA DI DENDERA


Per la sua forma allungata , come quella di una lampadina appunto , al cui interno si può scorgere una forma "serpentina " . Il serpente (= sarpa = kundalini) nasce da un " fiore di loto " , il cui gambo ricurvo raggiunge un'altro oggetto molto interessante e noto agli studiosi come :

                               ZED  o  DJED 

nella foto accanto , un asse verticale con quattro segmenti in cima su cui poggiano due braccia ( vedi foto sopra ) , che sostengono il serpente . Un oggetto , lo Zed , che fa pensare ad un trasformatore dell'alta tensione  , come se ne vedono  nelle centrali elettriche  . 
Questo oggetto "misterioso" compare spesso in molti dipinti murali e sulla maggioranza dei sarcofaghi che ricoprivano le mummie . Nel libro di uno degli studiosi più seri , Prof. Mario Pincherle , viene riprodotto lo spaccato della piramide di Cheope , che conterrebbe al suo interno un gigantesco Zed, che un tempo figurava all'esterno di un'altra piramide e successivamente inglobato nella piramide citata.

La piramide presenta una simbologia "settenaria" ; infatti in essa un principio "ternario " triangolare , si effonde su un principio "quaternario" quadrangolare , i due principi uniti formano la figura tridimensionale di una piramide , un tetraedro  (vedi mio blog sui tetraedri della Merkabà ) .

Piramidi , astronavi cosmiche , accumulatori  di energia , trasformatori , Zed , lampadine cosmiche , ecc..ecc...vocaboli di una tecnologia moderna che non susciterebbero meraviglia alcuna se non per il fatto che vengono utilizzati nell'ambito di una civiltà di cinquemila anni fa e onestamente si fa un pò fatica a pensare agli egiziani alle prese con fili elettrici , spine , ecc...ecc...Quindi tralascio volentieri il quesito agli amanti del genere "misterioso" , preferendo dedicarmi a quello "misteriosofico" non meno stimolante ed interessante .

Non vi è dubbio che la civiltà egizia rappresenta uno degli apici più alti raggiunti dalla umanità dal punto di vista di " conoscenza iniziatica " . Ad essa hanno attinto a piene mani tutte le civiltà che si sono succedute  , e grandi iniziati come Mosè , per non citare lo stesso Gesù che si è recato , anche se piccolo, da quelle parti con tutta la famiglia ( " fuga in Egitto " ) . L'Egitto spesso e purtroppo è identificato come la " terra " dello schiavismo esercìto da un faraone despota e manigoldo . E ciò anche se vero da un punto di vista teologico ;  Egitto come " terra di Avidya " ( = ignoranza spirituale ) , non lo è affatto da un punto di vista storico e scientifico , in quanto i reperti archeologici ci parlano di una civiltà iniziatica estremamente raffinata .

Tornando al nostro tetraedro , la piramide , dobbiamo anzitutto osservare che ogni "tecnologia", sia del passato che moderna , deriva dal corpo umano . La piramide costruita su un principio settenario , rappresenta il corpo con i suoi sette chakra , in cui l " OCCHIO DI RA" ( vedi mio blog sulla "ghiandola pineale" ) è posto sulla cuspide (= cielo)  , verso cui converge tutto quanto è contenuto nella base (=terra) , così come nel corpo la meditazione (=Dhyana) dove converge verso Ajina Chakra (=terzo occhio = ghiandola pineale) . Il corpo umano è considerato un "tempio" in tutte le tradizioni iniziatiche e religiose di ogni tempo , < Distruggete questo tempio e lo ri-costruirò in tre giorni > , dice Gesù agli esterrefatti contemporanei che volevano ucciderlo , riferendosi < al suo corpo > . La piramide, lo Zed , sono accumulatori di energia , certamente ; ma tutto il corpo cosa è , con i suoi atomi, con le sue molecole , con le sue cellule , se non un accumulatore di energia ?


 E dove si accumula questa energia ? Lo Yoga ci dice che questa energia giace addormentata alla base della colonna vertebrale e si chiama " Kundalini " ( in sanscrito = l'arrotolata ) , il serpente , la "forza serpentina" , che , ri-svegliata si "verticalizza" ri-salendo a "spirale" lungo " SUSHUMNA" (= canale psicoenergetico sottile ) che scorre parallelo lungo la colonna vertebrale. E la colonna vertebrale , colonna appunto , non ci ricorda la colonna dello ZED , collegato ( vedi foto sopra) con il gambo del "fior di loto" da cui si diparte il serpente-kundalini .

