Powered By Blogger

mercoledì 8 gennaio 2014

IL COMPIANTO DI CRISTO MORTO DI NICCOLO' DELL'ARCA : L'URLO DI PRAKRITI

File:Compianto sul Cristo morto, Niccolò dell'Arca, Bologna.jpg

Nel 1463 lo scultore Nicolò Dell'Arca realizzò il complesso scultoreo di rara ed intensa bellezza plastica noto come il " COMPIANTO DEL CRISTO " utilizzando una tecnica raffinata e sofisticatissima per plasmare la "terracotta" un materiale molto difficile da trattare ; infatti va lavorato in pezzi separati tra loro , cotti al forno , e poi assemblati a cottura avvenuta . Non piaceva questa tecnica a Michelangelo in quanto sosteneva che : < la scultura consiste nel togliere e non nell'aggiungere > . Comunque scuole di pensiero a parte in merito alla cui discussione non intendo partecipare non essendo io uno storico dell'arte e tantomeno un critico , desidero invece trattenermi sugli aspetti e le suggestioni simboliche di questa opera sublime visibile nella chiesa di Santa Maria della Vita in quel di Bologna . Una opera composta di sette sculture ovvero quattro figure femminili , le Marie , e due maschili , Giovanni e Giuseppe d'Arimatea , più il Cristo morto ovviamente . Mi è sembrato come di trovarmi davanti a uno di quegli "stop d'immagine" , che più che fermare il tempo mi è sembrato dilatarlo ai confini dell'eternità . Una " disperazione furiale " , un " urlo pietrificato " sono i termini plastici coniati da Gabriele d'Annunzio per stigmatizzare questo gruppo scultoreo impegnato in uno "psicodramma" scolpito in un trattato di fisiognomica di suggestiva bellezza , in cui si contrappone la disperazione lacerata del "femminile"( le Marie)  a quella più contenuta del "maschile " ( Giovanni e Giuseppe d'Arimatea ) .
 
Ma chi domina la scena è quel corpo morto al centro della scena in cui non vi è più traccia della passione subita , giace incorrotto nel silenzio della più  grande quiete contrapposta alla disperazione dei personaggi intorno ; infatti quando la natura umana perde il contatto con il Vero Se ,con la sua natura trascendentale , in lei si fa largo la disperazione , perché le viene a mancare il faro del "PURUSHA " ( Spirito) . " PRAKRITI" (Materia) senza il Purusha si smarrisce , non sa più dove andare come la errabonda sposa del biblico " Cantico dei Cantici ".
< Ditemi figlie di Gerusalemme , avete visto il mio amato ?  > . Maria e Giuseppe a Gerusalemme in piena crisi ansiogena perché hanno smarrito il figlio dodicenne che era rimasto nel tempio a disquisire con i " dottori della legge " . < Figlio dove eri ? Perché ci hai fatto questo ? > sono le loro parole angosciate  al momento del suo ri-trovamento .

 
                                                        
                                                                                                     
Sono straziati quei personaggi perché l'oggetto di tutte le loro certezze è lì davanti ai loro occhi disteso , chiuso nella bara di silenzio della morte . Quella morte ferisce il loro falso se che aveva sognato futuri di gloria messianica ,  vittorie , regni , insomma tutte le illusioni di maya che aveva coltivato giacciono li davanti ai loro occhi dissolte in quel corpo . Non avevano capito nulla del suo insegnamento quando era in vita : < il Figlio dell'uomo dovrà morire e poi risorgere il terzo giorno > . IN quel corpo è racchiuso il "corpo glorioso di risurrezione"( vedi mio blog sulla Trasfigurazione )  , ma essi sono incapaci di vederlo perché Avidya (ignoranza spirituale) occlude la loro vista interiore e allora c'è spazio solo per la disperazione . 

Il D-o che giace li in terra disteso  , cereo , vinto , non corrisponde all'immagine del D-o che avevano coltivato dentro di loro per tanti , troppi secoli . Troppe scritture , troppi profeti avevano parlato loro di un D-o vittorioso , che avrebbe fatto giustizia di tutte le iniquità che affliggono l'umanità e avrebbe cacciato gli invasori . Come accettare che proprio quel D-o era stato messo in croce dagli invasori in combutta con i sacerdoti del sinedrio ?
Un vento furioso agita le loro vesti che nascondono corpi contorti dal dolore , preda di emozioni che si articolano sui volti in smorfie che raccontano tutta l sconfitta delle loro attese tradite .
Quel corpo silente non lascia spazio a nessuna speranza , è un cadavere come tanti altri , che di li a tre giorni però li avrebbe sconvolti con la sua risurrezione , costringendoli a entrare in un nuovo e diverso rapporto con la morte e con la vita . Tutte le loro categorie culturali apprese all'interno del loro ambiente esistenziale vengono ribaltate ; infatti se c'è il ritorno  dalla morte come l'hanno conosciuta fino a ora , cosa è la " nuova vita " , che questa risurrezione propone loro ?
Senza la "vita" del Vero Sé  ( Cristo ) , vita noetica , rimane solo una esistenza confinata nella vita biologica ( vedi mio blog su Bios e Zoè) e questa consapevolezza getta nel dramma la personalità , che essendo espressione dell'io empirico non riesce a vedere l'eternità al di la di quel corpo !

          

 
 
 
 
Yogacharya Eknathananda
       























 

VIVEKA : LA PNL DEI SURA E LA PNL DEGLI ASURA


Mettete alla prova gli spiriti, per saggiare se provengono da Dio.

Carissimi, qualunque cosa chiediamo, la riceviamo da Dio, perché osserviamo i suoi comandamenti e facciamo quello che gli è gradito.
Questo è il suo comandamento: che crediamo nel nome del Figlio suo Gesù Cristo e ci amiamo gli uni gli altri, secondo il precetto che ci ha dato. Chi osserva i suoi comandamenti rimane in Dio e Dio in lui. In questo conosciamo che egli rimane in noi: dallo Spirito che ci ha dato.
Carissimi, non prestate fede ad ogni spirito, ma mettete alla prova gli spiriti, per saggiare se provengono veramente da Dio, perché molti falsi profeti sono venuti nel mondo. In questo potete riconoscere lo Spirito di Dio: ogni spirito che riconosce Gesù Cristo venuto nella carne, è da Dio; ogni spirito che non riconosce Gesù, non è da Dio. Questo è lo spirito dell'anticristo che, come avete udito, viene, anzi è già nel mondo.
Voi siete da Dio, figlioli, e avete vinto costoro, perché colui che è in voi è più grande di colui che è nel mondo. Essi sono del mondo, perciò insegnano cose del mondo e il mondo li ascolta. Noi siamo da Dio: chi conosce Dio ascolta noi; chi non è da Dio non ci ascolta. Da questo noi distinguiamo lo spirito della verità e lo spirito dell'errore.

( 1Gv 3,22-4,6)




(Mt 4,12-17.23-25)

In quel tempo, quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa: «Terra di Zàbulon e terra di Nèftali, sulla via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle genti!
Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce, per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce è sorta».
Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino».


Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo. La sua fama si diffuse per tutta la Siria e conducevano a lui tutti i malati, tormentati da varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guarì. Grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla Decàpoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano .


Ho scelto questi due brani tratti dal Vangelo che mi danno lo spunto per parlare di

                                                         VIVEKA

Questa parola sanscrita è usata nello Yoga per indicare

                                                 DISCERNIMENTO  

E più esattamente il : discernimento degli spiriti

Infatti chi intraprende un percorso di evoluzione spirituale nella pratica dello "Svadhyaya" ( studio di se ) deve individuare ciò che viene dalla sua natura egoica inferiore e quanto inviene dal Vero Se trascendentale . Si presentano davanti allo yoghi due "vie" (Yana) , di cui una è il "Prithiyana" (via infera della mente egoica illusoria maya/Matrix) e l'altra " Dhevayana" (via degli dei , Deva, via celeste , via del Vero Se trascendentale o IO SONO ), La prima è la via dell'IO Malato , la seconda dell'IO SONO / IO SANO .

