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venerdì 19 aprile 2013

YOGA E POLITICA : LA BATTAGLIA DI ARJUNA


                                         Da Krisnha....Bagavad Ghita


Ora ti rivelerò in modo completo questa conoscenza del fenomeno e del noumeno, al di là della quale nient'altro ti resta da conoscere.


Tra migliaia di uomini forse uno cercherà la perfezione, e tra coloro che la raggiungono, raro è colui che Mi conosce veramente.

"Nessuno, con i rozzi sensi materiali, può conoscere Krishna così com'è. Egli si rivela solo ai Suoi devoti, soddisfatto dell'amore e della devozione che Gli mostrano nel servirLo."

Terra, acqua, fuoco, aria, etere, mente, intelligenza e falso ego - questi otto elementi, distinti da me, costituiscono la Mia energia materiale.

O Arjuna dalle braccia potenti, oltre a questa energia ne esiste un'altra, la Mia energia superiore, costituita dagli esseri viventi che sfruttano le risorse dell'energia inferiore, la natura materiale.

Tutti gli esseri creati hanno origine da queste due nature. Sappi per certo che di tutto ciò che è materiale e di tutto ciò che è spirituale in questo mondo Io sono l'origine e la fine.




La Baghvad-Gita è la bibbia dell'induismo , un testo particolarmente caro a tutta la tradizione Yoga ; infatti in essa sono narrate le gesta del nobile cavaliere Arjuna (= il puro)  , capo dei Pandava che si accinge a combattere l'esercito avversario , i Kurava , capitanati dal feroce usurpatore Duryodhana ,  nelle cui fila militano tanti suoi parenti ai quali egli non vorrebbe recare danno e tanto meno morte . Ma , ma ... Krishna ( Coscienza Cristica ) è accanto a lui , sul suo carro (= corpo) e gli fa comprendere che non può chiamarsi fuori da questa battaglia , che in termini epici ri-propone un tema caro a tutta la tradizione epica di ogni religione sotto ogni latitudine e cioè : la battaglia tra i " figli della Luce " e i  " figli delle tenebre " ; tra i " SURA " (= Pandava , esseri illuminati ) e gli " ASURA " (= Kurava ,  esseri ottenebrati ) ; insomma Angeli e Demoni sono sempre a confronto , protagonisti di una lotta perenne all'interno della psiche di ogni individuo e gruppo sociale .

Arjuna è interdetto all'inizio , titubante , dubbioso , amletico , sostanzialemente "depresso" !
Si può dire che questo grande stupendo libro inizia con la "depressione" di Arjuna . Quanti cammini spirituali e iniziatici sono iniziati con la "depressione" dell'eroe , stanco , avvolto nelle spire di un mondo esistenziale in cui , come l'Amleto shakespiriano non trova risposta , se non non fosse che a differenza di Amleto è affiancato dalla presenza luminosa e noumenica della coscienza cristica , Krishna appunto ; infatti sarà Krishna a convincerlo della necessità di questa battaglia , in cui è chiamato a sconfiggere i suoi nemici , che altro non sono che i suoi "nemici interiori" , così  come i Proci lo sono per Ulisse ( vedi mio blog sui Proci) , perchè fintanto che non ci si sbarazza di questi " ASURA" interiori , l'IO SONO , l'IO trascendentale non può "emergere" rimanendo relegato sotto la coltre "plumbea" di pensieri , desideri , emozioni , ispirati dai piani coscienziali (chakra) inferiori della mente egoica. L'eroe , alla fine convinto dalle motivazioni di Krishna , si deciderà a combattere e ad operare quel "passaggio alchemico" ben noto come il " descensus ad inferos" , la " discesa agli inferi" in cui andrà a "riscattare" e "redimere" le sue parti asuriche , oscure , irredente .

E una battaglia , il confronto con la propria "ombra" , cui prima o poi ogni uomo/donna è chiamato/a ..
La battaglia tra le due fazioni ; Sura e Asura , si svolge sul "Kurushestra " , il "campo della Legge Divina , sul quale approdiamo appena nati , esseri divini dimentichi della propria origine , come Arjuna , figlio di un semidio , che deve combattere per ri-conquistare la sua eredità divina .
Tutti i campi che incontreremo nella nostra vita come il : campo politico , campo sociale , campo finanziario , campo familiare , campo sportivo , campo affaristico , campo universitario , altro non sono che i "campi" riflessi riflessi del Kurushestra  e sui quali siamo chiamati a combattere a confrontarci con il proprio nemico , Duryodhana , capitano di una " Legione " di demoni .