Quanti hanno  raccontato di esperienze personali di ri-sveglio della kundalini , hanno concordemente parlato di una sensazione di "FOTISMO" diffuso nel proprio corpo visibile anche all'esterno e meglio noto come effetto " SHINING " . L'EPOPTEIA o FOTISMO , era l'esperienza base prodotta nei "MISTERI ELEUSINI " e in quelli " EFESINI " , l'esperienza di una luce interiore ed esteriore ad un tempo , che i " MISTI " ( = iniziati ai misteri ) esperivano nel corso della cerimonia e che li introduceva alla presa di coscienza ontologica della vita divina e della immortalità . Il "fiore di loto " (= sahashrara chakra ) aprendosi lascia uscire il "potere serpentino" trattenuto dai suoi petali e così il "miste" diventa una "lampadina di Dio" , la " lampadina di Dendera " appunto .

Yogacharya Eknathananda

mercoledì 16 gennaio 2013

INIZIAZIONI GRADUALI O SPONTANEE ?







« Saulo frattanto, sempre fremente minaccia e strage contro i discepoli del Signore, si presentò al sommo sacerdote e gli chiese lettere per le sinagoghe di Damasco al fine di essere autorizzato a condurre in catene a Gerusalemme uomini e donne, seguaci della dottrina di Cristo, che avesse trovati. E avvenne che, mentre era in viaggio e stava per avvicinarsi a Damasco, all'improvviso lo avvolse una luce dal cielo e cadendo a terra udì una voce che gli diceva: «Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?». Rispose: «Chi sei, o Signore?». E la voce: «Io sono Gesù, che tu perseguiti! Orsù, alzati ed entra nella città e ti sarà detto ciò che devi fare». Gli uomini che facevano il cammino con lui si erano fermati ammutoliti, sentendo la voce ma non vedendo nessuno. Saulo si alzò da terra ma, aperti gli occhi, non vedeva nulla. Così, guidandolo per mano, lo condussero a Damasco, dove rimase tre giorni senza vedere e senza prendere né cibo né bevanda. »   (Atti 9,1-9)

I calendari moderni ormai non segnalano più eventi storici o sacri , eppure quella del 25 Gennaio è una data che può favorire una bella riflessione spirituale ; infatti essa ricorda un evento noto nella storia cristiana come : CONVERSIONE DI SAN PAOLO ! (vedi mio blog su . Iniziazioni spontanee o graduali ? )
Paolo , come si evince dal brano su riportato tratto dagli Atti degli Apostoli , si chiamava Saulo , era un tipo piccolo ( paulus in latino = piccolo) , manesco , irascibile , cresciuto alla scuola del più rigido fariseismo teologico , convinto persecutore di cristiani , assistette imperterrito silenzioso testimone all'assassinio del primo martire cristiano dopo Cristo e noto come  :  Stefano . 
 
Paolo perseguitava nei discepoli di Cristo un Dio che lui non ritrovava negli insegnamenti ricevuti in Sinagoga , un Dio quindi "pericoloso" , fastidioso che attentava all'equilibrio delle sue categorie religiose . Saulo era un paranoico "NORMOPATICO" ( vedi mio blog sulla normopatia) , la sua mente egoica inferiore e tamasica ( vedi mio blog sui 3 guna) era incancrenita , cristallizzata nell'osservanza di una religiosità meccanica e ritualistica ; quindi quel Dio adorato dai "cristiani" andava froidianamente "rimosso" , anche con la violenza se necessario , soprattutto con la violenza . Ma quel Dio , junghianamente parlando diventò la sua " OMBRA" . Nei perseguitati egli cercava di tenere lontano ciò che più temeva  , la sua "ombra proiettata " all'esterno . Il suo "focus" era concentrato su quel Dio e per la ben nota " Legge Universale di Attrazione " , che la Fisica Quantistica ha portato alla nostra attenzione ( gli Alchimisti e mistici lo hanno sempre saputo  ) , per questa legge , ironia della sorte , ( Saulo)  ha "attratto" nella sua vita proprio ciò che negava con più forza ha compiuto un vero e proprio "salto quantico" , la sua coscienza come un elettrone ha cambiato orbita .
All'epoca non c'erano psicoanalisti , psicologi , come oggi e la PNL  ( Programmazione Neuro Linguistica ) dogmatica e ferrea appresa alla scuola farisaica non permetteva "altre" vedute se non quella ortodossa .
Ai nostri giorni la rottura di quel "pinolo" / pineale è ottenuta attraverso ansia , depressione , attacchi di panico , ma la "sorgente" è sempre la stessa : un Dio fastidioso , che costringe a cambiare vita e vedute e che mal sopporta i veleni di notti insonni , pub , birre , droghe , e vite sregolate .