Come "accorgersi" di quale via si stia effettivamente percorrendo ? Risposta : praticando appunto" VIVEKA" , il discernimento appunto . Ma il discernimento è reso possibile solo attraverso il riferimento ai valori comparativi archetipali contenuti nelle Sacre Scritture iniziatiche delle varie culture , come ad es. la Bibbia , la Baghavad-Gita , ecc...ecc.. Le storie in esse narrate permettono di "discernere" quanto viene dagli inferi e quanto dai cieli . Rivolgendosi ai suoi discepoli che gli chiedono chiarimenti sulle modalità di riconoscere i falsi profeti , Gesù risponde : < Li riconoscerete dai loro frutti > . I

Infatti chi si comporta secondo il "Dharma" (Legge) vede la sua vita fiorire : tranquillità della mente , serenità , calma , quiete , bontà , generosità , libertà interiore ,pace , armonia , compassione ,  ecc...sono i "frutti" dello Spirito del bene"
Inquietudine , ira , invidia , collera , avididità (aparigraha) , furto , lussuria , (vedi mio blog sui 7 vizi capitali) , impazienza , intolleranza ,ecc...ecc...sono i frutti della nostra natura egoica inferiore o falso se empirico . Se la nostra vita è piena di intoppi , di ostacoli , di richiami all'esterno eccessivi , senza alcuna cura di vita interiore , presto o tardiô sfocerà in malesseri esistenziali sempre più frequenti e da ultimo anche in disagi psichici e fisici . Questi sono tutti "segnali" che vanno interpretati e che ci dicono molto verso quale indirizzo è diretta la nostra vita .

Nella tradizione occidentale S. Ignazio di Loyola , fondatore della Compagnia di Gesù , i Gesuiti , ha dato molte indicazioni sulla "direzione spirituale" e sul come discernere gli spiriti . Quando indichiamo qualcuno particolarmente irrequieto , indiavolato , usiamo spesso la parola "posseduto dai "7 spiriti" ; infatti gli spiriti sono tanti , addirittura una "LEGIONE" . < IL MIO NOME E' LEGIONE " risponde un demone durante l'esorcismo compiuto da Gesù su un posseduto . Gia ma come valutarli , come riconoscerli questi demoni , che oggi la moderna psicologia chima " virus emozionali "  ? Osservando il loro linguaggio di espressione , come diremmo oggi usando un termine molto in voga nel "coaching aziendale " osservando cioè  la loro " PNL " . PNL è l'acrostico della parola : Programmazione Neuro Linguistica " . Dice Gesù : < La bocca parla della pienezza del cuore > . Quello che porti nel cuore , lo porti sulle tue labbra , e di conseguenza nei tuoi frutti , ovvero le tue azioni !

Come leggiamo nella prima pericope tratta dalla lettera di Giovanni : <....ogni spirito che riconosce l'IO SONO (Cristo) viene da D-o , ogni spirito che lo nega  viene invece dall'ANTI-CRISTO ; infatti quando parla in noi la nostra natura egoica inferiore , parla l'Anti-Cristo . Per discernere gli spiriti occorre osservare la qualità della PNL nostra o di chi ci sta accanto . Se usiamo un linguaggio "PROSAICO" , che nasce dai nostri chakra inferiori (Muladhara , Svadisthana , Manipura ) o "POETICO" , che nasce dai nostri chakra superiori purificati ( Anahata , Vishuddi , Ajina ) . Analizzando (Svadhiyaya) ogni nostra parola possiamo discernre se dentro di noi sta parlando l'IO SONO o l'Anti-Cristo , in fondo è molto semplice , sempre che riusciamo a prendere le distanze dal nostro Io malato , empirico o falso se con il quale ci siamo completamente identificati .

Non è difficile sentire l'Anti-Cristo all'opera , basta ascoltare (purtroppo) i dialoghi dei tanti talk-show televisivi , di films e quant'altro per vedere quante tonnellate di PNL , di mondezza e vomitevole viene riversata quotidianamente nell'inconscio di bambini , adolescenti , giovani , adulti e anziani .
I frutti poi li raccogliamo nei telegiornali e di norma sono "avvelenati" !
Come possiamo leggere sopra nel passo di Giovanni : malattie , dolori , guerre , stragi , indemoniati , ecc...ecc....

Il sano e preciso discernimento porta conseguentemente ed inevitabilmente alla guarigione perché è frutto della "CONVERSIONE" . < CONVERTITEVI PERCHE' IL REGNO DEI CIELI E' VICINO > dice Gesù ; infatti convertirsi significa uscire dalle proprie abitudini di vita errate , dalle opinioni correnti di una PNL diabolica , dualistica (dvaita) ; aprire le finestre del nostro cuore per lasciare entrare la luce di D-o . La grande EPIFANIA ( Manifestazione dell'IO SONO divino ) è seguita dalle molteplici manifestazioni del Signore , che vanno dalla guarigione spirituale , a quella emotiva , a quella mentale , a quella fisica .
Siamo tra la folla che corre incontro al maestro (IO SONO / IO SANO ) o rimaniamo sulla riva opposta insieme alla nostra "Legione" di spiriti erranti nel deserto delle nostre esistenze preda di una PNL diabolica

Yogacharya Eknathananda
  

lunedì 6 gennaio 2014

GIOVANNI DA MODENA : ILCORPO TAMASICO DELL'INDIAVOLATO

Inferno, Giovanni da Modena, Cappella Bolognini, Basilica di San Petronio, Bologna

 
Il quadro raffigurato è di Giovanni da Modena ( sec. xiv ) visibile a Bologna nella cattedrale di S. Petronio e  facente parte di un grande ciclo pittorico che raffigura l'Inferno e il Paradiso . Non mi tratterrò su ulteriori particolari storico / artistici non essendo questo il mio campo di indagine che volentieri tralascio agli storici e critici d'arte sicuramente più ferrati di me in materia . MI limiterò invece ad elaborare alcune riflessioni metafisiche che l'opera mi ha suggerito durante una mia recente visita in quella città .

L'opera ricopre una intera parete nella cui parte superiore è rappresentato il paradiso e in quella inferiore l'inferno , quello appunto che vedete nella foto . Immagini terrificanti se rapportate all'immaginario del tempo , tra il 1200 e il 1300 , la filmografia moderna ci ha abituato , ahimè purtroppo , a ben altro , eppure , eppure , queste iconografie  un po' ingenue alla vista di sguardo superficiale , da un punto di vista metafisico , yogico , contengono informazioni simboliche di profonda natura mistica per chi è impegnato in un percorso evolutivo di natura spirituale . Sicuramente la figura demoniaca centrale domina la scena ( vedi mio blog su Saturno , il divoratore) . Il colore nero del suo corpo richiama la sua natura "tamasica" ( vedi mio blog su tre guna ) , all'interno di una struttura circolare aperta che richiama una simbologia uterina . Il tamas è simbolo di inerzia (spirituale) ; di accidia ( vedi mio blog su 7 vizi capitali ) ; di passività mancante di ogni luce ; di "nigredo" ( vedi mio blog su l'Alchimia ) . Il tamas apre le porte ai "lati oscuri" della nostra personalità , che gli antichi chiamavano ( e sono ) "demoni" , cioè l'aspetto "distruttivo" della nostra "ombra" , che tanti guai ci procura soprattutto nell'ambito delle relazioni con noi stessi e con gli altri .

