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mercoledì 5 aprile 2017

QUANDO PURUSHA E PRAKRTI S'INCONTRANO : NASCE DIO !




Il 25 marzo la liturgia cristiana celebra l'Annunciaione , ovvero il concepimento divino di Maria , la Madonna . l'Angelo Gabriele invita la fanciulla a "laetare" cioe' a :

                                 RALLEGRARSI

perche' il Signore l'ha scelta come sua dimora terrna , prendera' corpo in lei , si chiamera'  Yeshua , Gesu' , che in virtu' di questa "incarnazione" diventera'

                              << DIO CON NOI>>

Grazie  a questa incarnazione tutta l'umanita' diviene partecipe della divinita' in anima e corpo .

L'incarnazione prende il via con un :

                                         FIAT

Facendo si che il Femminile , Prakrti , Maria , si ponesse a totale disposizione dello Spirito ( Purusha), finalmente la sposa smarrita e disorientata che corre per le strade di Gerusalemme interrogando i passanti se hanno visto il suo Signore , trova ascolto presso il suo Dio che la "riempie" di Se trasformandola nel suo tempio privilegiato .Maria  conosce il Samadhi , quello stato "unitivo" dell " ESSERE " in cui la parte umana si ri-unisce alla parte divina e i due diventano  " UNO " . il respiro e' sospeso in un Kumbaka senza fine che segna l'ingresso dell'eternita' nel corpo umano , la sua definitiva inaugurazione "templare"  di cui Maria diviene " mediatrice " . Si tratta di trenta puro ; infatti in questo evento avviene la congiunzione perfetta e verginale tra l'ESSENZA e la " SOSTANZA ", le cartesiane e dualistiche REX COGITANS E REX EXTENSA non sono più separate , bensì rese " unite " nel più perfetto stile ADVAITA, NON-DUALE .

La Prakrti sotto l'effetto " iluminante " (Prakasha) del Purusha (Spirito) raggiunge uno stato interiore di estrema 

                                         " PIENEZZA

Diventa la 

                                        " PIENA DI GRAZIA "

pienezza che in Maria diventa anche e soprattutto :

                                    " CONSAPEVOLEZZA "

( VIMARSHA " cosi' " strabordante " che si trasforma subito in desiderio di trasmetterci,  di comunicarsi , al punto tale che (Maria) si mette subito in viaggio per andare a trovare una cugina (Elisabetta = Casa di Dio ) più anziana di lei ma anche lei in attesa di un figlio , Giovanni il Battista ,  simbolo e metafora di una umanita' invecchiata , che all' avvicinarsi dello Spirito presente in Maria subira' un  "sussulto" di ringiovanimento in presenza di quella Grazia che nella missionarieta' mariana trova il suo strumento eletto di espansione .

In questo racconto troviamo due significativi esempi e paradigmi di 

                                  KRIYA e KARMA YOGA

Infatti all'Annuncio dell'Angelo l' azione e' tutta interiore , non ci sono testimoni,  presenze altre , esempio alto di Kriya Yoga ; mentre nella visita  a Elisabetta,  l' azione si sposta decisamente all'esterno con il viaggio verso la montagna , il trasferimento , l'incontro con la cugina , ecc...ci portano in una scena di evidente Karma Yoga , Yoga del servizio . IL Purusha e' smanioso di mettersi al servizio della umanita' , per rinnovarlo dall'interno , Kriya .

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