La POLITICA rientra nel novèro di questi campi e rappresenta in un certo senso quello dove le "passioni" sono più sfrenate ,perchè più soggette alla schiavitù di "vizi" legati al desiderio del possesso, del potere , del sesso , della manipolazione , vizi che , a volte , si mascherano anche di "religione" per darsi una parvenza di credibilità , e di umanità acquisite a buon mercato , ma in ogni caso sempre radicate in quella parte "rettiliana" ( cervello rettiliano = cervello primitivo = sopravvivenza ) che si nasconde proditoriamente per " fare gli interessi del popolo " , dice lei , ma non è vero !
Gesù chiamò questa razza (rettiliana) con l'appellativo (guarda caso) di : RAZZA DI VIPERE !
Rettili appunto !

La politica relegata ai primi tre chakra ( muladhara , svadisthana , manipura ) infestati da demoni tamasici e rajasici delle passioni e dei desideri insani , raramente raggiunge il piano del cuore ( Anahata chakra ) e quindi il panorama di questa aerea è affollato per lo più da uomini/donne mediocri che si dilaniano in estenuanti lotte di potere , infarcite di violenza verbale e , a volte ,  tragicamente fisica . La storia è piena di esempi brutali come : desaparicidos in Argentina ; i campi di concentramento Hitleriani ; gli scontri tribali tra Tutsi e Hutu in Africa...ecc...ecc....
Nella politica si " semina " facilmente vento , e il raccolto karmico non può che essere "tempesta" .

Anche i racconti biblici ci narrano sovente di battaglie tra questa e quella fazione , tra un regno e l'altro con coinvolgimento nella faida di intere popolazioni e tribù , guerre e conflitti ereditati dai nostri tempi moderni , che vedono ancora Israeliani e Palestinesi fronteggiarsi in un conflitto che potremmo definire senza fine . Il cervello rettiliano sembra ancora possedere la prima posizione , ancora non ha ceduto il posto nemmeno a quello seguente , il cervello mammifero , non parliamo poi della "dura madre " nuovo di appena quindicimilioni di anni fa ,  quello civilizzato per intenderci , è ancora di là da venire .
Per questo la potenza della Kundalini-Shakti rimane relegata alla terra dei piani inferiori , vi striscia sopra e costringe i suoi posseduti a una dimesione "dualista" , separativa , quindi "diabolica" !

Quando essa (kundalini-Shakti ) s'innalza oltre il manipura e raggiunge i chakra superiori (Anahata , Vishuddi , Ajina ) allora possono presentarsi alla ribalta uomini come Gandhi , Martin Luther King , Salomone , ....Sura , uomini illuminati che sono passati all'utilizzo del terzo cervello e umanizzano le strutture sociali con la loro presenza . Ma gli Asura , i rettiliani , possono solo dar luogo a governi iniqui , espressioni di lobbies , di multinazionali fammeliche che non esitano a propinare il peggio del peggio pur di arricchire le loro tasche e salvare i propri interessi . In questo contesto " irredento " anche quanti si oppongono con altrettanta violenza a questa violenza , opponendovi il loro ego altrettanto rettiliano , una volta giunti al potere finiscono per riproporre gli stessi schemi repressivi dei predecessori , inevitabilmente una nomenklatura ne sostituisce un'altra , perchè il problema di fondo rimane irrisolto ; infatti  ai primi "tre piani" della mente egoica , il pensiero dell'Altro è relegato all'ultimo posto . Anzi non c'è proprio posto . Pertanto il regnante o il primo ministro la cui kundalini-Shakti ( coscienza cosmica ) rimane ancorata in questi primi tre piani e non abbia raggiunto Ajina-chakra ( terzo occhio o vista spirituale ) per cui sia in grado di esercitare il " giusto discernimento " ( = Viveka), costui o costei , rimane imbrigliato nelle maglie di Maya , delle sue proiezioni illusorie , immerso nella Matrix "irredenta" . Quindi ogni governo caratterizzato da questi elementi , sarà sempre una realtà "irredenta" e soggetta agli egoismi di parte .

E' di questa realtà che Krishna parla ad Arjuna per convincerlo a uccidere le sue "false proiezioni " che imprigionano il suo IO SONO trascendentale !
La politica può essere redento solo da chi sia stato già redento . Per insegnarci questo sono comparsi nella storia i grandi Avatar , manifestazioni plenarie di Dio ( Cristo , Buddha , Mahavira ) , ma invero sono stati rari gli Arjuna , e molti i Duryodhana !

Eknathananda

domenica 24 marzo 2013

LA SETTIMANA SANTA : LA SCONFITTA DELL'OMBRA



Il tempo liturgico cristiano è articolato in maniera tale di condensare in un anno (anno liturgico) l'intera vita di Cristo proposta nei suoi momenti più significativi che vanno sotto il nome di : tempo ordinario e tempo forte .
Dove il primo (tempo ordinario) è caratterizzato dagli episodi della vita quotidiana del maestro (vita pubblica , insegnamento , katechesis  , miracoli , ecc ) ; mentre il secondo ( tempo forte ) contrassegna i misteri dell'incarnazione ( nascita  ) meglio noto come : tempo di Natale ; e i misteri  della passione , morte e risurrezione , altresì noto come : tempo di Pasqua .