Il satana , divoratore , consuma tutte le nostre energie , fagocitando tanto quelle maschili , quanto quelle femminili . Quello che evidenzia la scena sono soprattutto lu due figure fagocitate , una nella bocca e l'altra nella zona genitale , che a livello fisio-psicologico rappresentano rispettivamente l'oralità e la genitalità , due zone da sempre molto attive nel territorio del corpo umano . Le prime immagini che la bibbia ci presenta sono quelle di Eva che coglie  il "frutto" e lo porge ad Adamo e subito dopo entrambi escono , cacciati dal pardiso , con i genitali coperti dalla famosa "foglia" , che la tradizione vuole essere di fico , foglia che ha cinque punte , il riferimento ai cinque sensi che vengono richiamati all'esterno è palese . Il rapporto tra gola e sessualità è evidente . I guai molto spesso iniziano proprio dalla gola , da una alimentazione dissennata che si sostituisce in molti casi ad una sessualità mal vissuta se non repressa , che sfocia in patologie come bulimia , anoressia , diabete , obesità ; oppure in una lussuria sfrenata che si traduce in pornografia , oggettualizzazione dell'altro/a ; violenza carnale ; indifferenza affettiva .

Il corpo tamasico del demone denuncia soprattutto questo : distruzione di vita , incapacità di generare vita , sessualità morta , ossessiva , sottomessa all'egida della mente egoica inferiore inquinata da tre componenti fondamentali e cioè : GODIMENTO ( Buono da mangiare ) ; DESIDERIO ( desiderabile agli occhi , concupiscenza ); POTENZA ( desiderio di sopravvalere) . Il corpo tamasico si nutre di questi tre elementi e genera solo dolore , distruzione , perché si autodistrugge nella molteplicità della personalità egoica . I chakra coinvolti sono il Muladhara  ( sessualità) e il Vishuddi (gola) . Una gola non purificata ( shodana) vomita parole prosaiche , profane , scollegate dal Verbo divino , il Mahamantra Om , parole che producono vibrazioni violente sul corpo e sulla mente e gettano il corpo e la psiche (anima) fuori dall'eden . Il demone , l'alieno , s'insedia nella personalità e diventa il conduttore della danza karmica all'insaputa dell'interessato.

IL corpo tamasico si nutre di godimento , desiderio , potenza egoica , utilizzando corpi compiacenti e sinuosi ; intere città ridotte a pub , osterie , ristoranti all'aperto in cui si mangia a tutte le ore il cibo spazzatura promosso dalle multinazionali dell'alimentazione ,le stesse poi che diventano le multinazionali della farmacopea . Giovanni da Modena con il suo dipinto è tra noi ancora più vivo che mai .Il corpo tamasico è un "sarcofago" , ben lontano dall'essere quel "corpo di luce" ( Bodhisattva ) abitato dal D-o interiore . E' un corpo di Asura ( vedi mio blog su Sura e Asura ) , un corpo indiavolato ! 
Tutta la "Via" dello Yoga mira alla trasformazione di questo corpo tamasico , plumbeo , in corpo sattvico (luminoso) , il "  corpo glorioso di risurrezione " o " corpo di Luce " , allora si passerà nel piano superiore del dipinto , in Paradiso ! 

Yogacharya Eknathananda

domenica 5 gennaio 2014

SHAVASANA : LA MORTE DELLA PERSONALITA'




Shavasana o posizione del cadavere (shava) è forse il momento più atteso , almeno in Occidente , al termine dell'incontro di Yoga ; infatti per gli allievi coincide con il "rilassamento" finale con il quale si conclude la lezione . Dopo numerose ed impegnative asana , contorsioni di ogni genere , pratiche di respirazione (pranayama) , ecc...ecc...finalmente un po' di riposo , shavasana appunto !
 
L'Occidente , ma anche l'Oriente fra poco , stressato , nevrotico , sregolato nel dormire e nel mangiare , cerca spesso nello Yoga la distensione , il rilassamento , il benessere psico-fisico , intesi come succedanei  o sostitutivi "soft" degli psicofarmaci e ansiolitici distribuiti a pieni mani dalla medicina allopatica delle multinazionali della farmacopea . Lo Yoga , si sa , è una disciplina che nasce in Oriente con precise modalità di ricerca spirituale , dimensione ben lontana da un Occidente , ma ormai anche di un Oriente , sempre più materialistici e lontani da un indirizzo spirituale o religioso che dir si voglia .
 
Se però andate a parlare con un praticante verace di Yoga , uno Yoghi per intenderci ,di quelli con la barba lunga , il corpo asciutto , ecc..ecc...sorrideranno sentendovi parlare di rilassamento e la prima cosa che vi chiederanno sarà : < Perché ti sei teso  ? >
Infatti un corpo "teso" e di conseguenza anche una psiche , segnala un fatto ben preciso e cioè : stai vivendo secondo le istanze del tuo " IO MALATO " e non del tuo " IO SONO o IO SANO". Se sei teso significa che il tuo "alieno" ( mente egoiga inferiore o falso se ) si è impossessato di te , sei un "posseduto" , sei cattivo ( captivus in latino = schiavo) , sottoposto alle angherie del tempo , non hai più tempo , devi andare di corsa , devi fare sempre più cose tutte insieme e sempre in minor tempo per rispondere alle esigenze della produzione e del consumo .

Quindi parlare veloce , guidare , molte ore passate in auto , una sorta di "gabbia faraday" in cui accumuli cariche di energia elettrostatica , che poi ti porti addosso tutto il giorno , compresa la notte . Aggiungi tutti i ruoli che sei chiamato a ricoprire nelsociale e nel familiare , lavoratore , moglie , marito , compagno/a , figlio/a , genitore , padre , madre , per dare il resto a tutti e il tutto condito con una alimentazione inadeguata , irregolare , affidata molto spesso a conservanti deleteri , se non nocivi , con l'aggiunta , spesso , di alcool , fumo e quant'altro che non fa certo bene all'organismo psico-fisico , che ad un certo punto un bel giorno fa "crac" e ti porta o sul lettino del dottore , nei casi più estremi , o sul tappetino dello Yoga , nei casi migliori , alla ricerca di tecniche antistress e di ....rilassamento !
 
A questo punto il saggio (rishi) Yoghi comprende , sa cosa ti ha condotto alla tensione , il tuo corpo è teso , indurito , le massi muscolari rapprese bloccano lo scorrimento dell'energia ed i suoi accumuli procurano ansia , depressione , panico e malesseri vari che vanno dai casi più leggeri fino alle patologie più serie , e nei casi più estremi anche al cancro , perché , e la scienza lo sta dimostrando , la qualità della nostra vita influisce sul nostro DNA , lo altera , e il sistema immunitario è il primo ad abbassare le sue difese .
Il Sabato , ovvero il Tempo ,è diventato il tuo " Signore" , il tuo divoratore (vedi mioblog su Saturno) . E' questo il motivo per cui il maestro Gesù afferma : < Il sabato (shabbà) è fatto per l'uomo , non l'uomo per il sabato > ; infatti il < Figlio di D-o è il Signore del sabato > . Cioè , fuori di metafora , il Figlio di D-o ( IO SONO / IO SANO ) è padrone del sabato , del tempo , è l'IO MALATO , egoico , ad esserne schiavo .
 
Il saggio Yoghi a questo punto si sdraia in terra , in Shavasana , il suo corpo si indurisce progressivamente fino a diventare rigido come una barra di ferro . Shava significa cadavere ; infatti il corpo dello Yoghi assume la forma del " rigor mortis " , quella consistenza rigida che presentano i cadaveri alcune ore dopo la morte . Diventano rigidi , perdendo ogni fluidità quando il "prana" (energia vitale) si ritira da essi . Una rigidità quindi ben lontana da quella che lo stressato praticante di Yoga esperisce quando è disteso in terra in shavasana , anzi i suoi muscoli diventano flaccidi , molli , questo è il fine del rilassamento nella sua accezione occidentale e si chiama "training autogeno " , una tecnica validissima , messa a punto dal tedesco dott. Shultz , ma che da un punto di vista iniziatico è l'equivalente di una pasticca di ansiolitico o antidepressivo , in quanto basato su un concetto auto-ipnotico inteso a a ri-portare il soggetto in uno "stato di sonno " . Così accade che molti che si stanno ri-svegliando dallo stato letargico del modo illusorio di maya ( statodelle mente egoica inferiore ) vengono a forza ricondotti dentro di essa o con le buone ( training autogeno) o con le cattive (psicofarmaci).
 