Il suo " punto di unione " (= punto di allineamento tra mondo interno e mondo esterno) è improvvisamente "slittato" . Paolo si è trovato in un "altro mondo".
Nel volgere di un istante la kundalini / coscienza cosmica (di Paolo) si è ri-svegliata e si è trovata sbalzata dal "muladhara" chakra su cui era seduto a cavallo , nel Ajina chakra , avvolto in una luce intensissima ,  il Padre Eterno in persona , il VERO SE'  è esploso dentro di lui , lo ha fatto cadere  da cavallo , la sua ghiandola pineale (vedi mio blog su di essa ) , il nocciolo nero ( pinolo =tamas=piombo)  di dura ignoranza ( Avidya) è stato spaccato in quattro e quattr'otto , facendo apparire il frutto , tenero e bianco (sattva) in esso contenuto . Una "grande luce" ha invaso Saulo che in seguito cambiò anche nome in Paolo ( paulus in latino = piccolo , umile) , come in ogni iniziazione che si rispetti , subì un " REFRAMING" istantaneo ( vedi mio blog su B-M-R e significato dii REFRAMING), il suo essere biologico "reasmutò" in essere ONTOLOGICO , DIVINIZZATO . Paolo diventò un "altro "  uomo : Umile , tenero , il "maschile" aggressivo si trasformò in coraggio evangelico ( dal latino = COR AGERE = agire con il cuore ) , l'energia "FEGATO " ( aggressiva , manipolatoria in agopuntura) lasciò il posto all'energia " CUORE " , l'energia femminile , materna , misericordiosa . Le sue "sinapsi" ( condotti neurali) mutarono al punto tale di ritenere ininfluente la necessità della "circoncisione " del prepuzio , sostenuta dalla cerchia dei discepoli di Gerusalemme , sostenendo invece la necessità della circoncisione del cuore .
In una notte il Signore aveva sostituito il "software" di Saulo , la sua ghiandola pineale , l'OCCHIO DI RA , si era finalmente aperto e ora finalmente "vedeva" !
Cosa era accaduto a Paolo ? Semplicemente che si è " ACCORTO " ( dal latino = se corrigere = correggersi) . Quando ci si "accorge" inevitabilmente si cambia vita ; infatti questo è il ri-sultato della conversione : UN MODO NUOVO DI VEDERE LE STESSE COSE !


Prima lettera ai Corinzi: “Parliamo di una sapienza divina, misteriosa, che è rimasta nascosta, e che Dio ha preordinato prima dei secoli per la nostra gloria. Nessuno dei dominatori di questo mondo ha potuto conoscerla”. “Di queste cose noi parliamo, non con un linguaggio suggerito dalla sapienza umana, ma insegnato dallo Spirito, esprimendo cose spirituali in termini spirituali. 14 L'uomo naturale però non comprende le cose dello Spirito di Dio; esse sono follia per lui, e non è capace di intenderle, perché se ne può giudicare solo per mezzo dello Spirito. 15 L'uomo spirituale invece giudica ogni cosa, senza poter essere giudicato da nessuno.”


Questo passo è tratto dalla prima lettera ai Corinzi . Paolo a differenza degli apostoli non subisce una "iniziazione" graduale , al contrario egli si trova protagonista di una "iniziazione spontanea" . Paolo non ha mai abbandonato le "reti" volontariamente come i pescatori di Galilea che risposero all'invito del Maestro : < Seguitemi > . Paolo è stato "costretto" ad abbandonare le "redini" del suo cavallo , dal quale è stato letteralmente disarcionato dalla visione di una intensissima "luce" ! Il VERO SE' utilizza tanti modi per "toccare" gli uomini/donne nel profondo , a volte graduali , dolci , sequenziali , a volte invece dolorosi , tremendi , subitanei . Nella materia quando si verifica una accelerazione degli atomi ( = Spin) , può accadere che uno o più elettroni che ruotano attorno al nucleo atomico , si stabiliscano su un'altra "orbita" e ciò , di fatto , può avere come conseguenza un "mutamento" all'interno della materia interessata o del gruppo cellulare in cui avviene, per cui da uno "stato" , p.e. liquido , passa a uno stato gassoso o solido . Così avviene anche nella coscienza , nel cui ambito una iniziazione spontanea come quella di Paolo , di Mosè , di Giacobbe , ecc...ecc..determina di fatto un "salto quantico" che fa approdare l'interessato ad un'altra "visione" dell'esistenza , soprattutto quando si tratti di iniziazioni "traumatiche , come quella di Paolo  e di Giacobbe , in cui la "luce" irrompe e procura un vero e proprio "tsunami" dell'anima . 