L'IO SONO verginale nato in una fredda notte di dicembre è cresciuto , maturato nell'arco di trentratre anni  giunge alla "fine" nel tempo della Pasqua ebraica , la celebrazione liturgica che fa memoria del "passaggio" del popolo ebraico dalla schiavitù alla libertà attraverso le agitate acque del Mar Rosso .

Il popolo  , di  notte ( le notti oscure dell'anima )  ,   fuggiva  inseguito dall'ombra/satana Faraone con le  sue truppe . Fu il "bastone" (=sushumna) di Mosè a fare aprire le acque "ruggenti" , rosse, delle passioni incontrollate permettendo il passaggio ( in ebraico Pesach = passaggio da cui Pasqua ) lasciandosi così alle spalle le "ombre" di una lunga notte dell'anima . C.G. Jung ci ha parlato molto e a lungo dei nefasti influssi dell'ombra sulla vita psichica individuale e collettiva (vedi mio blog su Dr. Jekyll e Mr Hide ) . L'ombra non risparmia nessuno , prima o poi ci si deve confrontare con essa ed meglio ascoltare il consiglio del saggio : < Cerca l'ombra tu per primo , altrimenti sarà lei a cercarti > .

L'Avatar Cristo non poteva certo sottrarsi a questo incontro "karmico" , dal momento che era disceso e si era incarnato proprio per essa , per sconfiggerla . Ne aveva fatto un primo assaggio quando si era ritirato nel deserto subito dopo il Battesimo nel Giordano , ricevendo dall'ombra/satana le famose tre tentazioni , un allettante invito a prendersi la vita più comodamente lasciando andare il progetto salvifico paterno . Ma Gesù lo invitò ad andarsene , <vade retro > , sconfiggendolo con la citazione delle sacre scritture , vera arma letale per le inclinazioni tenebrose della mente egoica inferiore , tamasica (vedi mio blog sulle qualità delle 3 guna) . Il linguaggio e la comprensione dei sacri testi le è preclusa . Non ha orecchie per intendere .

L'ombra/satana si ritirò digrignando i denti , ma non rinunciò a ri-provarci ri-promettendosi di ri-presentarsi al < momento opportuno > , dicono i sacri testi .
E così fu ; infatti l'ombra/satana si ri-presentò puntuale nel periodo che liturgicamente viene chiamato "Settimana Santa " o " Settimana della Passione di Cristo " . In precedenza aveva tentato di blandire l'IO SONO con i miraggi illusori di Matrix/Maya , una vita facile , agiata , colma di successo , potere , denaro , ecc...ecc. Poi vista l'inutilità dei tentativi tenterà con la " paura" , il terrore fisico della tortura . La "Notte del Getsemani" , come quella  di due millenni prima , la fuga dall'Egitto , segna il definitivo abbandono dell'ombra/satana/faraone . 

L'IO SONO TRASCENDENTALE si avvia verso la  " CROCE " , sulla quale la mente egoica inferiore non può seguirlo e su cui verrà inchiodata e trascesa . Belle e pregnanti le immagini che concludono la scena finale del film " La Passione di Cristo " di Mel Gibson . L'ombra / satana raggomitolata egocentricamente su se stessa (Kundalini nel muladhara chakra) lancia un  tremendo urlo di dolore , la "croce" è la sua fine . La "MOKSA" (= liberazione dalla mente egoica inferiore ) è esattamente questo . E l'ombra/satana quando se ne accorge , prima tenta di blandire , poi di terrorizzare, pur di "imprigionare" quanti  " si accorgono" e tentano di fuggire  da " Matrix / Maya " , il suo mondo illusorio .

Davanti all'IO SONO , liberato (mukti) dalla croce , sfila una galleria archetipica di personaggi che riflettono come in un affresco i variegati aspetti costituenti la personalità umana come : l'indifferenza di Pilato ; l'instabilità emotiva di una intera popolazione , che il giorno prima (Domenica della Palme ) aveva accolto Gesù come un trionfatore e il giorno dopo inveiva bestemmie contro di lui ; la simpatia dei pagani ( la moglie di Pilato che chiede al marito di non lordarsi le mani del sangue di quel giusto ) ; l'ironico ri-conoscimento della regalità di Cristo (Gesù Nazareno Re dei Giudei sul cartiglio della croce ) ; la presunzione dogmatica dei sacerdoti del Sinedrio , che si ritenevano depositari assoluti della conoscenza spirituale , ecc...ecc... 