La parola sanscrita " Nidra " si traduce con " Sonno " , ma Yoga Nidra non vuol significare Yoga del Sonno , ma Yoga della coscienza profonda ( Nidra) , cioè portare la coscienza , la consapevolezza negli stati più profondi dell'essere psico-fisico , quello stato che gli Yoghi chiamano " Prajna-sthana " , o stato di sonno senza sogni . Quello stato di cui l'uomo/donna non ha nessuna coscienza al suo risveglio , ma in cui va sicuramente ogni notte . Prajna significa "saggezza" , quindi è uno stato in cui si attinge alla saggezza . E' in questo stato che i rishi (saggi) i profeti ricevono le "illuminazioni" , in stato di meditazione ( Dhyana , Samadhi , Nidra ) .
Per simboleggiare la " morte della personalità profana " in molte tradizioni iniziatiche veniva utilizzato un sarcofago ( sarx = carne ; fagos = mangiare ) ; una cassa di legno ; una buca scavata nella terra ; in cui veniva deposto il neofita per ri-nascere alla " Vita Nova " di dantesca memoria .

E' in questo stato ( Nidra) che essi ( i saggi / rishi ) hanno visioni che poi riportano nelle Sacre Scritture di ogni tradizione . Il Nidra /rilassamento se lo sono inventato gli occidentali , ma è ben altra cosa ; infatti si tratta di diventare un cadavere (shava)  , morto cioè al mondo della illusorietà della mente egoica , liberarsi (moksa) dell'IO MALATO , io empirico , falso se , per accedere alla " Terra del D-o Vivente " , IO SONO / IO SANO . L'io empirico , malato , ha una paura fottuta della morte , in quanto la sua identità illusoria è basata sulla identità corporea , il corpo è la sua sola identità . Shavasana lo costringe all'impotenza del movimento , shavasana è il "rinnegamento" dell'ego . < Chi mi vuole seguire , rinneghi se stesso > dice il maestro cristiano , cioè : diventa shava , cadavere al "mondo egoico" . Diventando cadavere , diventi insopportabile per l'ego , l'io malato è sempre agitato , bisognoso di movimento , ansiogeno , patogeno . Il mondo egoico illusorio di maya escogita continuamente tecnologie per tenerlo legato a se , ma tutte le sue cure sono solo palliativi di breve durata , perché sono strumenti "malati" in origine . Il "VERO SE" o IO SONO / IO SANO dice di se : < Senza di me , non potete fare nulla > e S. Agostino aggiunge : < Il mio cuore è inquieto , Signore , finchè non riposa in te > .

                                                          P R A T I C A
 
Ora sdraiatevi in terra , in shavasana , placate il respiro , ascoltatelo in tutto il corpo mentre lentamente si ritira e il vostro corpo che diventa sempre più rigido . Abbassate le palpebre e visualizzatevi mentre il vostro corpo inizia a perdere colore a diventare dapprima sempre più bianco , poi verdastro , quindi nero , a decomporsi (nigredo) , a scheletrirsi . Diventate rigidi , sempre più rigidi ....osservate cosa succede . Questa è una delle meditazioni piùpotenti del Tantra Yoga , che gli Yoghi più avanzati in Oriente sogliono fare di notte nei cimiteri , e nei casi più estremi accanto o seduti su un cadavere . Nei monasteri occidentali di clausura erano presenti delle cripte mortuarie nelle cui nicchie figuravano scheletri di monaci o di suore davanti alle quali erano chiamati a meditare i novizi ( a Roma  in Via Veneto visitate la Chiesa dei Cappuccini , ne è un esempio ) . Una meditazione forte dunque e ben lontana dal rilassamento Pilates ( Yoga senza meditazione) , una tecnica , che se siete insegnanti , vi sconsiglio di usare , perché dopo un po' avreste la sala o la palestra vuota , semplicemente perché.....l'EGO è sempre in fuga !
 
Il 2 Novembre era una grande meditazione tantrica di massa , purtroppo  ora ridotta a banale e melensa pratica per la  gioia e la tasca  dei fiorai ...! Buona meditazione e verificate se in shavasana desiderate semplicemente rilassarvi così verificherete se praticate lo Yoga o il....Pilates , se appartenete all'io malato o a quello sano ; infatti a questo serve shavasana , a farvi comprendere se vivete nel mondo illusorio di Maya / Matrix piegandovi alle sue condizioni . 
 
Yogacharya Eknathananda 

venerdì 3 gennaio 2014

LAYA YOGA : SATURNO , IL DISTRUTTORE DELLA FORMA



Le Yoga , come le Indie , assumono tanti nomi , tipo : Hatha Yoga ; Karma Yoga ; Kryia Yoga; Yoga Nidra ; Bakhti Yoga ; Raja Yoga ; Junjana Yoga ; Kundalini Yoga ; Lila Yoga ; etc...etc...e la lista potrebbe protrarsi ancora per molto ancora . Desidero però aggiungerne ancora uno , meno noto , ma non meno importante e cioè il : LAYA YOGA !
 
"DISSOLUZIONE" è il termine italiano che traduce il sanscrito "laya" , cioè : dissoluzione della "forma" ( Rupa ). Si tratta dello Yoga che insegna a "morire" , a prendere coscienza della "inevitabile" fine della forma biologica , cioè il : corpo !

L'immagine a lato raffigurata nel celebre dipinto di Goya ( Saturno che divora i figli ) rappresenta Saturno appunto che divora i suoi figli come raccontato nel celebre mito greco .
Saturno rappresentato iconograficamente con la falce in mano simboleggia la "morte" ; infatti la falce a forma di mezza luna simboleggia a sua volta il "tempo" , il tempo che appunto divora la forma (rupa). Il "satana" ,grande protagonista del libro di Giobbe ( vedi mio blog su Giobbe ) , tra i suoi molteplici attributi biblico/cabalistici assume anche il significato di : DIVORATORE !
Si , divoratore delle energie maschili e femminili che attua le sue malizie attraverso le tre tentazioni : Godimento ( Buono da mangiare) ; Possesso ( desiderabile agli occhi ) ; Potenza ( agire con successo) .
Sono questi i meccanismi sottili con i quali l'uomo/donna viene espulso dal paradiso e gettato nel "samsara" , nella molteplicità della personalità ,la mente egoica inferiore o falso se che imprigiona l'uomo/donna nell'Ego , ovvero nell'IO MALATO , in opposizione all'IO SANO , ontologico , trascendente al di fuori delle coordinate corrosive del tempo . Già cinquemila anni prima della relatività einsteniana , gli yoghi avevano parlato della illusorietà (maya) del tempo frutto delle proiezioni della mente egoica inferiore .Tutta la disciplina iniziatica dello Yoga è dedicata allo smantellamento dell'IO MALATO installato nella macchina "biologica" (vedi mio blog sulla Trasfigurazione di Raffaello ) per sostituirlo con l'IO SONO/SANO della macchina "ontologica" . <  NETI , NETI TAT VAM ASI > recita il saggio Yoghi < NON QUESTO , NON QUESTO , TU SEI QUELLO > , al di fuori di metafora , non identificarti con gli "io" separati del tuo falso se o falsa personalità , identificati invece con l'ESSERE dell'IO SONO/IO  SANO . Nel samsara non esiste verità ma solo illusione ,menzogna  ; nel samsara la salute e la malattia ; la vita e la morte , non sono altro che le facce opposte di una stessa medaglia che si chiama : ILLUSIONE !