I traumi , come malattie o incidenti , spesso si presentano come "portali" , stargate spirituali , salti quantici che sconvolgono la vita degli interessati . Dopo un salto quantico della coscienza nessuno sarà più quello del giorno prima . Paolo fino al momento della caduta da cavallo si chiamava Saulo , un militare piccolo e manesco persecutore di cristiani , che viveva una religione farisaica (normopatica , vedi mio blog su NORMOPATIA) , ritualistica, meccanicistica , tamasica (vedi mio blog sui 3 GUNA ) fondamentalista e infarcita di pregiudizi e luoghi comuni . In lui ancora non si era aperto il centro della compassione del cuore (Anahata Chakra) , il suo fervore religioso oscillava nella zona istintuale del corpo che va  dal muladhara chakra al manipura chakra. Paolo viveva la religione degli ASURA (=ottenebrati - vedi mio blog su " SURA e ASURA " ). Lu "luce" che lo coglie sulla " Via di Damasco " apre il suo terzo occhio ( Ajina Chakra ) , lo "spin" ( = unità di velocità dell'atomo) aumenta "il livello energetico" della sua coscienza al punto di accedere ad una "peak experience" (=esperienza di picco) spirituale determinandone un "REFRAMING" istantaneo ( vedi mio blog su B-M-R ) e facendo di lui un "re-born" , un "ri-nato" . 

La "ghiandola pineale" di San Paolo viene inondata di luce , la scorza di ignoranza plumbea che la ri-copriva viene repentinamente ri-mossa ( vedi mio blog sulla ghiandola pineale e pinocchio ) , egli (Paolo)   si trova letteralmente catapultato in un "universo parallelo" , talmente forte è stato il "salto" quantico dell'esperienza . Tra l'altro il termine ebraico "pesach" con cui si indica la il "passaggio pasquale" del popolo ebraico attraverso il Mar Rosso , si traduce anche con "salto" e in effetti le esperienze di picco , come quelle estatiche , sono veri e propri salti , passaggi in altre dimensioni della coscienza che si "allinea" con altri universi, paralleli appunto , una realtà che sarà sempre più frequente nel "mondo" avvenire quando si sarà compreso meglio come funziona la " MERKABA'" (vedi mio blog in merito).



Quando si diventa ri-nati si prende a pensare , a parlare , a scrivere con i pensieri e le parole stesse di D-o ( < Non sono più io che vivo , ma Cristo vive in me > , in quanto si è diventati uomini/donne spirituali . Dalla condizione "ilica" ( termine che in greco indica condizione di materia oscurata) si è passati alla condizione "pneumatica" ( termine che in greco indica gli/le spirituali ) . Ed essi , gli spirituali ( Sura) parlano di una "sapienza" inconoscibile dai "dominatori di questo mondo" come viene affermato nella prima lettera ai Corinzi ; infatti tale sapienza non può essere espressa dal linguaggio della mente egoica inferiore dominio del "principe di questo mondo " (= io empirico , ilico , materialista). Si tratta di due linguaggi "blindati" , uno nella mente di D-o riflesso nell'uomo/donna pneumatici , linguaggio dei Sura e l'altro nella mente dell'io mistificatorio , empirico , nella mente dell'uomo comune "ilico", Asura , che non può comprendere questo linguaggio , che anzi giudica prodotto di  follia . L'uomo ilico , materiale, è soggetto alle categorie morali di buono / cattivo e la sua religiosità si svolge nell'ambito di queste senza la benchè minima necessità di "spiritualità" , che è ben altra cosa .





Clemente di Alessandria (150-220 e.V.): “Il Signore… ci ha permesso di parlare di quei Misteri divini, e della loro luce sacra, a coloro che sono pronti a riceverli. Non ha certamente rivelato alla moltitudine ciò che alla moltitudine non appartiene, ma l’ha fatto ai pochi che sono in grado di ricevere questa conoscenza e di modellarsi conformemente ad essa. I segreti però vanno affidati alla parola, non alla scrittura, come avviene per le cose divine. So che sono molte le cose che ci sono sfuggite, nel corso del tempo, e che sono andate perse senza che fossero scritte. Ed anche ora ho paura, come è stato detto, di ‘gettare le perle ai porci, nel timore che essi le calpestino, facendole finire sotto ai piedi, storpiandole e distruggendole”.