Nella notte del Getsemani si apre lo spettacolo del cosmo con le sue forze ( tenebre , terremoto ,...) e i suoi protagonisti , come i nuovi credenti ( il centurione ) e la nuova umanità liberata da Cristo ( i morti che risorgono dai sepolcri delle loro coscienze cristallizzate ) ; e ancora Simone di Cirene che aiuta Cristo a portare la croce ( vedi mio Blog in merito ) ; Giuseppe di Arimate che offre la tomba per accoglierlo in una religiosità della morte ( normopatica) più che della vita ; Nicodemo , il dotto sacerdote , incapace di comprenderlo fino in fondo , ma prodigo nel fornire gli oli e gli unguenti per imbalsamare Cristo nella "fissità" della morte preclusa a ogni speranza di resurrezione ; la splendida figura della Maddalena , archetipo di un femminile smarrito , e che per primo vede il suo Maestro Risorto , prima apostola della Risurrezione , ecc....ecc.....

Il Risorto le apparirà , irriconoscibile , in tutto lo splendore del suo Sattva (Luce) , ormai l'Ombra è lontana , non lo riguarda più , " a nuttata è passata " , c'è posto solo per la luce !
L'ombra/satana non potrà più tornare al < tempo fissato> , ormai il tempo è entrato nell'Eternità e lì , l'ombra/satana , la natura "dualista" ( il diavolo con le corna)  non può vivere !

Yogacharya Eknathananda

mercoledì 13 marzo 2013

SE LA COLONNA VERTEBRALE DIVENTA UN " SOLENOIDE "


Dicesi SOLENOIDE una bobina , solitamente di rame ( metallo ad alta conducibilità elettrica )  ,  che attraversata da corrente si eccita magnetizzandosi in maniera non permanente . Il MAGNETISMO ha sempre suscitato l'interesse dell'uomo , forse perchè tra tutti gli effetti in natura risulta essere il più affascinante , il più " ATTRAENTE " , proprio per quella sua capacità di "attrarre" . Chi di noi da bambino non si è divertito a strofinare la penna di plastica sulla lana della manica del maglioncino e poi ad avvicinarla a dei pezzettini di carta per vedere come questi venivano attratti per un breve tempo dalla penna momentaneamente magnetizzata ? 

Se non esistesse questo magnetismo di attrazione terrestre verremmo tutti schizzati nello spazio in breve tempo a velocità supersonica ; infatti gli scienziati ipotizzano un enorme nucleo ( magnete ? ) ferroso al centro della terra che ci trattiene tutti da quella orrenda fine .

Magnetismo dunque , parola che si usa anche per indicare una personalità fascinosa , attraente , magnetica appunto, riscontrabile in tante persone di successo che vanno dal campo artistico , a quello politico , finanziario ,ecc...ecc.... Ma cosa accumulano questi individui in maniera più copiosa degli altri , che li rende così magnetici . Da quale "corrente" sono traversati , che li rende così magnetici , dove è nascosto il loro solenoide "segreto" , che li magnetizza ? Quali sono le segrete tecniche che li rendono tali ? Molte sono le domande che richiedono una risposta , quanto meno una ipotesi .

Il secolo dei "lumi" inaugurato dalla rivoluzione francese apre una nuova stagione nell'ambito della ricerca scientifica nel cui panorama si formano nuove scienze , come la fisica ad esempio per opera di Isacco Newton , che , guarda caso , però non disdegnava interessi alchemici . Affiorano nuove  personalità che desiderano lasciarsi alle spalle metodi  ormai ritenuti  obsoleti , se non al limite della stregoneria . L'emisfero destro analogico cerebrale , lascia il posto all'emisfero analitico sinistro , più propenso a prove di laboratorio . 

Si fanno strada nuove figure di scienziati , che prendono il posto di Merlino , mago ormai fuori moda con i suoi alambicchi alchemici e la sua bacchetta , che non dimentichiamolo , è un "accumulatore" , nonchè " direzionatore " di energia , che gli alchimisti chiamavano : Fluido vitale ; i taosti  : " Ki " (Chi) ; gli Yoghi : " Prana " e gli scienziati moderni semplicemente : Energia ( elettrica , magnetica , nucleare , solare , ...ecc...ecc...) ; infatti tutte le energie che conosciamo a partire da quella elettrica come : elettromagnetica , nucleare , eolica , solare , ecc..sono tutte manifestazione di una sola energia , che i  maghi alchimisti chiamavano appunto : fluido vitale !

Tra queste personalità che si vanno affermando nel campo scientifico della nuova stagione storica , emerge l'austriaco Anton MESMER ( 1734 - 1815 ) , che che riallaccia alla visione olistica del medico / alchimista  Teofrasto Paracelso ( 1492 ) , fondatore della " iatrochimica " ( cura di alcune malattie attraverso l'uso di minerali ) e sostenitore della cura attraverso l'uso dello stesso principio che ha prodotto la malattia, " similia similibus curantur " , cioè : l'omeopatia !



