Powered By Blogger

giovedì 12 gennaio 2012

MARTA E MARIA : KARMA E KRIYA YOGA...VITA ATTIVA O VITA CONTEMPLATIVA ?

38 Mentre erano in cammino, entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo accolse nella sua casa. 39 Essa aveva una sorella, di nome Maria, la quale, sedutasi ai piedi di Gesù, ascoltava la sua parola; 40 Marta invece era tutta presa dai molti servizi. Pertanto, fattasi avanti, disse: «Signore, non ti curi che mia sorella mi ha lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». 41 Ma Gesù le rispose: «Marta, Marta, tu ti preoccupi e ti agiti per molte cose,42 ma una sola è la cosa di cui c'è bisogno. Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta». ( Lc 10,38-42)

Si sa , Gesù non è un "normopatico" e di conseguenza non un distributore di "normòsi". E' sempre in cammino per portare il "sadhana" (insegnamento) , porta (Gesù) addosso , dentro , un Dio "vivente" , impossibile a recintarsi nel chiuso di biblioteche e sacrestie , un Dio che deve , ama , espandersi dentro , soprattutto , e fuori dell'uomo/donna , un Dio incontenibile , al punto tale che quando Davide , secondo re d'Israele , gli vuole dedicare un "tempio" se ne adonta e gli fa rimarcare ( a Davide) che il suo tempio è tutta la creazione e la terra è < sgabello dei suoi piedi > !

Ma la mente egoica inferiore non si è data per vinta , e alla fine con Salomone , terzo re , figlio di Davide , ci è riuscita , gli ha costruito un tempio per "imbragarlo" nella religione istituzionalizzata , pietra miliare della normopatia . I grandi "riformatori" spirituali non hanno mai pensato a fondare religioni , chiese , stupa , ecc..questo lo hanno fatto gli uomini. Loro sono venuti solo per indicare il sentiero (darshan) atto a realizzare il "Dharma", lo scopo della vita , cioè : portare a compimento l'INCOMPIUTO !

Le ultime parole di Gesù  sulla croce sono state :< Tutto è compiuto , e detto questo spirò>

Poi sono sopraggiunti i grandi edifici , i baldacchini , le pompe magne , le cerimonie specializzate , le grandi teologie per pochi addetti che parlano fra di loro , oscurando in questa maniera il messaggio originario fino a seppellirlo definitivamente in assurde guerre di religione , in carneficine , in persecuzioni di ogni genere e gli "innocenti" di ogni epoca ne hanno fatto le spese , fintanto che non è sopraggiunta la normopatia borghese di facciata tollerante e politically correct , genitrice di ogni banalizzazione .

Quindi Gesù entra nella casa ( nella vita ? ) dei suoi amici a Betania , Lazzaro e le sorelle Marta e Maria , è molto affezionato a loro . Viene accolto da Maria , che porta il nome , guarda caso, di sua madre . Maria è il "femminile" ricettivo che già lo aveva accolto nel grembo al momento dell' Annunciazione con il " Fiat" , e ora di nuovo lo accoglie nel grembo della sua casa , sedendosi addirittura ai suoi piedi per  "ascoltare" la parola del Maestro , come l'antico Israele che ogni giorno all'alba intona : Shemà Israel !
< Ascolta Israele > , Maria è l'Israele che ascolta , che si siede rappacificando la sua istintualità ( Muladhara , Svadisthana , Manipura chakra ) ; ritira i suoi sensi all'interno (Prathyara) ; apre i suoi sentimenti (Anahata chakra ) ; si concentra ( Dharana) sul Maestro ; fissa (tratak) su di lui lo sguardo ( Ajina chakra ) ; entra in uno stato meditativo ( Dhyana) e raggiunge alla fine l'unione mistica ( Samadhi) ; infatti < ha scelto per se la parte migliore , che non le sarà tolta >. Il quadro evangelico ci presenta forse uno dei più sublimi esempi di Kriya-Yoga , di azione rituale interiore , che esalta quella "femminilità" come sola premessa di accesso alla meditazione .

L'eccessivo , seppur apprezzabile , Karma-Yoga della sorella Marta  è troppo maschile , troppo attivo per permettere l'accesso all'ascolto in profondità della Parola , che deve trovare delle "pause" ( Kumbhaka ) necessarie per "gustarla". Marta , vita attiva , e Maria , vita contemplativa , devono procedere nella medesima direzione e relazionarsi tra loro fino ad equilibrarsi per permettere lo "stato unitivo" . Il Karma-Yoga , azione rituale esteriore , è altrettanto importante perchè è chiamato ad incarnare la "carità" , l'amore divino che si fa carne . Il Karma-Yoga è servizio svolto in favore del prossimo con l'idea che in luji serviamo con amore Dio . In questa maniera facilmente si permetterà alla Maria , femminile , dentro di noi di espandersi , di allargarsi nell'unione tantrica , perfetta sintesi di equilibrio maschile e femminile , di Purusha ( spirito ) e Prakriti (materia ).

Yogacharya Eknathananda