E' per risvegliarci da questa illusione che si sono incarnati Avatar , profeti , saggi , rishi , di ogni epoca per scuoterci , trasferirci fuori dal sonno letargico delle nostre false credenze auto-ipnotiche . Gesù recandosi nella casa di una povera donna in lacrime per la morte della figlioletta dice : < la ragazza non è morta dorme > ; infatti conosceva bene , come tuti i grandi iniziati , il meccanismo perverso del samsara , delle false identificazioni della personalità illusoria . Questo , soltanto questo hanno voluto dirci i grandi iniziati , i grandi Figli di D-o comparsi tra noi . Il loro messaggio è : LIBERATEVI DALL'EGO . NON CREDETEGLI ! E allora il satana / saturno la smetterà di divorarvi !

Quando l'IO MALATO si è dissolto (Laya Yoga ) il suo posto viene preso dall'IO SONO / IO SANO e allora potrai vedere e godere di < nuovi cieli e nuove terre > !
A ben vedere dopotutto satana , saturno , kali ,non sono così terribili ; in fondo sono spazzini cosmici che si occupano di spazzare via tutte le "forme" e le proiezioni illusorie della nostra mente egoica , degli alleati assetati d'Amore , ma nella maniera sbagliata |

Yogacharya Eknathananda

venerdì 27 dicembre 2013

IL MULADHARA E......L'AIUTINO DI NONNO LIBERO



Su uno dei tanti giornalini di gossip che infestano le anticamere dei dentisti o i tavolini del parrucchiere , è comparsa una intervista al " nonno d'Italia " , ma si proprio lui l'avete capito benissimo : NONNO LIBERO !


Viene intervistato su tanti argomenti , ma lo spazio maggiore lo hanno occupato le sue dichiarazioni sull'e
sercizio della sua sessualità , visto la sua veneranda età di anni settantasette . Sposato felicemente da numerosi anni , non divorziato , con prole e nipotini , il gagliardo nonnetto testimonia ancora della sua vivacità sessuale e non disdegna di prendere in considerazione l'eventualità dell'uso di qualche "aiutino" ( leggi Viagra ) se tra qualche anno le cose dovessero complicarsi . Complimenti Nonno Libero , in fondo anche l'Eros , in quanto vita, è un "dono" di D-o e come tale va quindi goduto !
 
L'intervista mi offre l'occasione di fare qualche riflessione sull'argomento ( eros) in quanto lo Yoga e le religioni hanno in genere approcci differenti verso questa delicata materia , approcci in ogni caso distanti anni luce da quello profano di una pura ricerca di piacere fine a se stessa ; infatti nella stessa disciplina dello Yoga si profilano due "vie " (marga) e cioè : via della mano destra (vama-marga) e via della mano sinistra (daksina-marga) . La prima ( vama-marga) è la via "ascetica" per eccellenza , la "via monacale" , in cui non è previsto alcun contatto fisico con il corpo dell'altro/a . La seconda (daksina-marga) invece prevede il contatto fisico seppure condotto e gestito nell'ambito di "regole" rituali ben precise , aliene da ogni possibilità di erculee esibizioni di ripetuti amplessi , più consone ad un esercizio pornografico della sessualità . ( vedi mio blog precedente su Tantra Yoga )
 
Entrambi le vie hanno comunque in comune il " Brahmacharya " , cioè : l'esercizio della castità ! Infatti per castità non si deve intendere l'assenza di rapporti sessuali , questa semmai si chiama "continenza" , ma la continenza non sempre è indice verace di castità , anzi a volte si presenta come "repressione" di istinti , che spesso non fa bene alla castità , che si realizza quando viene messa fuori gioco la "mente", questa si , vera sorgente di pornografia .
La castità non è una fantomatica "pace dei sensi" , anzi in essa , i sensi trovano la loro massima espressione , la castità è assenza di pensiero "dualistico" , separativo , diabolico , in essa  i due corpi e le due anime , diventano "UNO" . Questo è lo "stato edenico" , estatico , che si può raggiungere attraverso la via monacale o quella sponsale .
 
Nell'ambito di queste due vie si rende necessaria la gestione e la trasformazione del Prana , da Eros terrestre in Eros divino . Chiariamoci bene , non esiste un eros terrestre e un eros divino , l'eros (prana) è divino sempre e ovunque , a renderlo differente è solo la nostra mente che funziona differentemente in un "Sura" ( essere illuminato ) o in un "Asura" (essere ottenebrato , diabolico ) . La differenza la fa l"Avidya" ( ignoranza spirituale ) o "Vidya"( conoscenza spirituale ) . La castità è libertà dai "calori" di Avidya , è libertà dalla mente egoica del falso sé ottenebrante,sempre in cerca di piacere fine a se stesso ,meccanico , ripetitivo , ossessivo , maniacale , possessivo , violento , maschile .
 
Trascendere significa proprio questo , cioè : passare dall'io personale all'io trans-personale , o IO DIVINO , attraverso il dominio dell'energia sessuale (prana) . Questo è il Pranayama , preghiera , meditazione , arte della sospensione della mente . Trasformazione dello sperma "biologico" (retas) , in sperma divino (ojas) . Uno ha sede nel Muladhara chakra ( retas) e il secondo (ojas) in Ajina chakra . Come dicono gli Yoghi : < Da Kama a Rama > !
Cioè dal desiderio fisico ( Kama ) al desiderio" divino ( Rama ) .
 
Una sana educazione sessuale nelle scuole andrebbe condotta in questi termini , invece di lasciarla delegata alle immagini pornografiche dei media attraverso films o , ancora peggio , a riviste di salute preoccupate solo di suggerire gli aspetti tecnici per ottenere migliori performances , quando poi non viene chiamato qualche porno-attore o porno-attrice a fornire ulteriori sostegni all'industria del piacere , che , da un lato , produce una barca di soldi e di sesso-dipendenti ( da internet , riviste , films , ecc) ; dall'altra contribuisce a canalizzare e controllare l'eros , cosa che i poteri politici e religiosi di ogni tempo hanno sempre avuto molto a cuore per ovvi motivi , diciamo , commerciali . Nell'ambito della ricerca e della cura delle cause dell'impotenza s'inquadra un medicinale, meglio noto come VIAGRA  , inizialmente utilizzato per i cardiopatici e solo in un secondo momento , per le sue qualità vaso-dilatatorie, inserito nella terapia delle disfunzioni erettili e poi addirittura passato nella categoria degli afrodisiaci , un vero business per le industrie del settore . 
 
Il suo uso ormai è dilagante in tutte le fasce di età  e  Nonno Libero è interessato certamente all'AIUTINO per fare bella figura a casa e anche...fuori  con la badante !  Nell'ambito di questa strategia farmacologica , finanziaria , di "controllo" socio-politico il viagra è un potentissimo alleato della mente egoica illusoria o Maya  . Viagra in sanscrito , e non è un caso la scelta di questo , significa "TIGRE" ; addirittura esiste un " VIAGRA PRANAYAMA " , il pranayama della tigre , una respirazione che mima il passo felino della tigre e il suo respiro . Un pranayama che simboleggia il dominio della nostra istintualità ferina , il controllo della bestia selvaggia , che figurerà come un tappeto , la pelle di tigre , su cui si posa il Siddha Yoghi ( Mago) in padmasana (posizione del loto ) ormai in pieno controllo dei suoi poteri psichici ( Siddhi) dopo aver domato la tigre nei primi tre chakra ( muladhara , svadisthana , manipura ) . Senza questa vittoria (Ujjai) , egli ( lo yoghi) non potrà mai divenire un "VIRAT" ( Eroe ) , la cui radice Vir compare nella parola " VIR-ile ") , uomo/donna appunto , ma con tutta una ben altra connotazione da quella che l'uomo/donna comunemente danno a questo termine.