Mesmer mise a punto un tecnica terapeutica basata sull'applicazione di calamite distribuite sul corpo al fine di "magnetizzare" il corpo del malato , per favorire l'accumulo del "fluido vitale" in quantità tale da espellere il "nucleo" energetico di ciò che causava la malattia . In seguito , pur avendo ottenuto qualche successo , M. eliminò questa fase ( l'applicazione delle calamite ) per passare direttamente alla "imposizione delle mani" ( Reiki ? Channeling ? )  ; infatti si era reso conto che in qualche maniera che queste guarigioni erano favorite molto dalla auto-suggestione (effetto placebo ? ) ;  dall'approccio verbale-affettivo del terapeuta ( Psicoterapia ? ) ; nonchè da una sorta di un indotto stato di trance ( Autipnosi ? Training Autogeno ? ) favorito dalla ripetizione mantrica del messaggio terapeutico , una sorta di PNL (Programmazione Neuro Linguistica ) ante-litteram !

Il " MESMERISMO " , magnetizzazione , prese così il nome dal suo fondatore , che intuì la correlazione esistente tra pensiero e materia , correlazione che in qualche maniera influiva sull'elettricità presente nel corpo umano .
Mesmer fu presto messo al bando dalla medicina accademica ed anche irriso per queste sue stravaganze " border-line " , che un secolo dopo verranno riprese  da un ebreo austriaco , allievo di Sigmund Freud , rispondente al nome di Wilhelm REICH (1897-1957) , che fornì una copiosa documentazione scientifica a sostegno della sua teoria che sostiene l'esistenza della cosìdetta : ENERGIA ORGONICA  !



Nel corpo , sostiene Reich , esiste una attività elettrica ( Agopuntura ? ) veicolata attraverso una particella da lui chiamata " ORGONE " , quando la circuitazione di queste particelle è ostacolata , il "gradiente" basso della elettricità favorisce la malattia quando è alto , al contrario favorisce la salute . Fin qui poteva essere una ipotesi più o meno plausibile , ma quando Reich aggiunse che l' ORGASMO favoriva al massimo la salute e la sua mancanza  la malattia , per cui si rendeva necessaria una salutare libertà sessuale , apriti cielo , istituzioni scientifiche , religiose e quant'altro balzarono in piedi inorridite e il povero Reich finì drammaticamente i suoi giorni in una clinica psichiatrica statunitense , era sfuggito ai campi di concentramento hitleriani ma non sfuggì a quelli psichiatrici americani di " Qualcuno volò sul nido del cuculo " , ma sempre di campo di concentramento si trattava .




Oggi la scienza , soprattutto la Fisica Quantistica , sembra , per certe quote , riallacciarsi alle intuizioni di certe medicine impropriamente chiamate " Alternative " , come l'Ayurveda , p.e. , o l'Agopuntura , ecc...che per giunta nascono molti , ma molti secoli prima dell'attuale medicina allopatica , o antipatica ?
L'elettricità è un dato acquisito e la sua presenza non figura solo all'interna della comune lampadina ( vedi mio blog sulla "Lampada di Dendera ) , ma ovunque , compreso il corpo umano ; infatti questi , alla stregua di tutta la creazione visibile , è composto di atomi , e dove ci sono gli atomi c'è attività nucleare , energia , e quindi elettricità e quindi magnetismo !

Nel corpo umano quindi si nasconde un : SOLENOIDE !


Un solenoide capace di "eccitarsi" e quindi magnetizzarsi , di emettere energia , calore, di attrarre , di fascinare , a seconda della maggiore o minore intensità del suo potenziale accumulato , alla stregua di una  vera e propria pila elettrica o della pentola di un " BAGNO GALVANICO " , in cui l' ELETTROLISI ( procedimento chimico ) è assicurata dalla immersione nella soluzione (elettrolitica) di un barra che funziona da polo positivo ( Anodo + ) e una che funziona da polo negativo ( Catodo - ). 

I due poli , eccitati dall'elettricità permettono l'Elettrolisi o Galvanostegia , la " forte differenza " di potenziale fa si che su un  metallo basso ( p.e. ottone  ) si depositino , per attrazione , i sali di un metallo più nobile (p.e. argento ) e si abbia la cosìdetta "argentatura" . Per trasposizione analogica , l' IO AUREO , Trascendentale , dell'alchimista realizzato , chiama a se i discepoli (= metalli meno nobili = non illuminati = Asura , esseri ottenebrati ...vedi mio blog su Sura e Asura ) , li immerge nel suo corpo/Athanor (= forno alchemico , bagno galvanico ) e li trasforma in Apostoli  (= metalli nobili , Sura = eseri illuminati ).




