Meditazioni iniziatiche tra Oriente e Occidente, a cura del Maestro Maurizio Dickmann (Yogacharya Ekanathananda) …Matrix è il mondo che ti è stato messo davanti agli occhi per nascondere la verità. Quale verità? Che tu sei uno schiavo…nato in una prigione che non ha sbarre, che non ha mura, che non ha odore. Una prigione per la tua mente. Ma nessuno di noi può descrivere Matrix agli altri. Devi scoprire coi tuoi occhi che cos'e' !
giovedì 5 giugno 2014
lunedì 2 giugno 2014
PIAZZA BARBERINI : LA SHANKARA DEL BERNINI
Ma quale è il "mezzo" che porta al "centro di se stessi " ? Quanto bisogna aspettare per prenderlo e soprattutto dove passa ? Erano un po' questi i pensieri che "trafficavano" la mia mente in attesa del suo passaggio ( dell'81) alla fermata sula Piazza Barberini . In tutte queste faccende affaccendato sento il mio sguardo scivolare sul gruppo marmoreo berniniano con il suo Tritone imperlato da miriadi di goccioline che disegnano striature multicolorate sul corpo del Naga ( così si chiama il Tritone in lingua sanscrita ) .
Il suo possente torace è teso nello sforzo di "soffiare" ( pranayama) nella "conca marina" (=shankara) , lo strumento che i Brahmini ( sacerdoti) suonano per adunare il popolo all'ingresso del tempio all'inizio del "rito" o " liturgia cosmica" sacrificale . Il "SUONO" ( OM ) così liberato ri-chiama i fedeli .
IGNIFICAZIONE DELLE ACQUE !
Infatti lo Spirito (soffio) insufflato nell'acqua , la infuoca e la fa "ascendere" evaporando verso l'alto , verso il cielo , comelo "zampillo" della fontana che sprizza verso l'alto .L'acqua in sanscrito si indica con la parola " APAS " ed è un principio "discendente" , però quando viene "ignificata" con il pranayama , si trasforma in " Tapas" ( Ardore ) , principio "ascendente" .
L'acqua indica la natura umana e il fuoco quella divina , per questo durante la celebrazione eucaristica il sacerdote dice :
<L'acqua (natura umana) unita al vino (natura divina ) sia segno della nostra unione con la vita divina di Colui che ha voluto assumere la nostra natura umana >
Ora il corpo per un buon settanta per cento è composto di acqua che viene ignificata con l'immissione dello Spirito pentecostale e si trasforma in ACQUAM-VITAE , Acqua di vita , cioè : Acqua di Vita Eterna , Elisir di immortalità !
<L'acqua (natura umana) unita al vino (natura divina ) sia segno della nostra unione con la vita divina di Colui che ha voluto assumere la nostra natura umana >
Ora il corpo per un buon settanta per cento è composto di acqua che viene ignificata con l'immissione dello Spirito pentecostale e si trasforma in ACQUAM-VITAE , Acqua di vita , cioè : Acqua di Vita Eterna , Elisir di immortalità !
Era passata circa una ora , a Roma , città dei simboli , tutto diventa eternità , anche le attese , l'autobus apre le porte davanti a me strappandomi dal Kairos (tempo sacro) in cui ero finito con la mia meditazione e ri-portandomi nel Cronos (tempo profano) mi ri-conduce al samasara da cui ero provvidenzialmente fuori-uscito per pochi istanti che a me erano sembrati eternità . Grazie Bernini ! In fondo anche la lentezza dei mezzi urbani come l'81 permette di raggiungere il....Centro !
Ps
Attenzione a non prendere quello in senso contrario ( di 81 ) altrimenti ...rischiate di andare fuori dal...Centro !
Ps
Attenzione a non prendere quello in senso contrario ( di 81 ) altrimenti ...rischiate di andare fuori dal...Centro !
Yogacharya Eknathananda
giovedì 29 maggio 2014
SAMSARA : UN POLIPO CHE CI RENDE LA VITA DIFFICILE
Un soffio primaverile gonfia le guance di un tritone che soffia nella shankara ( conca marina) da cui fuoriesce lo zampillo d'acqua rutilante che riempie la vasca della fontana . Alle sue spalle si scorge il " VIRAT " , l'EROE , che sta fiocinando un povero polipone avvinghiato alle sue cosce .
Il gruppo marmoreo fa parte di una delle due fontane ai lati di quella berniniana , meglio nota come la "fontana dei quattro fiumi " , stupendo gioiello del " Barocco Romano ".
La mattinata è stupenda , piccoli cirri , come batuffoli di ovatta , vengono trasportati nel cielo di un azzurro mariano che accoglie il mio sguardo estasiato e grato per tanta bellezza divina profusa nella magia di questa piazza ( Navona ) . Seduto sulla panchina , anche essa marmorea , d'incanto mi trovo immerso in una "marmoreità" fuori del tempo . Mi sembra di vedere il "Virat" muoversi , il vischioso polipo agitare i "tentacoli" nel tentativo di avviluppare il palestrato eroe che si appresta a fiocinarlo .