Yogacharya Eknathananda

martedì 15 gennaio 2013

LA NUOVA CORNICE (FRAME) DI....GEPPETTO


Geppetto è un padre putativo un pò come il Giuseppe della storia evangelica , il suo diminutivo peraltro  (Geppetto) deriva proprio da Giuseppe , che in ebraico significa "accumulatore" ( vedi mio blog sulla "famiglia interiore" o " Giuseppe il Mago " ) . Geppetto di esperienza nel suo mestiere , falegname , ne ha accumulata tanta e ciò gli permetterà di dare libertà di espressione al suo estro creativo che culminerà nella fabbricazione di Pinocchio , una gestazione a lungo covata nel suo mondo "immaginale" . Geppetto si distingue nel dare la "forma" (= Rupa) , nell'intagliare , nel creare prima nel suo pensiero e poi trasferendolo nella materia . G. è l'archetipo dell'uomo/donna "creatore/trice" , cioè di colui/colei che coopera all'opera divina del "creare" , co-creando appunto , e prendendosi cura della "vita" della vita creata per la quale nutre un grande amore . Tutto il racconto è caratterizzato da una corsa affannosa di questo povero padre dietro al suo discolo , un burattino di "legno" , un corpo "privo di grazia" ma nel quale il tenero padre sa che si nasconde una "natura più profonda",  ancora inespressa , purtuttavia presente e in attesa di essere manifestata in un corpo di carne "aggraziato" , cioè "pieno di grazia" .

Geppetto può essere assimilato nel suo aspetto creativo e conservativo a Brahma (principio creativo) e Vishnù (principio conservativo) , mentre il "principio distruttivo" è abbondantemente ricoperto da Pinocchio che si muove tra la costante ricerca del piacere ( =raga) e la fuga dal dolore (=dvesha) , due situazioni esistenziali che si alternano in ogni vicenda esistenziale quando la mente è ancora "asservita" all'io empirico schiavo della vita istintuale e sensuale , non liberato (=mukta) dagli attaccamenti , dalle identificazioni , dalle maschere egoiche che si affollano sul teatrino di Mangiafuoco . 
Se Mastro Ciliegia ( emisfero cerebrale sinistro , razionale) rifugge dall'irrazionalità di quel "pezzo di legno parlante" , Geppetto (emisfero cerebrale destro , analogico) intuisce in esso una possibilità creativa e non se la lascia sfuggire , nello stile delle più grandi invenzioni o scoperte della storia .

Geppetto è un principio " DEI-FORMANTE " , incardina lo Spirito (=purusha) nella materia (=prakriti)  , è un pontifex , collega lo Spirito e la Materia . G. è un abile Yoghi che nella sua asana , PINOCCHIASANA , da luogo a una nuova espressione della divinità ; G. si ri-nnova , si ri-genera in Pinocchio , esce dai confini di una piccola bottega-mentale , in cui invece rimane ri-nchiuso mastro Ciliegia , si mette a correre , va oltre la normopatica conservazione di regole statuite e obsolete , come l'Abramo biblico che appena generato da Dio , viene invitato ad abbandonare la sua terra di origine : < Abramo , lascia la tua terra , abbandona la tua famiglia e va verso una terra che Io ti indicherò > , che sarebbe come dire : Abramo esci da te stesso , dalle tue "legnose" convinzioni , entra in una terra mentale fatta di nuovi pensieri e di nuovi rapporti . Abramo , ACCORGITI !

Accorgersi in latino sta per : < se corrigere>  , corregersi dall'errore . Cioè : ACCORGERSI !