Shiva , re degli yoghi , è spesso rappresentato iconograficamente impegnato in possenti e maestose erezioni a simboleggiare lo stato "erettivo" continuo del Vero Sa divino , un potere generatore che non può permettersi ammosciamenti di sorta , in quanto la creazione non potrebbe più essere sostenuta e quindi non necessitanti di "aiutino" . La fisicità invece soggetta e schiava del falso se della personalità deve ricorrere all'aiutino , alla fantasia licenziosa della lussuria sfrenata . Si evince che la prima fase della vita , quella giovanile , è più soggetta a una sessualità "dionisiaca" ; mentre quella della fase discendente o senile dovrebbe sviluppare una sessualità "apolinnea" , ma se interviene l'aiutino essa ( sessualità/kundalini) rimarrà prigioniera nel Muladhara chakra ( vedi mio blog " Susanna e i vecchioni " ) e se poi nonno Libero chiama Rocco , allora non si muove più di lì e sotto l'albero di Natale sarà costretto a prodursi in poderose esibizioni narcisistiche !
Si comprende perché il Credo costantino-niceno recita nel finale : < Il terzo giorno risuscitò (Cristo) da morte , discese agli inferi .......> . Cioè : salito con Resurrezione in Ajina chakra , Cristo discese nel muladhara chakra per "liberare" (Moksa) quelli " ivi prigionieri , compreso il buon Nonno Libero . Se lo incontrate ...sconsigliatelo !

Om shanti

Yogacharya Eknathananda





















































































 

martedì 24 dicembre 2013

NATALE : ZACCARIA ED ELISABETTA....DUE VISHUDDI A CONFRONTO !

 
                                                 ANNUNCIAZIONE A  ZACCARIA



 

8 Mentre Zaccaria officiava davanti al Signore nel turno della sua classe, 9 secondo l'usanza del servizio sacerdotale, gli toccò in sorte di entrare nel tempio per fare l'offerta dell'incenso. 10 Tutta l'assemblea del popolo pregava fuori nell'ora dell'incenso. 11 Allora gli apparve un angelo del Signore, ritto alla destra dell'altare dell'incenso. 12 Quando lo vide, Zaccaria si turbò e fu preso da timore. 13 Ma l'angelo gli disse: «Non temere, Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, che chiamerai Giovanni. 14 Avrai gioia ed esultanza e molti si rallegreranno della sua nascita, 15 poiché egli sarà grande davanti al Signore; non berrà vino né bevande inebrianti, sarà pieno di Spirito Santo fin dal seno di sua madre 16 e ricondurrà molti figli d'Israele al Signore loro Dio. 17 Gli camminerà innanzi con lo spirito e la forza di Elia, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben disposto». 18 Zaccaria disse all'angelo: «Come posso conoscere questo? Io sono vecchio e mia moglie è avanzata negli anni». 19 L'angelo gli rispose: «Io sono Gabriele che sto al cospetto di Dio e sono stato mandato a portarti questo lieto annunzio. 20 Ed ecco, sarai muto e non potrai parlare fino al giorno in cui queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole, le quali si adempiranno a loro tempo».
( Lc 8-20)
                                                     ANNUNCIAZIONE A MARIA

 

28 Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». 29 A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. 30 L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. 31 Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. 32 Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre 33 e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
34 Allora Maria disse all'angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo». 35 Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. 36 Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: 37 nulla è impossibile a Dio». 38 Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto». E l'angelo partì da lei. ( Lc 1,28-33)
 
 
Il Vangelo di Luca inizia con due "annunciazioni" da parte di D-o ; una al sacerdote Zaccaria , marito di Elisabetta , cugina di Maria , e una a Maria , la Madonna . Due nascite sono preannunciate nelle loro esistenze , due nascite che incideranno non solo nella loro storia familiare ma nella storia della umanità intera ; infatti il Battista conclude la grande stagione profetica d'Israele e Cristo , il Messia , inaugurerà la nuova era messianica destinata a rinnovare le menti e i cuori degli uomini / donne riuniti ogni Natale per celebrare questo evento salvifico .
Due annunciazioni con sviluppi e accenti molto diversi tra loro ; infatti Zaccaria viene letteralmente "ammutolito" fino al giorno della nascita del figlio . Solo quel giorno il Signore gli scioglierà la favella e potrà di nuovo parlare per confermare il nome imposto dal Signore : Giovanni !
 
Anche Maria sarà presa da stupore , farà anche lei qualche obiezione , come Zaccaria ; infatti chiederà all'angelo : < come è possibile ? Non conosco uomo > .
A lei però non sarà imposto il silenzio della favella . Il suo "Vishuddi" (chakra della gola) non viene bloccato come  quello di Zaccaria , marito di sua cugina Elisabetta , entrambi genitori del Battista .

La ragione di queste due "procedure" divine così diverse tra loro è forse da ricercarsi ( l'insondabilità del pensiero divino ci permette di fare solo ipotesi ) , dico forse , nella tipologia di due spiritualità molto differenti tra loro , "maschile" la prima (Zaccaria) e "femminile" la seconda (Maria) .
Zaccaria è un sacerdote , cresciuto nel tempio , di casta sacerdotale , autorizzato ad officiare nel tempio , legge e studia le scritture ( Svadhyaja) , chiamato a interpretare i "segni" divini ...ecc....
 
Maria , seppure cresciuta nel tempio , almeno da quello che ci riportano i vangeli apocrifi , e quindi non digiuna di una certa conoscenza teologica , ma non certamente raffinata come quella di Zaccaria . Una teologia "maschile" , razionale , indagativa , analitica , all'opposto della spiritualità di Maria , "femminile" , ricettiva , intuitiva , non discorsiva , interiore , la cui "chiave" di lettura è da ricercare in quell'umile <ECCOMI> in ebraico " Hinenì " , la parola con cui i profeti di Israele dichiaravano la propria disponibilità a ricevere l'incarico divino , subito seguito dal "FIAT" < avvenga di me secondo la tua volontà > . La gola è il luogo della "risonanza" (katechesis) della parola , nel"vishuddi-chakra" la parola diventa "suono" (shabda) , Verbo .
 
La gola è il luogo della "VERBIFICAZIONE" dell'essere o IO SONO . Quante volte troviamo questa Parola sulla bocca di Cristo : IO SONO dice ai suoi discepoli quando ri-compare in mezzo a loro dopo la risurrezione ; SONO IO dice alla Maddalena , la mattina  della Risurrezione facendosi ri-conoscere da lei ; IO SONO dice ai soldati andati a catturarlo facendoli cadere all'indietro ....ecc...ecc....
 
Zaccaria non da spazio al Verbo , oppone ancora molti lati irrisolti della sua personalità più dedita alle cerimonie ritualistiche che a comprendere . crede in un D-o , ma forse più un suo D-o infarcito di dotte  elucubrazioni teologiche ma ben lontane dal vero D-o che gli si presenta sotto le vesti di un angelo . Il D-o che gli si presenta è fuori dai suoi canoni teologici , tanto da rimanere a bocca aperta  La lezione che impara è che il "SILENZIO" è la carta d'identità del Signore . Maria ne è capace . Zaccaria no . Maria dice subito si , facendo ri-suonare subito il Verbo ( OM ) dentro di lei , non oppone resistenza intellettuale , sente di più , come donna , attraverso il corpo , percepisce l'Essere e l'UMILTA' insieme al SILENZIO mistico sono le sue chiavi di accesso alla comprensione (= prendere con sé ) . Di li a pochi giorni il suo Vishuddi chakra , mosso dallo Spirito , eromperà nel bellissimo canto del " Magnificat "  . I canti sacri , i mantra , i salmi , purificano tutti i restanti centri (chakra) , perché rappresentano le "vibrazioni" del Verbo (Om) primordiale dal quale nascono tutti i suoni e le parole . La parola sacra in ebraico viene indicata come " DABAR" , mentre con la variante della sola "E" , diventa " DEBER" , cioè : PESTE !
 