Scraaaacccc , d'un tratto la scena si arresta ,come in un "fermo d'immagine" , d'improvviso mi ri-trovo sulla panchina , ri-chiamato dalla voce alterata di un passante che si è fermato nei miei pressi intavolando una "rabbiosa" telefonata che evidenziava la presenza di un " corpo di dolore " ( vedi mio blog su corpo di dolore ) che stava tentando di farsi il suo "sorso di energia" proprio in quel momento .
Ecco chi è la " LANCIA " tenuta in mano dall'eroe . la fiocina è il : VERBO !
Infatti solo il VERBO , il SACRO OM , può infilzare il samsara e metterlo a tacere . Ai demoni che si ribellano a Lui , Gesù dice semplicemente : < TACETE , abbandonate quest'uomo > !
Senza questa lancia salvifica (il Verbo) i tentacoli finiscono per risucchiare il malcapitato in un "vortice" ( Vritti ...vedi mio blog) in cui l'annegamento è inevitabile , in barba a tutti gli psicologi o analisti che di si voglia , perché< Senza di me (Verbo) non potete fare nulla > sono le parole del Vero Se , maestro .
" Lasciami parlare , ascolta , te lo dico io , tu non capisci mai ....ma cosa stai dicendo , non sei più tu , non ti ri-conosco , basta , hai capito ? basta , non andare oltre , lo sanno tutti chi sei ....perché lo hai fatto ?......" ecc...ecc.... è solo una piccola panoramica dei "tentacoli" di quella telefonata che isolavano quel poveraccio da tutta quella bellezza che aveva intorno, sono parole di conversazioni che per la maggior parte traversano l'etere dei nostri telefonini . La Maya / Circe lo teneva saldamente avviluppato nelle maglie del suo samsara , del "mondo" come lo chiama Gesù , e chi è il Principe di questo "mondo" ? Lo sa bene chi "usa la fiocina" e cioè : l'EGO ! Il problema di quella telefonata samsarica è tutto lì !
Ma i poverini non lo sanno e per loro sono le ultime parole di Cristo sulla croce : < Padre perdona loro , perché non sanno quello che si fanno >.
Yogacharya Eknathananda
" Lasciami parlare , ascolta , te lo dico io , tu non capisci mai ....ma cosa stai dicendo , non sei più tu , non ti ri-conosco , basta , hai capito ? basta , non andare oltre , lo sanno tutti chi sei ....perché lo hai fatto ?......" ecc...ecc.... è solo una piccola panoramica dei "tentacoli" di quella telefonata che isolavano quel poveraccio da tutta quella bellezza che aveva intorno, sono parole di conversazioni che per la maggior parte traversano l'etere dei nostri telefonini . La Maya / Circe lo teneva saldamente avviluppato nelle maglie del suo samsara , del "mondo" come lo chiama Gesù , e chi è il Principe di questo "mondo" ? Lo sa bene chi "usa la fiocina" e cioè : l'EGO ! Il problema di quella telefonata samsarica è tutto lì !
Ma i poverini non lo sanno e per loro sono le ultime parole di Cristo sulla croce : < Padre perdona loro , perché non sanno quello che si fanno >.
Yogacharya Eknathananda
martedì 27 maggio 2014
CHI HA VERAMENTE PAURA DI KALI' ?
La pratica dello Yoga , asana , pranayama , tapasya (austerità), satsanga ( cenacolo dei saggi) , svadhyaya ( studio di se e delle scritture o shastra ) , atti rituali ( Kriya ) , devozione ( Isvara Pranidhana ) o Bakhti , ecc...ecc...mira proprio a bruciare il karma di queste tracce (menestiche) per raggiungere la "MOKSA" ( liberazione) da quell'io empirico che tanti guai procura agli ajnani sottoposti quindi al "SAMSARA" (ruota delle reincarnazioni ).
Quanto spesso accade sentire le testimonianze di chi uscito da una malattia , da un incidente o comunque da una crisi letale , afferma di aver cambiato atteggiamento rispetto a certi modi di vedere le cose , oppure a dichiarare di non ri-conoscersi più nell'uomo/donna che era prima . Si Kali ha fatto giustizia , la sua spada è calata sulle false credenze nutrite da una vita irreale , ed aperto la "PORTA" ad una nuova dimensione di vita , questa volta si , REALE !
Il Jivanmukti , il liberato in vita , sicuramente ha conosciuto quella mannaia , ma non ne avrà più bisogno , Kali non si affaccerà più nella sua esistenza , il VERO SE , l'IO SONO trascendentale non ne ha più bisogno !!
Yogacharya Eknathananda
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