Quando nella vita ci si accorge , si prende coscienza di una situazione che prima era passata inosservata e accade spesso che dopo quella presa di coscienza la vita dell'interessato prenda una piega diversa , un diverso indirizzo che lo porterà lontano dalle sponde della sua credenza precedente . La vita non sarà più come quella di prima ! Quando si intraprende la via iniziatica (= saddhana) , il mondo profano scolorisce e diventa estraneo al punto che accade di poter dire come Pinocchio : < Come ero buffo quando ero un burattino > . Ormai si è aperta la "ghiandola pineale" ( vedi mio blog su occhio , occhio pino o Pinocchio ? ) , si è attivato l'occhio di " Ra " e nulla è più come prima ! Si profilano all'orizzonte della coscienza nuovi scenari , < nuovi cieli e nuovi terre > . Si impara a muoversi come all'interno di un cinema multi-sale , per cui passando da una sala all'altra si passa da un film all'altro , e ci si muove tra storie diverse fra loro con estrema abilità , come il biblico "mentòre" Giuseppe che passa dalla sala conviviale dei fratelli israeliti a  quella del Farone , "entra" ed "esce" a suo piacere ( vedi mio BLOg su Giueseppe Mago) , non rimanendo "intrappolato" in nessuno dei due mondi e di mondi , "universi paralleli" pare , almeno a dire della fisica quantistica , che ne esistano tanti , infiniti . Ma questo i "rishi" (=saggi) di ogni tempo lo dicono da secoli .

Nella pagina finale del racconto collodiano certo giganteggia la "trasmutazione" di Pinocchio , mentre Geppetto viene salutato dall'autore < mentre stava intagliando una nuova cornice > . Ogni esistenza ha la sua  cornice ( frame in inglese da cui " REFRAMING" , "rifare la cornice" , in psicologia termine utilizzato per indicare la necessità di cambiare sceneggiatura all esistenza quando questa è diventata vetusta e ingombrante psichicamente ) e Geppetto aveva intagliato quella che conteneva la vicenda di Pinocchio . Finita quella vicenda G. progetta una nuova vicenda , una nuova "cornice" . G. è un "creatore" , non dimentichiamolo è "DEI-FORME" , crea forme divine a differenza dell'untoso "omino di burro" , un "DE-FORMATORE" , che conduce al paese dei Balocchi nel quale le maschere si animalizzano definitivamente e diventano somarelli con le orecchie lunghe , invece di forme-divine , crea forme-subumane . L'omino di burro è un "ASURA" (vedi mio blog su SURA e ASURA ) , un essere demoniaco che < non dorme mai > , va sempre in giro < come leone ruggente > a raccogliere sul suo carretto i giovani pinocchi esausti delle notti insonni passate nelle piazze chiassose intrise dei fumi dell'alcol e delle droghe . Occorrerà Geppetto per rifare loro una nuova cornice ...il REFRAMING !
Eknathananda

lunedì 7 gennaio 2013

LA BUONA VOLONTA'




Affermazioni per l'autoguarigione......                                                   Swami Kriyananda


Applicandole durante la settimana, ci auguriamo che vi portino gioia, ispirazione e nuova consapevolezza. La qualità di questa settimana è:  

BUONA VOLONTÀ
   
La buona volontà deve essere coltivata volutamente. È un atteggiamento della mente e non dipende da condizioni esteriori.

La maggior parte delle persone è volenterosa o riluttante a seconda delle proprie simpatie o antipatie. Questa abitudine tende a generare un'inclinazione verso la svogliatezza, che gradualmente diventa cronica e attira ripetutamente il fallimento.

Non aspettare le circostanze favorevoli per risvegliare in te la buona volontà. Coltiva l'atteggiamento di dire sì alla vita! Spesso, con questa semplice disposizione interiore, vedrai che il Successo giungerà inaspettato alla tua porta!

          
Affermazione  

Accolgo tutto ciò che viene   
come un'opportunità di ulteriore crescita.

       
Preghiera

O Signore, aiutami a superare l'attrazione satanica della svogliatezza. Più abbraccio la vita nel Tuo nome,  
più sento la Tua gioia.

Affermazioni per l'autoguarigione

Un'affermazione è l'asserzione di una verità che si desidera assorbire nella propria vita. Noi siamo ciò che pensiamo. Ma siamo anche molto di più di ciò che pensiamo a livello cosciente.  

Le affermazioni dovrebbero essere ripetute in modo tale da elevare la coscienza verso la supercoscienza. Questo avviene quando le ripetiamo con profonda concentrazione nel punto della fronte situato fra le due sopracciglia, il Centro Cristico che, nel corpo umano, è la sede della consapevolezza divina.  

Ripeti le affermazioni di questo libro dapprima ad alta voce, per risvegliare pienamente l'attenzione della mente cosciente. Poi un po' più a bassa voce, per assorbire profondamente il significato delle parole. Sussurrale poi, portando il loro significato nelle profondità del subconscio. Ripetile ora nuovamente, in silenzio, per rendere più completo il loro assorbimento a livello subconscio.

Ripetendo un'affermazione puoi rafforzare, e successivamente spiritualizzare, la consapevolezza di tutte le qualità che desideri sviluppare.