Infatti quando le nostre parole , si allontanano dal suono originario , Vero Sé , si trasformano in suoni pestilenziali , parole profane , inquinanti e il Vishudda , luogo di risonanza , trasmette "ignoranza" ( Avidya) invece che Verità ( = Satya) .
Il silenzio è la clinica che il Signore ci mette a disposizione per ascoltare il suo Verbo e venire guariti , in caso contrario la notte mistica del Natale ci vede tutti riuniti intorno alla tavola per ascoltare il silenzio di Agnesi....la P(A)STA che diventa facilmente P(E)STE !
 
Yogacharya Eknathananda

martedì 3 dicembre 2013

INTERNET O INF....ERNET ? IL RITORNO DELL'ESORCISTA NEL 2000 ?



Sul quotidiano " La Repubblica " del giorno 2 Dicembre 2013 sono comparsi due paginoni dedicati al tema dell'esorcismo , del diavolo , un tema che sembrava relegato nelle cronache dei secoli bui del Medioevo e che invece sembra tornato di grande attualità in pieno 2000 , con tutto il "trovarobado" di genere che lo accompagna da sempre : magia , occultismo , satanismo , ecc...ecc...e con esso ovviamente immancabile la figura dell'esorcista corredato di crocefisso , misteriose frasi in latino , ecc...ecc...insomma un vero dispensario anti-demoniaco .
 
Ma vediamo un po' più da vicino innanzi tutto il significato della parola ( esorcizzare) , il cui etìmo deriva dal latino : Exorcere . Cioè : allontanare da , spingere fuori , cacciare da ....ecc...ecc...
L'utilizzo di formule sacre atte a provocare la "espulsione" di spiriti maligni dal corpo e dall'anima del posseduto . Una "forza del bene " che si appone ad una altra "forza" quella del male . Si può dire che tutti vangeli sono traversati da questi momenti "forti" che vedono il Cristo all'opera , intento a scacciare il "male" dagli indemoniati che gli si presentano davanti . Una battaglia epica quella della Forza luminosa del Cristo contro le tenebre del male . Mi sento di affermare che tutta la vita del Cristo è un grande esorcismo ; infatti la sua incarnazione è una scelta precisa del Padre che invia il Figlio per scacciare il < " Principe di questo mondo "> , ovvero la mente egoica inferiore , il piccolo/ego/faraone empirico che si è nascosto nei panni della "personalità" adamitica , procurando tutti i danni che sappiamo , malattie , guerre , panico , depressione , ansia , ecc...ecc...e deliberando di fatto la "fuori-uscita" dalla stato unitivo edenico , il paradiso appunto . L'uomo/donna caduto/a nella personalità si è lasciato alle spalle l'unità , perdendosi nella "molteplicità" delle maschere della personalità , una vera e propria "legione" di spiriti infestanti , da cui solo un Avatar /manifestazione plenaria di D-o , (Cristo) poteva liberarli ( Moksa = liberazione) .
 
Il vistoso articolo riporta la notizia che ogni Mercoledì nelle sale di attesa di una nota e bellissima chiesa romana , Santa Maria in Transpontina , in via della Conciliazione , si affollano turbe di persone , in buona parte giovani , in attesa di preghiere di liberazione o di esorcismo nei casi più gravi ; infatti il sacerdote che ivi opera , padre Vincenzo , l'esorcista , decide dai segni se è il caso di praticare l'esorcismo oppure di mandare l'nteressato/a allo psicologo o nei casi più gravi allo psichiatra ; ma a ben vedere entrambi le figure professionali ( psicologo / psichiatra ) non sono forse i succedanei "laici" dell'esorcista ? Non devono operare anche essi in virtù del loro sapere scientifico una "forza" in grado di "espellere" (exorcere) il malessere o la malattia dal corpo-psiche del paziente ? Cosa è la malattia se non una "energia" focalizzata che lavora in senso contrario all'omeostasi armonica delle cellule ,delle molecole , e degli atomi , trasformandola in una dis-crasia patologica ? Come si condensano e si focalizzano le energie più grossolane e materiali , allo stesso modo si focalizzano e si concentrano le energie più "sottili" spirituali o psichiche che dir si voglia .      
         


Quando ciò avviene allora si rende necessario l'intervento di un "alleato" , medico o esorcista , che sia , chiamato ad affiancare il "posseduto" (dalla malattia o dal demonio) , perché sospinga fuori questo coacervo di "coagulazione" energetica e per farlo deve essere dotato di una energia "benefica"  opposta a quella malefica e forte almeno il doppio .

Già , ma cosa favorisce , la concentrazione e l'accumulo di queste " energie" negative ? Risposta : la FOCALIZZAZIONE ! Ovvero la concentrazione , quello che gli Yoghi chiamano " TRATAK ". Ben conoscendo la capacità "realizzativa" del pensiero ( SANKALPA) : infatti quale è la differenza tra un mago dell'antichità che concentrando una energia realizza un "INCANTESIMO" e lo scienziato moderno che concentrando la p.e. la luce realizza un " raggio laser " ? Entrambi concentrano energia , ne conoscono il processo , poi che la concentrazione diventi un BENE-FICIO o un MALE-FICIO dipende sola dalla intenzione o volontà , se è pura o meno , se legata ai valori del VERO SE' divino o se a quelli della mente egoica inferiore . Si tratta sempre di un "processo mentale" ,forma pensiero , che poi si "cristallizza" in tecnologia , come nel caso di INTERNET appunto che può essere il più bello degli strumenti come il più malefico e diventare INFERNET

INTERNET ha preso il posto dei libri . Una volta l'accesso ai libri era privilegio di pochi , per motivi finanziari ,poi è stato facilitato con l'arrivo della stampa , ed è stato un bene per il processo evolutivo, in seguito però nella produzione è arrivato lo zampino di Matrix/Maya (mente egoiga affaristica) ed ha immesso nella lettura tanta sporcizia con conseguenze dannose per la psiche soprattutto per quella giovanile , tanto che si pensò di ricorrere all'uso dell'INDICE , cioè l'indicazione dei libri vietati e fu ancora peggio perché suscitò ancora di più fregole e pruriti e finì che il < bambino fu buttato con l'acqua sporca > ; infatti molti "buoni" libri finirono vietati perché invisi al potere dominante , religioso o politico che sia .

Oggi ci troviamo di fronte ad uno dei più potenti "INCANTESIMI" di massa , per giunta "globalizzato" da internet , smart-phone e quant'altro . E' stato creato un "conformismo di massa " , ancora più peggiore di una dittatura militare . L'energia di milioni di persone viene sottratta attraverso gli occhi e la focalizzazione della mente da Matrix/Maya , che utilizza gli " ARCHETIPI" (vedi mio blog sull'argomento) al fine d'installarsi nella mente , nell'anima e nella psiche degli utenti ignari . L'Archetipo è una " FORZA PSICHICA " che viene evocata dal Mago/Scienziato per servirsi dei suoi favori . Attenzione a < non svegliare il can...o meglio l'archetipo che dorme > .  E chi meglio del " DIAVOLO " può servire a tale scopo ? Il Diavolo faustiano o goethiano , il Mefistofele sempre in cerca di "anime" da illudere , da catturare , pronte a vendersi in cambio di successo , sesso , denaro , potere , ecc..ecc.. Un "Virus" emozionale pronto a scardinare il "software" debole di  tanti giovani e non , profittando della loro ignoranza (Avidya) . Le ultime parole di Gesù sulla croce non sono forse :< Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno > . Ecco perché gli esorcisti usano la CROCE , perché è il vero supplizio per il diavolo , la mente egoica inferiore non la sopporta ( vedi mio blog sulla croce ) , perché rende inattaccabili alle sue lusinghe . Ricordate l'ultima scena del film di Mel Gibson " The Passion " , che presenta l'immagine del demone raggomitolato su se stesso , ravvolto nel suo egoismo ,  e urlante di dolore ?  Una Forza "maggiore" lo aveva espulso , esorcizzato , dalla vita dell'uomo/donna decretandone la fine e inaugurando una nuova vita , battesimale , crismale , finalmente la "Moksa" , la liberazione !