Gli Yoghi , i Rishi (=saggi = profeti ) chiamavano questa energia : PRANA e PRANAYAMA il suo controllo all'interno del corpo ; i suoi catodi (-) e i suoi anodi(+) rispettivamente IDA ( luna) e PINGALA (sole) le "nadi" (canali psicoenergetici sottili) che intrecciandosi intorno a " Sushumna" (=canale psicoenergetico centrale parallelo alla colonna vertebrale) formano una figura  " ELICOIDALE " , che ricorda insieme a quella di un Solenoide anche le struttura energetica del DNA !



Va da se allora che il Pranayama correttamente eseguito comporta una magnetizzazione esponenziale degli organi e di tutte le componenti del corpo , magnetizzazione che sarà tanto più forte quanto maggiore sarà la capacità di concentrazione ( = Dharana) ottnuta quest'ultima attraverso la "fissazione" (=Trataka) dell'attenzione su un solo punto , perchè ciò evita la perdita di Prana dalla parte della mente distratta dalla mente egoica inferiore , sempre "attratta" da ciò che è all'esterno e ciò si ottine mediante " PRATYHARA " (=ritiro dei sensi dal "mondo esterno) ottenuto attraverso il controllo (=yama) delle passioni corporali (=acidi dell'Alchimia) .

Nell'ambito di questa operazione di "galvanotecnica" alchemica (Pranayama) la funzione della "eccitazione" , è il caso di dirlo, dei due poli elettrici (ida e pingala , catodo e anodo) è di dominio assoluto dell' EROS , l'orgone reichiano ; infatti la sessualità è il massimo attivatore del "fluido vitale" , e non a caso quando una coppia si innamora  si parla di " colpo di fulmine " , determinato appunto dal massimo gradiente di elettricità , e il suo punto culmine indicato come : ILLUMINAZIONE . Tutto il " TANTRA YOGA " è traversato da questa consapevolezza . Solo le religioni istituzionalizzate e "cristallizzate" in astrusi dogmi sono riuscite nell'intento di "reprimere" queste correnti vitali , bloccandone il "fluido vitale" e tacciandole di peccato.

I danni procurati si sono visti , gli "acidi" sono diventati più corrosivi e le conseguenze patologiche come : nevrosi , pisicosi , violenza individuale e sociale , pedofilia , molestie sessuali , depressioni , guerre , conflitti sociali , ecc...ecc....non si contano più  . Se la " differenza di potenziale " tra i due poli aumenta ma non si conosce come indirizzarla e trasmutarla in "piacere spirituale " ( = Bhukta) , allora il "fulmine" scocca comunque ma il suo effetto è devastante e può assumere la forma di un ictus cerebrale, di una paralisi , di colpo apoplettico o infarto , di una depressione ansiogena, di un cancro o quant'altro , comunque l'installazione di un ostacolo che non permette il passaggio delle "endorfine" (vedi mio blog in merito) con il conseguente arresto del prana , del Chi , dell'orgone , del fluido vitale che segnalano che il nostro solenoide o ha funzionato poco o è definitivamente "fuori uso" , ameno di....un miracolo che riporti la salute nel corpo e nella psiche con la ri-attivazione dell'energia pranica !

Ultime osservazioni fatte tramite microscopi ad alta definizione dimostrano che la struttura elicoidale del DNA sotto stress si accorcia , si comprime , mentre in condizioni di rilassamento si allunga , a dimostrazione che il pensiero e la materia sono in costante dialogo fra loro , i "rishi" , i mistici , lo hanno sempre saputo e ce lo hanno pure detto , ma il nostro cervello sinistro non li ha presi sul serio .



Om Shanti

Yogacharya Eknathananda 









domenica 10 marzo 2013

IL FIGLIOL PRODIGO : IL REFRAMING DOLOROSO DI UN ASURA CHE DIVENTA SURA

11 Disse ancora: «Un uomo aveva due figli. 12 Il più giovane disse al padre: Padre, dammi la parte del patrimonio che mi spetta. E il padre divise tra loro le sostanze. 13 Dopo non molti giorni, il figlio più giovane, raccolte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò le sue sostanze vivendo da dissoluto. 14 Quando ebbe speso tutto, in quel paese venne una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. 15 Allora andò e si mise a servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei campi a pascolare i porci. 16 Avrebbe voluto saziarsi con le carrube che mangiavano i porci; ma nessuno gliene dava. 17 Allora rientrò in se stesso e disse: Quanti salariati in casa di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! 18 Mi leverò e andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; 19 non sono più degno di esser chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi garzoni. 20 Partì e si incamminò verso suo padre. 

Quando era ancora lontano il padre lo vide e commosso gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. 21 Il figlio gli disse: Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; non sono più degno di esser chiamato tuo figlio. 22 Ma il padre disse ai servi: Presto, portate qui il vestito più bello e rivestitelo, mettetegli l'anello al dito e i calzari ai piedi. 23 Portate il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, 24 perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato. E cominciarono a far festa. 25 Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; 26 chiamò un servo e gli domandò che cosa fosse tutto ciò. 

27 Il servo gli rispose: È tornato tuo fratello e il padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo. 28 Egli si arrabbiò, e non voleva entrare. Il padre allora uscì a pregarlo. 29 Ma lui rispose a suo padre: Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai trasgredito un tuo comando, e tu non mi hai dato mai un capretto per far festa con i miei amici. 30 Ma ora che questo tuo figlio che ha divorato i tuoi averi con le prostitute è tornato, per lui hai ammazzato il vitello grasso. 31 Gli rispose il padre: Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; 32 ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato». (Lc 15,1-32)

Una storia , quella del " Figliol Prodigo ", o anche del Padre Misericordioso , che riamne tra le più intense nel panorama delle parabole cristiane , perchè ci parla di un rapporto sofferto , difficile , una storia di tutti i tempi , perchè generazionale , in quanto ci parla di una sofferenza / insofferenza filiale , i cui protagonisti si disegnano su più piani , che vanno da quelli più "grossolani" , materiali ( < dammi il denaro .......>) , a quelli più "sottili" ( < padre peccato conro il cielo e contro di te > ) , la storia che ci parla di un " ritorno " ( teshuvà in ebraico) , ritrovare il "centro" , la "fonte" della vita , della vita ontologica , divina ( Zoè , vedi il mio blog su : Bios e Zoè) , senza la quale nessuna vita può chiamarsi veramente vita , in quanto vissuta lontano dal " Vero Sè ", da cui proveniamo e a cui tutto ritorna .

Ogni epoca storica è piena zeppa di " Figlioli Prodighi " , che si sono persi nelle maglie di Matrix / Maya , nelle proiezioni illusorie delle mente egoica inferiore . Giovani che girano errabondi nelle piazze , nelle " Campo De' fiori " di tutto il mondo con le " bottigliette " in mano , in preda a "fumi" di ogni genere , che obnubilano le loro coscienze e spesso finiscono sulle liste di trasmissioni come " Chi l'ha visto " , ricercati da Geppetti in preda all'ansia e all'angoscia .
Qualcuno/a ri-torna , qualche altro/a no , rimane impigliato/a nella "rete" di Maya / Matrix , nel "paese dei balocchi" , animalizzati come i compagni di Ulisse , trasformati in "porci" o in somarelli come Pinocchio . La posta in gioco della nostra evoluzione oscilla tra queste due possibilità , < finire nei campi coi porci > o < tornare alla casa del Padre > , oppure rimanere cristallizzati nella " normopatia " ( vedi mio blog sulla normopatia ) del fratello che invece era rimasto a casa con il padre , metafòra di una vita senza eros , amorfa , routinaria , senza amore come una religiosità di facciata , senza entusiasmo , e farisaicamente impregnata di solo dovere formalistico .

La storia che conosciamo, il figlio che va via dal padre…

Ricordiamo i punti salienti della parabola del figliol prodigo raccontata da Gesù.
Un figlio immaturo ed egoista chiede in anticipo l’eredità dal padre, il padre gliela concede, lui va via di casa e spende tutto ciò che ha in sesso, gioco e qualsivoglia altra cosa contro la morale, ormai terminato il patrimonio il figlio si trova costretto a tornare a casa dal padre, il padre anziché arrabbiarsi con lui e lasciarlo fuori di casa come ci si aspetterebbe, lo riaccoglie e fa addirittura ammazzare il vitello grasso per festeggiarne il ritorno.

Gesù in realtà cosa tratta? Una semplice storia di un figlio e di un padre con una morale?

Ci è stato insegnata la bontà e la comprensione da questa storia e il perdono e questo è il lato materiale della storia, il lato che si rispecchia sul piano fisico di conseguenza…
Ma ti è mai venuto in mente che Gesù potrebbe parlare unicamente di stati mentali ? Forse no…
Bene, sappi una cosa che si può agire sul corpo per approdare nella consapevolezza pura e rientra in questo anche un discorso, in pratica essere ricondotto a quello stato tramite delle parole.
Resta comunque il punto finale cioè capire che i pensieri e il corpo sono un’illusione ( Maya) , ed è così facile arrivarci quando inizi ad entrare in uno stato senza pensieri di alcun tipo , tipici dell'ingresso nei primi stadi del samadhi ( stati unitivi della coscienza ) , favoriti dalla meditazione ( Dhyana ) .