                " CRUX SANCTA SIT MIHI DUX , NON DIABOLUS SIT MIHI DUX "
                                                 ( Croce esorcistica di San Benedetto )

Ho avuto modo in un paio di occasioni di assistere ad un esorcismo e vi assicuro che le scene sono proprio quelle del famoso film , l'Esorcista ; il posseduto era un ragazzo e parlava con la voce roca di un vecchio , una voce bestiale , si la Bestia , il Leviatano , l'uomo/donna delle caverna , che per uscire da essa ha dovuto affrontare battaglie terribili e sviluppare una personalità "forte" capace di sopravvivere in quella jungla di forze ostili . Poi si è identificato/a in quella personalità , ha creato ruoli , maschere sociali , politiche , economiche , ecc...ma la Bestia è rimasta nei paraggi della sua psiche e quando qualche abile mago o scienziato teconologico innesca la sua forza in un archetipo malvagio , torna pronta a colpire per paura di scomparire nel nulla , dove la CROCE lo spinge definitivamente .
Comprendere questo perverso meccanismo è fondamentale , altrimenti il rischio che le fila dei posseduti/e aumenti enormemente e di conseguenza anche gli esorcismi .
Non esiste una mgia bianca o una magia nera . Esiste solo l'intenzione che può essere bianca o nera . I rishi , i saggi , gli avatar , sono venuti solo per dirci questo , soltanto questo : CONVERTITEVI !

< Tutta la creazione geme e soffre le doglie del parto in attesa  della liberazione da parte dei figli di D-o >  (S. Paolo)

lunedì 18 novembre 2013

INFERNO O PARADISO ?


                                                                                                                          


                                                                                            


Si domandò a un certo punto Freud se  < fosse l’uomo una mostruosa donna o la donna un mostruoso uomo > .
 
Un quesito che non ebbe mai una risposta definitiva , ma al quale l’antica sapienza orientale aveva dato una sua risposta con SHIVA ARDHANARISHIVARA e quella occidentale con l’Alchimia che aveva formulato il “ REBIS “, due mitolegemi di diversa estrazione , orientale il prima , occidentale il secondo , che ben  indicano la medesima cosa e cioè : la origine androgina dell’uomo/donna . Nella bibbia è narrato che l’uomo (ish) fu creato per primo e solo in un secondo da lui fu tratta (ishà) cioè : la donna ! Segno evidente che in lui inizialmente coabitavano entrambe le qualità maschili e femminili :infatti entrambe sono presenti nell’ADAM KAIDMON  , il macantropo , l’uomo cosmico ,non ancora de-caduto ,il Cristo , l’UNO indiviso ( advaita ) dal quale ogni uomo/donna ( ish/ishà ) proviene e al quale deve ri-tornare dopo la sua re-denzione , che coincide con la liberazione (moksa) dalla sua personalità molteplice e dualistica simboleggiata dalla “foglia di fico “ che ricopre le pudenda ; infatti  “ mangiare dell’albero del bene  e del male significa proprio questo : cadere preda del “dualismo” (dwaita) , perdere la androginia originaria , propria dello stato “re-gale “ , che altro vogliono  significare la parole re-integrare , re-dimere , se non ri-tornare nello stato primario di “ RE “ ?


Quindi cari/e Yoghi & Yoghini se ci accade di percepire la bellezza di un uomo ( nel caso dei maschietti ) o di una donna ( nel caso delle femminucce ) non vergogniamoci fa parte delle nostre parti androgine  e se ce ne vergogniamo , finiamo per relegarle nell’ombra e diventa il nostro “rimosso freudiano” inquietante , il maschile o il femminile rimossi , danno luogo a patologie repressive , lo Yoga o l'Alchimia postulano la " COINCIDENTIA OPPOSITORUM" . D-o è androgino e anche noi , con nostra buona pace , fatti a sua immagine e somiglianza lo siamo . e proprio per questo  , per ri-entrare in paradiso dobbiamo diventare “interi” , psichicamente s’intende ( non confondiamo il transex con l’androgino )  , perchè “ monchi “ di una parte,  si diventa inevitabilmente “schizzati” , scissi . In questa prospettiva si può facilmente arguire la funzione “sponsale” dell’unione maschio/femmina , ogni “separazione” è un dramma cosmico e ormai i drammi sono tanti e le conseguenze dis-astrose . Se invece di affannarsi a fare retorici discorsi sulla importanza della famiglia , si spiegasse l’importanza della unione sponsale sul piano psichico , forse , il forse è d’obbligo , le cose potrebbero andare meglio per genitori e figli , che le separazioni sbattono all’inferno  !

Tutta la partita della pratica Yoga nelle sue varie diramazioni ( Hatha Yoga ; Karma Yoga ; Kriya ; Mantra ; Jungiana ; Jinana ;  Kundalini ; Swara ; Bhakti ; ....ecc....ecc...) si gioca proprio sul ri-trovamento di questo equilibrio di maschile (Ha ; Yang ) e femminile (Tha , Yin ) o attraverso il congiungimento interiore delle due componenti ( Ida e Pingala ), Tantra della Mano destra , Via (Marga) monastica  o attraverso il congiungimento esteriore , Tantra della Mano sinistra , Via ( Marga) sponsale , in entrambi i casi si tratta di celebrare le "nozze mistiche " o alchemiche che dir si voglia  , nozze che presuppongono il controllo e l'educazione della sessualità , vero reagente chimico della nostra psico-corporeità !

Nella Bibbia c'è scritto : " E Dio creò l'uomo, maschio e femmina lo creò"
Cosa meglio di questo può farci comprendere il profondo messaggio ?
Un uomo solo uomo, senza la "parte psichica femminile" è un bruto in cui solo la forza alberga, con tutte le sue conseguenze.
La donna solo donna, senza la sua parte psichica solare maschile, avrebbe  un'Ombra, con tutti i difetti dell'Ombra : malinconia , mancanza di chiarezza, incapacità ad affrontare direttamente le cose .Insieme avrebbe però anche la sensibilità,  una speciale capacità di amare  e all'intuizione.
Per fortuna tutti abbiamo tutte e due le caratteristiche e non c'è niente di più bello di vedere un uomo con un "femminile" sviluppato sensibile, delicato e intuitivo insieme alla solarità e alla forza.
E niente sarebbe di più bello che trovare una donna con il "maschile" sviluppato che unisca  tutte le sue caratteristiche positive  alla forza e solarità  propria del carattere maschile . Di questi tempi sembra che l'Ombra stia afferrando invece un sacco di umani, e qui le violenze brutali degli uomini che leggiamo sui giornali o il comportamento vergognosamente deteriore di alcune donne, che pure leggiamo sui giornali.
Noi che abbiamo una marcia in più perchè "ricerchiamo" , siamo profondamente  impegnati nel raggiungimento del perfetto equilibrio delle nostre nature, per arrivare  alla meta che è , ovviamente , il perfetto equilibrio tra sole e luna .
Forse allora avremo superato il duale che ci scinde.E' bello seguire questa via in compagnia di altri. Sostenendoci a vicenda e con una buona guida.....siamo sulla buona strada !!  ( Somia )
 
 
 Yogacharya Eknathananda