La giusta lettura di questa parabola è fondamentale invece…

Allora per ristabilire un ordine procederemo così , attenzione :

Il figliol prodigo ( “ la mente non osservata ” ) chiede l’eredità (“ energia vitale ”) al padre (“consapevolezza pura”), il figlio spende tutto in bagordi (“fa tutto ciò che una mente non osservata fa, si limita a utilizzare il momento presente per formulare pensieri inutili e dannosi per sé e per gli altri”) ormai esaurito il patrimonio, il figlio (“La mente finisce il carburante e si trova stremata perché senza la fonte dell’energia non può nulla”) ritorna a casa del padre (“La mente sa intuitivamente dove si trova il padre, che è consapevolezza pura, ovvero il luogo senza pensieri”). Le cronache sanitarie ci parlano sempre più spesso di malattie generate dalla " sindrome di Burn-out " , innescata dall'eccessivo stress , che esaurisce l'energia vitale (prana) , lasciando gli uomini/donne , che non si dedicano alla meditazione , completamente esausti e con il sistema immunitario indebolito al massimo .
Il padre lo riabbraccia il "figliolo ) quando questi " ri-entra" , " ri-torna " alla meditazione ,  e mostra grandi festeggiamenti ammazzando il vitello grasso (“La consapevolezza pura non giudica, è assenza di pensiero, abbraccia amorevolmente ogni cosa e quando le si lascia spazio rende la vita piena di gioia).

Può essere difficile cambiare convinzioni e credenze su qualcosa, ma farlo, mette in moto nuove strade nella nostra mente, in quanto riportano alla consapevolezza pura giungendo al paradosso inevitabile e allora lì ritornereme nel luogo più pacifico da sperimentare, ciò che è dietro le credenze “il padre del figliol prodigo”…

Il Padre , Ajina chakra , è il luogo della pura consapevolezza , la mente divina da cui nasciamo . Noi siamo il suo " OM " , Verbo , la " goccia divina " , Atman , (Anima individuale)  incarnata , siamo emanazione parcellizzata del Brahman ( <Io e il Padre siamo Uno > ) in un corpo di carne. Il " Figliol prodigo " simboleggia l'oscuramento dell'Atman da parte di " Avidya " (=Ignoranza spirituale) , la sua "Kundalini" (= Coscienza cosmica ) giace addormentata nel muladhara chakra , il primo chakra , nella base pelvica , collegata alla pura materialità , al Regno materiale ( = il Malkut della Cabalà) , qui tutto è legato alla materialità , qui si gioca la battaglia per la sopravvivenza , che dura fino al secondo  chakra ( Svadisthana  ) e terzo chakra (Manipura) . In questa area "istintuale" del corpo è molto facile perdere il contatto con la "spiritualità" , ed in certo senso è anche necessario . Il "figliol prodigo " prodigo nato come " Sura " ( vedi mio blog su Sura e Asura ) " essere illuminato" , Re , ne perde la coscienza e si trasforma in  " Asura " , "essere ottenebrato" , incapace di operare " Viveka" , discriminazione tra bene e male . 

Il " Figlio prodigo " finisce nei campi (terra = muladhara) a far compagnia ai porci e a cibarsi delle loro ghiande , assicurando solo la sopravvivenza della sua anima/animale (= nefesh . Vedi mio blog su nefesh , ruah , neshama) . A un certo momento il dolore di quella condizione lo fa alzare dal "muladhara" , il giovane si "leva" in piedi , si verticalizza , la Kundalini si sveglia in lui , prende a salire lungo "sushumna" (vedi mio blog su kundalini) , si dirige verso la casa paterna , prende a camminare , azione , si attiva il suo centro del fuoco (= Manipura chakra) , sviluppa "Tapas" ( = ardore spirituale , volontà , ascesi .....) , si " ri-corda" ( re-cordare dal latino = ritrovare la memoria del cuore , dell'amore , dei sentimenti ) , raggiunge " Anahata chakra" , centro della vita spirituale , luogo di riposo della divinità nell'uomo/donna .

Giunge alla casa paterna " Ajina chakra " e ri-trova la "comunicazione " ( Vishuddi chakra = centro della gola = luogo del Verbo = della ri-sonanza ) ; infatti dice al Padre : < Padre ho peccato contro il cielo e contro te >. La "Teshuvà" si è compiuta , si è svuotato (= Kenosis in greco) del suo io empirico e lascia lo spazio all'abbraccio dell'IO SONO che da sempre lo attende a braccia aperte , non più una croce di dolore ma di Resurrezione : < Colui che credevamo morto è tornato in vita , vestitelo degli abiti più belli , mettetegli l'anello...> . E' l'estasi , il samadhi, il satori , questa è la gioia che attende i " figli di Dio " , che ri-tornano dopo un lungo viaggio . Il loto di sahasrara chakra si apre e li accoglie in un abbraccio tantrico che dona loro la coscienza di conoscere quello che da sempre sono stati e cioè : FIGLI DI DIO !!

Om shanti 

Yogacharya Eknathananda